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Assemblea delle scuole bolognesi - 05-09-2007
FIORONI: RIPRISTINATO IL TEMPO PIENO

Il Ministro Fioroni detta alle agenzie di stampa e nelle interviste televisive che "è stato ripristinato il tempo pieno". Il che vorrebbe dire, per chiunque ascolta, che se vuole iscrivere un bimbo in una prima a tempo pieno può finalmente farlo. Ma non è così. Bene lo sanno le famiglie che hanno visto negato questo che dovrebbe essere un loro diritto (solo a Bologna e provincia circa 4000 famiglie, visto che le classi richieste a tempo pieno e non concesse ammontano a 150!) ed altrettanto bene lo impareranno le famiglie che lo richiederanno nei prossimi anni.

Il decreto legge approvato oggi, pur riconoscendo per legge il modello a tempo pieno tradizionale abrogato dalla Moratti, stabilisce infatti che esso sarà concesso solo nei limiti dell'organico di diritto dell'anno precedente. Il che significa che, fatte 100 le classi a t.p., l'anno successivo rimarranno 100. Poiché la domanda di tempo pieno è in continua crescita (perché è un modello di grande qualità, a misura di bambino), ciò significa che anno dopo anno saranno sempre più le famiglie che si vedranno negare tale possibilità, esattamente l'opposto di quanto oggi cerca furbescamente di far credere il Ministro.

Il decreto legge di oggi non risponde a quanto promesso agli elettori nel programma di governo ("Deve essere garantito più tempo scuola e vanno eliminate le riduzioni dell'orario di tutti apportate dalla Moratti. Puntiamo alla valorizzazione del tempo pieno e del tempo prolungato,ripristinandone la normativa nazionale, da valorizzare come modelli didattici)né a quello che era stato promesso dallo stesso presidente del Consiglio.

Continueremo a mobilitarci fino a quando il tempo pieno non verrà assicurato per legge a tutti coloro che ne facciano richiesta, cioè fino a quando non diventerà un diritto di tutti e non un terno al lotto.


L'ASSEMBLEA DELLE SCUOLE BOLOGNESI, 5 SETTEMBRE 2007

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 Anna    - 06-09-2007
Il tempo prolungato è una chimera. E poi mi chiedo perchè riprisitinarlo (?) solo per la scuola primaria. Ci sono maestre in esubero? Nella scuola primaria di secondo grado sarebbe altrettanto utile, visto che è lì che si manifestano i disagi maggiori per alunni e docenti, per fenomeni di bullismo e abbandono scolastico. Ma forse questo implicherebbe l'assunzione di un numero troppo alto di docenti? E ancora mi chiedo e vorrei chiedere magari al Ministro: perchè non restituire le ore sottratte all'insegnamento di Storia, di Geografia, di Inglese, di Tecnonologia ecc.? Quest'anno, come l'anno scorso, mi ritrovo con sei ore di disposizione. sei ore che potrei utilizzare con gli alunni per provare a insegnare loro di Storia, di Geografia, di Ed; stradale, di ed. alla cittadinanza, di ed. alla salute e via così, visto che ogni anno aumentano gli argomenti da svolgere ma diminuiscono le ore. Non vedevo l'ora di rientrare a scuola. Poi ho scaricato e provato a leggere la riforma. E mi chiedo: che devo fare? Come si farà la nuova programmazione visto che avevamo appena imparato a fare quella voluta dal Ministro Moratti?
Aiuto!