Per cambiare
Comitato di Firenze - 05-04-2008
Per la Scuola un voto utile a "la Sinistra L'Arcobaleno"

Nei giorni scorsi Tuttoscuola ha organizzato un incontro tra la Vice-Ministro Bastico del PD e l'on Aprea, ex Sottosegretaria del Governo Berlusconi; in tale occasione le due interlocutrici hanno individuato larghe convergenze sulla politica scolastica: ulteriori finanziamenti alle scuole private e tagli per la scuola pubblica, scuole di eccellenza e scuole di serie B, regionalizzazione del sistema scolastico ed accentuazione del processo di aziendalizzazione delle scuole ecc.

Noi finora abbiamo ritenuto che la nostra Associazione non dovesse fare scelte di campo; ma, dopo l'esperienza negativa dei due anni di governo dell'Unione che aveva incautamente assegnato il Ministero della P.I. alle forze dell'attuale DP e soprattutto dopo le scelte programmatiche del PD, riteniamo che, se vogliamo contrastare il berlusconismo nella scuola, sia necessario impegnarci per votare "La Sinistra, L'Arcobaleno".

Sappiamo benissimo che con noi hanno contestato le leggi Moratti anche molti aderenti e simpatizzanti del PD; ci rivolgiamo in particolare a loro: oggi per una scuola statale, laica e democratica il voto utile è il voto per "La Sinistra, L'Arcobaleno"



La Destra vuole continuare a colpire la scuola pubblica e a favorire le scuole private.

Il Partito Democratico propone la continuità delle politiche di Berlinguer prima, della Moratti e Fioroni poi: la scuola trasformata in azienda, la discriminazione con scuole di eccellenza e scuole di serie B, i presidi diventati dei managers, le classi sempre più affollate, la riduzione del sostegno ai portatori di handicap, le scuole private equiparate a quelle statali e finanziate anche con risorse pubbliche sottratte alla scuola statale.

La Sinistra L'Arcobaleno vuole invece un cambiamento radicale della politica scolastica:

• Basta con i finanziamenti alle scuole private; si rispetti l'art. 33 della Costituzione che li proibisce.
• Basta coi tagli alla scuola pubblica ma più risorse per farla funzionare, con classi meno numerose, con la puntuale nomina dei supplenti.
• Niente limiti al tempo pieno e al tempo prolungato; si soddisfino tutte le richieste presentate dalle famiglie.
• Basta con la vergogna del precariato a vita. Si mettano a ruolo le decine di migliaia di posti vacanti, come già previsto nel 2006.
• Si garantisca il diritto allo studio, finanziando adeguatamente le famiglie disagiate.
• Basta con gli interessi privati e l'aziendalizzazione delle scuole.

L'istruzione non è una merce e alla Scuola va ridata la dignità di istituzione della Repubblica, quale è: chiamata a formare cittadini e non consumatori.


Per la scuola della Repubblica

interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf

 Daniela Albertazzi    - 06-04-2008
Cari colleghi, la Sinistra Arcobaleno è formata da uomini che non hanno avuto il coraggio,o non hanno voluto per interessi personali, denunciare ciò che stava accadendo e hanno sostenuto fino alla fine uno come Fioroni. Purtroppo questo costerà caro: conterà poco o nulla nel nuovo Parlamento, anche se riuscirà a confermare i deputati e i senatori che aveva con Prodi. Forse avrebbe avuto qualche possibilità in più se almeno non avesse presentato come leader Bertinotti, che durante il governo Prodi si è fatto notare solo quando si è trattato di lottare per la poltrona, e se non avesse praticamente confermato tutti o quasi i responsabili delle pessime scelte fatte durante il governo di Prodi. Si è preso persino Alba Sasso! Anche voi, come Comitato, avete atteso troppo. Dovevate prendere le distanze prima della crisi, chiedere che la sinistra alternativa uscisse dal governo, magari limitandosi ad un appoggio esterno, e avreste dovuto anche dichiarare che se questo non fosse accaduto, non sareste tornati a votare per nessuno dei bugiardi che hanno vinto le lezioni ingannando gli elettori. Se proprio volevate un voto di sinistra e per la scuola, perché non avete difeso Turigliatto, quando è stato linciato? E perché non votate in massa per la Sinistra Critica? Non conterà nulla come la sinistra di Bertinotti, ma almeno è più onesta.

 Maria Zammitti    - 09-04-2008
Credo che la posizione del comitato di Firenze sia più che legittima, il governo Prodi era l'unico governo possibile e RF con Bertinotti ha fatto di tutto per non deludere la sua base senza per questo mettere in crisi il governo; grande dignità e senso della politica. Turigliatto è stato la spina nel fianco dell'unico governo possibile di centrosinistra; o vogliamo essere condannati all'opposizione? Non ci sto!