breve di cronaca
11 maggio sciopero della scuola
Cobas scuola - 15-03-2007
11 MAGGIO '07: SCUOLE IN SCIOPERO E MANIFESTAZIONE NAZIONALE

Cgil-Cisl-Uil hanno scoperto che il contratto-scuola è scaduto da quattordici mesi, annunciando uno sciopericchio al ritorno dalle vacanze di Pasqua, che apparirà solo l'allungamento della sosta pasquale per un po' di docenti ed Ata. Quello che i sindacati concertativi non dicono è che sono i primi responsabili del blocco contrattuale, avendo deciso di sostenere il "governo amico" non presentando per mesi neanche le piattaforme, non esigendo l'apertura delle trattative, non imponendo neanche la corresponsione dell'Indennità di vacanza contrattuale e soprattutto non battendosi contro l'assenza nella Finanziaria della copertura economica per il contratto. I Cobas hanno già convocato due scioperi sul tema, il 17 novembre e il 7 dicembre, denunciando le intenzioni governative di saltare il biennio contrattuale e aprire le trattative solo nel 2008: Cgil-Cisl-Uil sono rimasti a guardare, complici del "governo amico". La manfrina attuale non inganna nessuno: lo sciopero è una cosa seria e non può essere confuso con una giornata in più di vacanza pasquale. Invitiamo dunque docenti ed Ata a scioperare l'11 maggio e ad organizzare una grande manifestazione nazionale a Roma per imporre subito: 1) un contratto soddisfacente per i lavoratori della scuola che preveda un aumento salariale uguale per tutti di 300 euro e il trasferimento in paga base per docenti ed Ata di tutte le voci non pensionabili; 2) l'assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari sui posti vacanti e l'istituzione delle graduatorie permanenti a scorrimento; l'eliminazione delle differenze normative (retribuzione annua, ferie, malattia, pemessi: a parità di lavoro, parità di trattamento) tra lavoratori precari e stabili; 3) l'abrogazione delle leggi Moratti; 4) il ripristino della scala mobile per difendere il salario; 5) il rifiuto di ogni provvedimento che tagli ulteriormente le pensioni e che scippi il TFR/TFS; 6) il mantenimento dei posti per i docenti "fuori ruolo" (o "inidonei"); 7) la restituzione ai Cobas e a tutti/e i lavoratori del diritto di assemblea in orario di lavoro.
TUTTI/E IN SCIOPERO L'11 MAGGIO. MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA


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 da Tuttoscuola    - 15-03-2007
Gilda e Snals presi tra l'incudine e il martello degli scioperi già proclamati

I Comitati di base hanno proclamato per il 30 marzo una giornata di sciopero per il rinnovo del contratto della scuola scaduto, dal 31 dicembre 2005.

I sindacati confederali, per le stesse ragioni, hanno proclamato sciopero per l'intera giornata del 16 aprile.

Snals e Gilda, che hanno annunciato uguali mobilitazioni della categoria dopo la mancata conciliazione, quale giornata sceglieranno per lo sciopero?

Non prima del 30 marzo, perché ormai non ci sono i 15 giorni di preavviso richiesti.

Probabilmente non il 30 marzo per non identificarsi con i Comitati di base. Forse.

Potrebbero scegliere un giorno successivo al 30 marzo, ma distante da questo almeno 10 giorni, e si troverebbero nel pieno delle vacanze pasquali.

La prima data credibile è quella del 16 aprile, scelta dai confederali.

Gilda si è rammaricata del fatto che non si sia cercata unitariamente una data comune per dare valenza più forte allo sciopero, ma probabilmente finirà per convergere proprio sul 16 aprile.

Lo Snals si è riservato di decidere, ma tra CUB e confederali probabilmente sceglierà questi ultimi e convergerà anch'esso sul 16 aprile.

L'occasione per marcare una propria linea - se questo era un obiettivo dello Snals e (forse) della Gilda - sembra rinviato.