breve di cronaca
A rischio i nuovi incarichi di Dirigente Scolastico in Campania
IUniscuola - 13-08-2007
Docenti selezionati e in possesso dei requisiti per Dirigente Scolastico chiedono trasparenza negli affidamenti disposti dall'USR per il 2007/2008.

Alcuni docenti campani si sono organizzati dando vita a un coordinamento aderente alla IUniScuola Sindacato Istruzione con sede legale in Milano e chiedono all'USR per la Campania "che sia esperito presso la sede competente il tentativo di conciliazione ai sensi dell'art.130 del C.C.N.L comparto scuola sottoscritto in data 24 luglio 2003 nei confronti dell'Autorità Scolastica che ha determinato gli atti di affidamento dei nuovi incarichi di Dirigente Scolastico dei vincitori del concorso ordinario (d.d.g. 22.11.2004) nelle Scuole Statali della Campania dal 01.09.2007 con conseguenti ricadute nel tempo ..."

Fatti e motivi della richiesta: " In data 2 Agosto 2007 sono state completate le operazioni di scelta della sede da parte dei neo Dirigenti Scolastici delle graduatorie del Concorso Ordinario d.d.g. 22.11.2004 , senza dar riscontro alle richieste di chiarimenti effettuate unitamente ai colleghi interessati. In particolare non è dato sapere la posizione assunta dall'Amministrazione Scolastica nei vari conteziosi a tutela dei diritti legittimi dei concorrenti" e i decreti emesssi per lo scioglimento della riserva degli aspiranti inseriti in graduatoria " con riserva di esito di ricorso.

La perdurante e accertata inadempienza da parte del M.P.I. ha costretto i ricorrenti a chiedere assistenza a mezzo posta elettronica e conferire delega al Sindacato IUniScuola nella persona del segretario responsabile Leonardo Donofrio con potere di transigere e mediare nella seduta del Collegio di Conciliazione.
La vertenza è instaurata dinanzi al Collegio di Conciliazione presso l'USR della Campania "per ottenere la rimozione e/o modificazione degli atti di assegnazione di sede dei Dirigenti Scolastici in posizione di graduatoria non correttante definita", con conseguente collocazione in graduatoria nella posizione e ordine di nomina di competenza.
In fine si legge nell'atto di richiesta di conciliazione all'USR. "Con riserva di agire nei confronti del responsabile della legge 241/90 per eventuali fatti censurabili, con conseguente segnalazione agli organi competenti della Corte dei Conti".

Secondo la IUniScuola la copertura dei posti deve essere affrontata in modo autorevole dall'Autorità Scolastica Competente e in tempo utile, nel rispetto delle norme in materia di concorsi pubblici per non incorrere in fatti censurabili, ragionevolmente prefigurabili come ipotesi di danno erariale.

IUniscuola
vertenze@iuniscuola.it
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 IUniScuola    - 21-08-2007
Anche i concorsi per diventare Dirigente Scolastico dividono l'Italia e gli Italiani.
Prevedibili ricadute su Docenti, Ata, famiglie e studenti per tutto l'anno scolastico.


Mentre i vincitori dei concorsi a Dirigente Scolastico in Campania, Puglia, Calabria e altre Regioni dell'Italia a tutt'oggi non hanno ricevuto risposte positive al legittimo diritto all'inquadramento a Dirigente Scolastico previsto dalle procedure concorsuali ( D.D.G. 22.11.2004 e D.M.3.10.2006) e gli USR non riescono a risolvere i conflitti in atto tra gli aspiranti, l'USR della Lombardia ha completato le operazioni di affidamento degli incarichi di Dirigente Scolastico e in data 17 Agosto 2007 ha reso noto le sedi disponibili per gli incarichi di presidenza a.s. 2007/2008.
In conclusione, i docenti selezionati per Dirigente Scolastico in alcune regioni d'Italia hanno partecipato inutilmente alle lunghe e costose procedure concorsuali.
In Lombardia i 141 posti disponibili per D.S.saranno coperti con docenti con "incarichi precari" di Dirigente Scolastico, che dovranno nominare le migliaia di docenti precari per l'anno scolastico 2007/2008 non nominati entro il 31 Luglio dagli USP.
Il tutto si stà verificando senza un coordinamto da parte degli attori principali e responsabili della Scuola Pubblica Italiana, che non si preoccupano di intervenire in tempo utile per assicurare la copertura dei posti di Dirigente Scolastico, di Docenti e di Ata sin dal primo giorno di scuola con gli aventi diritto all'incarico a tempo indeterminato e determinato in modo di garantire il diritto allo studio a tutti nessuno escluso.
Secondo Leonardo Donofrio della IUniScuola quanto sta accadendo con le nomine avrà prevedibili ricadute su docenti, ata, famiglie e studenti per tutto l'anno scolastico.

