Dal forno al frigorifero
Rosadele - 12-03-2007
( A proposito della legge 626)
Lamento di Rosadele



Dal forno al frigorifero / dal primo al piano terra
vengo catapultata / sul fronte di una guerra:
è l'escursione termica / micidiale, direi
poco salvaguardata / dalla sei-due-sei.
Da un forte calorifero /a un siberiano gelo
invoco inutilmente /il soccorso del cielo:
il virus mi distrugge / il costato fa male,
è chiara la diagnosi / di catarro bronchiale.
E mi domando, livida / di freddo siberiano
che ferisce le spalle / pietrifica la mano,
se l'escursione termica /che mi uccide, direi,
verrà mai tutelata /dalla sei-due-sei.
Entro nell'aula 20, /mi accoglie freddo e gelo
e di fuggire via / con grande fretta anelo.
Ma dove andrò di seguito?/ Nell'aula centouno
e mi sento sul rogo./ Non l'auguro a nessuno.
Vi batte un sole forte / (è esposta a mezzogiorno);
nell'ora successiva / nell'aula 20 torno.
E triste è il risultato /del gelo e del sudore
che su di me infieriscono: / sono in preda a un malore.
E mi viene da ridere /(da piangere, direi),
se penso che ci aggiornano / sulla sei-due-sei:
la sicurezza a scuola, le aule da evacuare,
pronti per le emergenze.../ Però ...si può gelare.
Ma che dico? Sciocchezze./ Che freddo vuoi che faccia?
Lo sai che addirittura / il Polo non si ghiaccia?
Se va di questo passo/ il mar si gonfierà
Fra migliaia di anni / povera umanità.
E son povera anch'io / che parlo inutilmente
di una sei-due sei / che serve a poco o a niente

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