breve di cronaca
Conciliazione positiva del SAB a Taranto per una precaria di Mandatoriccio (CS)
sindacato SAB - 21-03-2007
Prot. 19/3 sg - Comunicato Sindacale - Lì, 19/03/2007
Alla Stampa e TV -Loro Sedi-

Oggetto: Conciliazione positiva del sindacato SAB c/o l'Ufficio Provinciale del Lavoro di
Taranto per una docente precaria di Mandatoriccio che si era vista revocare
unilateralmente ed illegittimamente il contratto di lavoro dal dirigente scolastico.

Al fine di dare massima informativa tra il personale interessato, per la rilevanza della decisione in casi similari, il sindacato SAB, nella persona del segretario generale prof. Francesco Sola, informa che si è conclusa positivamente la vicenda di una docente precaria che aveva accettato una supplenza a termine per circa tre mesi in un istituto comprensivo della provincia di Taranto revocata dopo pochi giorni di servizio dal dirigente scolastico, unilateralmente ed illegittimamente.
Nel merito, la docente precaria di Mandatoriccio (CS), della scuola primaria, al fine di poter lavorare, presentava domanda nelle graduatorie permanenti nelle scuole della provincia di Taranto dove otteneva una supplenza di circa tre mesi in sostituzione di una titolare assente.
Nella stipula del contratto era riportata la data certa dell'inizio e del termine della supplenza con l'aggiunta di una postilla, fino all'avente diritto, non prevista dal modulo di contratto nazionale.
Dopo pochi giorni, il dirigente scolastico revocava unilateralmente il contratto, in quanto, a parere del medesimo, erano state pubblicate nuove graduatorie e si doveva procedere all'individuazione dell'avente diritto, procedendo cosi a nuove convocazioni, previa revoca del precedente contratto.
La docente-precaria, contro tale comportamento, tramite gli avv.ti Vincenzo Arcangelo e Francesco Coppola del Foro di Rossano presentava richiesta di conciliazione c/o l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Taranto e delegava, in senso al collegio di conciliazione, il segretario generale del SAB prof. Francesco Sola con potere di transigere e conciliare in nome e per conto della lavoratrice.
In fase di incontro, il prof. Sola contestava l'operato del dirigente scolastico per avere utilizzato una forma di contratto modificato non prevista da quello cartaceo allegato dalle disposizioni ministeriali, con l'aggiunta della frase, fino all'avente diritto, clausola non prevista per i contratti a termine in quanto tale dicitura può essere utilizzata solo per i contratti da conferire per l'intero anno scolastico, nell'attesa di individuare l'avente diritto e, nelle more dell'individuazione, il contratto può essere stipulato con tale precisazione.
Nel caso di specie invece, si era in presenza del conferimento di contratto con scadenza certa per cui non poteva essere utilizzata una forma contrattuale diversa dai modelli standard con l'aggiunta di una clausola risolutiva unilaterale ed illegittima anche perché, per come sostenuto e dimostrato dal prof. Sola e per giurisprudenza consolidata, da ultimo sentenza della Corte di Appello sez. Lavoro di Catanzaro la quale rammenta che, alla luce delle innovazioni introdotte dalla riforma della disciplina del pubblico impiego, va esclusa la permanenza in capo alla Pubblica Amministrazione datrice di lavoro di poteri esercitabili secondo i canoni della discrezionalità e ciò in quanto il rapporto di lavoro si fonda su base paritetica.
La logica conseguenza di tale principio è che il datore di lavoro pubblico, nell'ambito della gestione del rapporto di lavoro, opera con i poteri del privato datore e quindi gli è preclusa la possibilità di adottare unilateralmente modifiche, risoluzioni, rescissioni o revoche del contratto di lavoro potendo ottenere tale risultato solo ricorrendo all'autorità giudiziaria con gli strumenti del diritto comune.
Alla luce delle argomentazioni esplicitate dal SAB, il dirigente scolastico ha inteso conciliare riconoscendo la validità giuridica dell'attività lavorativa non resa per circa tre mesi reclamati anche ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie permanenti, ora ad esaurimento. Il verbale completo della conciliazione è consultabile sul sito sibdacale.
Prof. Francesco SOLA
Segretario Generale SAB

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