Niente 8 per mille alla Chiesa...
Precariscuola - 12-03-2007
...se non finiscono le discriminazioni nei confronti dei docenti precari.

Il Ministero della Pubblica istruzione non smette di stupirci in materia di ingiustizie...
In un precedente documento noi docenti del forum www.precariscuola.135.it avevamo già denunciato il fatto che al ministero della P.I. si apprestassero ad effettuare ben 3077 nuove immissioni in ruolo per altrettanti docenti di religione, docenti per i quali la normativa vigente riconosce privilegi negati ad altri docenti sia in fatto di nomine che di trattamento economico.
Avevamo anche fatto notare come per un insegnamento NON OBBLIGATORIO come la religione si procedesse a nuove immissioni, mentre per un insegnamento obbligatorio come l'inglese nella scuola primaria si cercasse di "assorbire" gli insegnanti specialisti facendo abilitare docenti già di ruolo attraverso corsi per i quali lo Stato deve pagare, al fine di risparmiare lo stipendio degli insegnanti specialisti già abilitati.
Ma le sorprese negative non finiscono qui. Apprendiamo infatti che il Ministro Fioroni propone non solo un nuovo concorso per gli insegnanti di religione, ma anche l'incremento dei fondi per la formazione specifica di tali insegnanti, intendendo così potenziarne lo stato giuridico.
Ci chiediamo come possa un Ministro deputato all'istruzione pubblica e laica (e non a quella privata e religiosa) del nostro Paese affermare che " a un insegnamento cui si riconosce una forte valenza culturale, educativa ed esistenziale deve corrispondere un docente organicamente inserito nei ruoli della scuola e non più soggetto ai caroselli degli incarichi annuali".
Ci chiediamo come mai una simile attenzione non venga riservata anche ai docenti precari degli altri insegnamenti (OBBLIGATORI ) che, anno dopo anno, vengono utilizzati dallo Stato per garantire il regolare funzionamento della scuola pubblica italiana.
A questi ultimi docenti non vengono riconosciuti gli stessi vantaggi di cui già godono gli insegnanti di religione, e di questo il ministro Fioroni finge di non accorgersi, rimanendo sordo alle aspettative dei docenti precari su posto "comune", i quali chiedono parità di trattamento, stessi diritti e doveri per tutti.
Vorremmo che il Ministro ci fornisse una spiegazione plausibile che spieghi questo suo usare due pesi e due misure...

Per tutto ciò noi docenti del forum www.precariscuola.135.it chiediamo a tutti gli operatori della scuola di unirsi a noi nella protesta contro tali scelte incomprensibili ed ingiustificabili da parte del Ministero della P.I. attraverso l' impegno a non versare più l'8 per mille in favore della Chiesa cattolica, qualora il Ministro Fioroni intendesse proseguire nella direzione di favorire insegnanti già privilegiati senza tenere conto del diritto degli altri docenti ad un trattamento equo, in quanto dipendenti al servizio di una scuola pubblica e laica.

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Adriana Di Micco    - 18-03-2007
Mi unisco alla vostra protesta, non per i soli precari, ma contro le scelte del Ministro Fioroni, che però sono scelte del governo Prodi, e sostengo la proposta di impegnarsi a non versare più l'8 per mille in favore della Chiesa cattolica.

 Don Francesco Martino, ex insegnante di religione, precario.    - 20-03-2007
Esprimendo solidarietà per la vostra categoria, e la convinzione che per la Scuola Pubblica è necessario spendere molto di più, ridurre il numero degli alunni per classe (sognerei classi di 15 alunni), tutelare le scuole di montagna, elevare realmente il livello dell'istruzione dando veramente a tutti le stesse opportunità, tuttavia non posso che rimanere ulteriormente rattristato dalla solita polemica sui soliti insegnanti di religione che per avere un ruolo hanno dovuto attendere fino al 2004: allora, chi era il discriminato? Ah, già, dimenticavo : STATO LAICO SIGNIFICA STATO SENZA RADICI CULTURALI (RELIGIOSE), STORICHE (RELIGIOSE), SOCIALI (RELIGIOSE), VALORIALI (RELIGIOSE). Come la risposta dei docenti di un istituto di Catania, di fronte ad una lettera degli studenti che, riflettendo su quanto era accaduto in città, domandavano una risposta di senso : la scuola non può dare "risposte di senso", altrimenti non sarebbe laica: deve rispettare le opinioni di tutti, senza poter dire ciò che indica un percorso invece di un altro. Sarebbe bello immaginare il dialogo e la relazione tra valori religiosi e laici, che costituivano il nostro essere italiani, in cui, purtroppo, la religione non è un fatto privatistico... ma va bene così: fate la guerra ad altri colleghi (o forse per voi non lo sono), professionisti (o forse per voi non hanno professionalità o studi?), come voi... bella, l'immagine dei capponi di Renzo, che mentre stavano per essere condotti al macello si beccavano fra di loro... Per quanto riguarda l'8 per 1000, è una vostra libera, legittima e democratica scelta, non è un obbligo versarlo: quindi, al governo, non fa ne caldo, nè freddo: destinatelo allo Stato (leggi : guerra in Afghanistan), va bene. O ad altri. Va bene. Ma forse non sarebbe il caso di un bel massiccio sciopero generale per far tremare il governo?

 oliver    - 21-03-2007
Sono d'accordo con queta proposta di civiltà, aggiungerei anche la possibile eliminazione della religione come materia curriculare, la catechesi va fatta nelle sedi opportune es. oratorio.