 Carolina Tafuri    - 31-08-2007
A conclusione dell’allucinante concorso ordinario per dirigenti scolastici in Campania vorrei ringraziare la Iuniscuola, che attraverso il suo autorevole rappresentante Leonardo Donofrio ha condotto importanti battaglie a favore dei concorrenti del concorso ordinario per dirigenti scolatici all’insegna dei principi di giustizia e legalità, e porre al ministro della Pubblica Istruzione le seguenti domande:

· Come faranno gli aventi diritto del citato concorso, che il primo settembre andranno a svolgere il ruolo di docente, mentre i riservisti e coloro che non avevano neanche i requisiti prescritti dal bando di concorso andranno a dirigere le scuole, ad insegnare ai propri alunni che siamo in uno stato di diritto?

· Di quale educazione alla legalità potranno essere portavoce?

· Quale fiducia nelle istituzioni potranno comunicare ai propri alunni?

· Quale percorso di merito potranno indicare ai propri alunni per aiutarli a costruirsi un “personale progetto di vita”?

· Come faranno a spiegare loro che governo e sindacati, che dovrebbero tutelare il diritto, hanno organizzato intrighi e sanatorie gratificando amici, furbi ed avventurieri e, sprezzanti delle regole e del diritto, hanno permesso loro di ricoprire il ruolo di dirigente in danno di chi, colpevole di essere stato rispettoso delle regole, ha come gratificazione quella di ritornare a fare l’insegnante?

In ogni concorso ci sono vincitori e vinti, è giusto che sia così, ma e anche giusto che chi svolge il ruolo di arbitro faccia rispettare le regole del gioco invece di cambiarle a gioco in corso.

 Coordinamento IUniScuola della Campania    - 02-09-2007
LA BUROCRAZIA SCOLASTICA REGIONALE CREA " I CATTIVI MAESTRI"

Non è ancora iniziato l'avvio del nuovo anno scolastico e molti ex docenti inseriti nelle graduatorie del concorso ordinario della Campania come RISERVISTI arrivano nelle scuole dichiarandosi Dirigenti Scolastici e, senza una comunicazione formale, licenziano Vicepreside e il Preside Incaricato.

Un caso eclatante, è capitato nelle provincia di Napoli addirittura alla vigilia del primo settembre.

………” la mia nuova "dirigente " mi ha destituito dall'incarico di
collaboratrice in quanto, a suo dire, dovendo poi lasciare il prossimo
anno l’incarico per il ruolo dirigenziale, non potrei costruire niente con lei .

Bella beffa! Questi sono i dirigenti riservisti che ci hanno scavalcato”…………


Molti docenti inseriti nella graduatoria del concorso regionale a pieno titolo per Dirigente Scolastico e Presidi incaricati, entrambi aventi titolo ad occupare il posto di Dirigente Scolastico per l’anno 2007/2008, hanno chiesto correttamente spiegazioni agli uffici della Direzione Scolastica Regionale, ma la risposta è sempre la stessa :

Tutto è concordato "con le OO.SS. che hanno titolo a definire accordi".

A conclusione dell’iter concorsuale, comincia un anno scolastico all’insegna della piena illegalità...