Ne risponda il datore di lavoro
GILDA degli Insegnanti - 21-04-2007
Riceviamo e pubblichiamo - Red

DOCENTI PICCHIATI DAGLI ALUNNI: NE RISPONDE IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Chiedere al dirigente scolastico la tutela dell'incolumità fisica propria e degli studenti. È questa la strategia proposta dalla Gilda degli Insegnanti per difendere i docenti e le loro classi nei casi di violenze da parte degli alunni. Una possibile soluzione che intende rispondere non solo al fenomeno del bullismo, ma anche a quelle situazioni di estrema difficoltà in cui si trovano a operare gli insegnanti quando devono gestire i rapporti con ragazzi disabili e aggressivi.

"Nella scuola autonoma - spiega il sindacato - il dirigente scolastico ha responsabilità precise, rappresentando, come previsto dalle norme vigenti, la figura del datore di lavoro".

Appellandosi all'articolo 2087 del Codice civile, in base al quale "l'imprenditore è tenuto ad adottare, nell'esercizio dell'impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro", la Gilda chiama in causa direttamente i dirigenti scolastici, invitando i docenti a chiedere il loro intervento in caso di comportamenti pericolosi messi in atto dagli studenti.

"Ad esempio - prosegue l'organizzazione sindacale - se si tratta di un alunno diversamente abile, il datore di lavoro ha il preciso dovere di garantire tutte le figure di supporto, previste dalla legge, affinché l'allievo non arrechi danni a terzi, in primis ai compagni di scuola e ai docenti". E qualora il dirigente scolastico, e per lui l'Amministrazione, risultino inadempienti, afferma la Gilda, "possono essere chiamati a rispondere di qualsiasi danno fisico, morale e biologico che, nell'esercizio della propria funzione, venga causato ai docenti".

Secondo la proposta avanzata dal sindacato, gli insegnanti dovrebbero presentare al dirigente scolastico una relazione in cui siano descritti episodi, dinamiche, situazioni di pericolo e strategie impiegate per evitarle e discutere con lui in merito alle iniziative da mettere in campo per arginare il fenomeno.

A disposizione dei docenti, la Gilda ha redatto anche un modulo da compilare e inviare ai dirigenti scolastici.

Roma, 20 aprile 2007

Ufficio stampa Gilda Insegnanti


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