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Forum Insegnanti - 03-09-2007
Perchè il portale del MPI non è stato aggiornato sugli atti normativi inerenti le Nuove Indicazioni Nazionali?

Alla riapertura delle scuole avremmo desiderato iniziare il nuovo anno con serenità. Ma le notizie che arrivano portano turbamenti sempre maggiori. Nel leggere l'articolo che riportiamo di seguito, pubblicato su La Tecnica della Scuola, siamo rimasti di primo acchito strabiliati: viene pubblicato in un sito il testo delle Indicazioni in viaggio per le scuole, un decreto ministeriale del 31 luglio e la Direttiva ministeriale del 3 agosto, finalizzati all'avvio della riforma Fioroni, documenti rilevanti o, per meglio dire atti pubblici, che però, alla data di oggi 1° settembre, risultano assenti nel portale del ministero. (vedi: normativa luglio - normativa agosto)

Riflettendo, però, lo sbigottimento iniziale lascia il posto a delle più lucide considerazioni, cioè che innanzitutto tale omissione, di per se censurabile, risulta ancor più grave in quanto difficilmente imputabile a distrazione o casualità dal momento che il sito del MPI per altri versi è puntualmente aggiornato anche su documenti di minor "peso" e che in secondo luogo tale comportamento è perfettamente coerente con il deficit di trasparenza che ha caratterizzato fin qui il percorso delle nuove indicazioni nazionali. Rammentiamo, infatti, che anche per quanto riguarda il Progetto Ascolto, la nomina dei commissari preposti alla revisione delle indicazioni nazionali e l'iter dei lavori, il portale della Pubblica Istruzione ci ha tenuti per lungo tempo all'oscuro. Qualche notizia è trapelata, anche in quel caso, attraverso i siti web che si occupano di Scuola. Anche i sindacati, in linea di massima, sono stati piuttosto silenti nel merito, come mai?...

Un'ultima riflessione: la Direttiva del 3 agosto apre "un importante cantiere biennale di lavoro" che prevede un elefantiaco apparato, costituito da una task force che dovrebbe agire a livello nazionale, regionale e locale, prevedendo convegni, corsi, ecc. insomma un déjà vu di tutto ciò che abbiamo già vissuto in questi anni per "brevettare" la nuova riforma fotocopia della precedente, volta anch'essa all'impoverimento della qualità della scuola statale. Ma chi paga? Moratti docet: con l'avvento del nuovo governo l'anno scorso abbiamo appreso che i tagli della Moratti erano serviti anche a finanziare la sua controriforma. E' esattamente ciò che si accinge a fare Fioroni, in una situazione in cui le scuole sono già allo stremo dopo tanti anni di casse vuote! E' davvero scandaloso!

Il Forum Insegnanti


Segue l'articolo di Reginado Palermo tratto da La Tecnica della Scuola:

Le "Nuove indicazioni" sono decreto
di R.P.

Sono allegate ad un decreto ministeriale firmato il 31 luglio ma divulgato dal Ministero solo a partire da queste ore. Resa nota anche una direttiva del 3 agosto che individua le azioni di accompagnamento. Stanziati 36 milioni di euro.

Attraverso le diverse direzioni regionali sta arrivando alle scuole del primo ciclo di istruzione la documentazione necessaria per dare avvio alla sperimentazione delle Nuove Indicazioni.
Insieme con il testo completo delle "Indicazioni per il curricolo" il Ministero alle scuola vengono trasmessi il decreto ministeriale del 31 luglio con il quale vengono adottate le Indicazioni stesse e il testo della direttiva n. 68 del 3 agosto.
Curiosamente tutto questo materiale che dal giorno è già arrivato sul tavolo di moltissimi dirigenti scolastici, nel pomeriggio del 31 agosto non è ancora disponibile nel sito del Ministero della Pubblica Istruzione. Ciò che conta, però, sono le indicazioni che decreto e direttiva forniscono alle scuole. Il decreto dispone che le Indicazioni per il curricolo predisposte dalla Commissione Ceruti entrino in vigore da subito e vengano sperimentate per i prossimi due anni scolastici dalle scuole dell'infanzia e da quelle del primo ciclo anche se il decreto stesso precisa che "limitatamente all'anno scolastico 2007-2008 i collegi docenti utilizzeranno le parti delle predette Indicazioni compatibili e coerenti con il piano dell'offerta formativa adottato, le esperienze maturate nell'ambito del contesto scolastico, le esigenze del territorio e le condizioni di fattibilità in cui la singola scuola opera" Stando alla lettera del decreto ciascuna scuola potrebbe insomma "pescare" fra le 100 e più pagine del testo delle Indicazioni i capitoli, i paragrafi o addirittura i capoversi più graditi (non è chiaro però come questa "libertà" si concili con la necessità di tenere conto dei traguardi di apprendimento stabiliti dalle Indicazioni per i diversi livelli di scolarità. La direttiva stabilisce poi un piano d'azione per il periodo settembre/dicembre 2007 e mette in campo anche una certa quantità di risorse finanziarie (36milioni di euro). La novità più importante riguarda la nascita di una "task force" nazionale affiancata da altre unità di lavoro a livello regionale che dovrebbe accompagnare il cammino delle scuole.
Obiettivo di questi primi 4 mesi dell'anno scolastico (che si riducono di fatto a 4 tenuto conto che si inizia a metà settembre e si chiude intorno al 20 dicembre per le vacanze natalizie) è quello di far conoscere il testo delle Indicazioni a dirigenti scolastici, insegnanti e genitori.
Nella primavera del 2008 è prevista invece una consultazione all'interno delle scuole.
Per ora non si segnalano commenti e prese di posizione ufficiali da parte di associazioni o sindacati, ma è certo che dalla prossima settimana il dibattito sarà molto vivace.

31/08/2007

Documenti correlati:

- Indicazioni per il curricolo - Agosto 2007

- Decreto ministeriale del 31 luglio 2007

- Direttiva ministeriale n. 68 del 03 agosto 2007

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