breve di cronaca
Chiavari e non solo: promozioni sospette
La Repubblica - 04-07-2002
Bocciati dallo Stato, bravi nelle private Sulla scrivania della Moratti i risultati dei controlli al Turistico Alfieri e in altre scuole
Maturità, promozioni sospette blitz degli ispettori ministeriali

GIUSEPPE FILETTO

«CON VOTI di ammissione alla maturità superiori alla media, ti aspetteresti alunni con un passato scolastico eccellente - confessa l'ispettore al ritorno da Chiavari, dall'Istituto Turistico Alfieri - come quelli che incontri forse una sola volta nella tua carriera trentennale di insegnante». Così non è. "Studenti bocciati per più anni nelle scuole statali, con i curricula scolastici tormentati, pessimi, una volta iscritti in alcuni istituti privati, all'ultimo anno fanno il salto di qualità, diventano di colpo bravissimi, fino ad essere ammessi agli esami di maturità per merito, senza avere frequentato la quinta classe". Questo hanno scritto gli ispettori del Ministero della Pubblica Istruzione.
Le indagini sono scattate negli scorsi giorni, su segnalazioni arrivate da alcuni presidenti di commissione impegnati nelle scuole legalmente riconosciute e private (da quest'anno si chiamano "paritarie"). «Ci si aspetta che un candidato abbia un percorso scolastico brillante - sottolinea uno dei commissari di Stato - invece ci troviamo a valutare allievi con un passato scadente, con bocciature ripetute». Una delle ispezioni ha interessato appunto l'Istituto Tecnico per il Turismo di Chiavari, dove sono stati rovistati i verbali degli esami e quelli riguardanti gli anni scolastici precedenti di due ragazze presentate alla maturità con merito, con la media dell'otto in quasi tutte le materie. Le due studentesse durante l'anno scolastico appena finito hanno frequentato la quarta, poi l'8 giugno scorso sono state promosse in quinta, ma per la loro bravura sono state presentate alla maturità: hanno saltato un anno.
Sulla vicenda, ma anche sulle ispezioni già scattate in altre scuole, non trapela nulla dalla Sovrintendenza Scolastica Regionale (sede degli ispettori), tantomeno dalla Direzione Scolastica Regionale (l'ex Provveditorato agli Studi). Peraltro l'ispezione e il "sequestro" dei verbali sono vincolati dal segreto d'ufficio. Eppoi, sul caso di Chiavari potrebbe essere tutto regolare. Fonti attendibili dicono che, comunque, sul tavolo del ministro Letizia Moratti è già arrivata (o sta per arrivare) la relazione scritta su cosa sta succedendo da quest'anno nelle scuole private. Dall'anno scolastico 20012002, infatti, la riforma ha cancellato le commissioni esterne, per cui gli studenti degli istituti "paritari" vengono esaminati dai loro professori (dipendenti appunto dalle scuole private) e da un presidente di commissione nominato dallo Stato.
Sembra che a segnalare quello che potrebbe annunciarsi come lo scandalo della maturità della riforma, sia stato proprio un commissario governativo. In passato si ricordano le inchieste sui "diplomifici", sulle scuole che vendevano titoli di studio a fior di milioni di vecchie lire. Una storia che vide coinvolti presidi, docenti, dipendenti amministrativi, finita con la chiusura di alcuni istituti privati, a cui venne ritirata l'autorizzazione, e con un migliaio di denunce.
Cosa potrebbe succedere, adesso? Il Ministro potrebbe annullare la "dubbia" promozione? «No - risponde il direttore scolastico regionale, Gaetano Cuozzo - ma quanto stiamo verificando, dovrà servire per i prossimi esami di maturità. Inoltre, stiamo vagliando le percentuali di promossi nelle scuole private, che quest'anno sembrano essere più elevate di prima».

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