Italia In piazza il 16 per il tempo pieno
assemblea genitori insegnanti - 13-03-2007
LE SCUOLE SCENDONO IN PIAZZA

- perché il tempo pieno deve essere un diritto garantito a tutti coloro che lo richiedono

- perché la legge Moratti l'ha abolito e una legge sul tempo pieno non c'è

- perchè lo spezzatino di 27 ore di scuola + 3 facoltative + 10 di mensa, con la girandola di insegnanti, non è tempo pieno

- Perché non vogliamo un servizio di custodia per bambine e bambine ma una scuola con un progetto educativo serio e collaudato, e un modello chiaro uguale per tutti da scegliere in alternativa al modulo di 30 ore

- Perché siamo stanchi di sentirci offrire pacchetti-orario diversi di scuola in scuola come se fossimo al supermercato o in una agenzia di viaggi

- Perché non ci interessa la competizione tra le scuole per assicurarsi "clienti" ma la certezza di una scuola pubblica unitaria, cooperante e di qualità

-
- perché tempo pieno vuol dire due insegnanti per classe, con 4 ore di compresenza per tutte le uscite, per aiutare chi è in difficoltà, per integrare chi arriva da un paese diverso, per lavorare in piccoli gruppi e in laboratorio

- perché il tempo pieno dà la possibilità di conoscersi e lavorare meglio, con tempi che rispettano quelli delle bambine e dei bambini

- perché non ne possiamo più di mobilitarci ogni anno per strappare ciò che ci è dovuto

- perché non vogliamo che a qualcuno sia concesso e a qualcun altro no

- perché anche quest'anno, anche con il nuovo ministro, anche a Bologna, propongono "30 ore" o "spezzatino" a chi ha chiesto il tempo pieno

- perché non vogliamo che la richiesta di classi in più a tempo pieno, a Bologna e in tutta Italia, sia considerata irricevibile dai ragionieri del ministero

- perché anche grazie al tempo pieno la scuola pubblica può assolvere al principio costituzionale di "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana"

- perché a Bologna come a Palermo, Napoli, Roma, Milano...il tempo pieno è un diritto per chi ne fa richiesta.

PERCHÉ TUTTA LA SCUOLA PUBBLICA STATALE, DALLA MATERNA ALLE MEDIE SUPERIORI È UN INVESTIMENTO SUL FUTURO, NON HA BISOGNO DI TAGLI MA DI NUOVE GRANDI RISORSE

L'ASSEMBLEA GENITORI INSEGNANTI DELLE SCUOLE BOLOGNESI


VOGLIAMO IL TEMPO PIENO ORA E PER SEMPRE

VOGLIAMO IL TEMPO PIENO VERO
con due insegnanti per classe e 4 ore di compresenza

LO VOGLIAMO PER TUTTI
coloro che lo richiedono

VOGLIAMO UNA LEGGE CHE LO RICONOSCA
come modello educativo e didattico

VOGLIAMO L'ABROGAZIONE
DELLA LEGGE MORATTI

VOGLIAMO PIÙ RISORSE PER LA SCUOLA PUBBLICA

MANIFESTAZIONE
DELLE SCUOLE BOLOGNESI

VENERDÌ 16 MARZO
dalle 17,30 - PIAZZA XX SETTEMBRE


L'ASSEMBLEA GENITORI INSEGNANTI DELLE SCUOLE BOLOGNESI

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 Luisa Boscolo    - 18-03-2007
Quattro ore di compresenza!?!
E le tre di inglese? E le due di religione?
Voi in due per classe con 9 ore di compresenza per la stessa classe (che abbia dieci alunni o ne abbia 25, poi, non ha alcuna importanza) e noi (docenti delle scuole a moduli) che saltabecchiamo da una classe all'altra come deficienti con un monte ore di compresenza di 9 ore per cinque classi e con ore e ore di colloqui con i genitori (c'è chi ha una sola classe come nel tempo pieno e chi ne ha anche tre o quattro come nel tempo a moduli).
Ritengo che sarebbe ora che incominciassero a darsi da fare anche nella scuola a tempo pieno senza considerare "la collega" come unica partner con cui "convivere" fino alla pensione.

 oliver    - 21-03-2007
Si spera che questo ministro pieno di belle parole ma poco conoscitore della realtà scolastica decida di investire nella scuola del futuro a tempo pieno. L'ambiente scolastico garantisce tranquillità alle famiglie e alla maggior parte degli alunni. Inoltre chiedo il ripristino del voto di condotta e la possibilità della bocciatura a settembre.