breve di cronaca
Sciopero della scuola
Cub scuola Torino - 08-03-2007
Perché Venerdì 30 marzo le lavoratrici e i lavoratori della scuola sciopereranno e manifesteranno a Roma?

Intanto c'è chi ipotizza "scioperi" durante le vacanze pasquali

Un contratto scaduto da quindici mesi e una finanziaria che non prevede risorse per il rinnovo

Le retribuzioni dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola sono in caduta libera da oltre quindici anni e i contratti passati, firmati in grave ritardo, hanno recuperato parzialmente solo quanto sottrattoci dall'inflazione.

È ora di cambiare musica, il governo dichiara che l'istruzione è una priorità ma continua nella pratica della riduzione delle risorse al punto che i supplenti temporanei non si vedono retribuire da mesi.

Se la scuola pubblica è importante, si deve partire da retribuzioni dignitose per il personale e gli aumenti, che non possono essere vincolati all'inflazione, devono essere in paga base.

Una legge finanziaria che taglia oltre cinquantamila posti di lavoro

Classi sovraffollate, mancanza di personale docente e Ata e di risorse per garantire un servizio pubblico di qualità a fronte di una scuola sempre più coinvolta dal disagio sociale e impegnata su fronti nuovi e importanti, come la necessità di garantire il diritto allo studio degli studenti immigrati. La questione dell'organico è centrale, classi di oltre 30 alunni sono inaccettabili come è inaccettabile l'impossibilità di garantire il servizio in caso di assenze del personale.

La prospettiva di un ennesimo contratto cannibale

Il tentativo del governo è chiaro: finanziare i già modesti aumenti contrattuali mediante il taglio dell'organico. La stessa promessa di massicce immissioni in ruolo, a ben vedere, si prospetta come una semplice copertura dei posti lasciati liberi dai pensionamenti, per i docenti, e nemmeno per quelli, per gli Ata.

È necessaria oggi la mobilitazione della categoria come quella di tutti i lavoratori e le lavoratrici del pubblico impiego.

Per questa ragione scuola e pubblico impiego sciopereranno assieme il 30 Marzo

Intanto CGIL-CISL-UIL hanno indetto uno sciopero il 13 Aprile, un vero e proprio sciopero nell'Uovo di Pasqua visto che molte scuole saranno chiuse, chiedendo al governo di aprire la contrattazione.

Noi crediamo che il problema oggi sia di avere chiaro cosa si chiede per il prossimo contratto e non di "contrattare" il nulla.

Per la difesa di una scuola pubblica gratuita e di qualità

per forti aumenti contrattuali in paga base

per un organico adeguato

per il riconoscimento dei diritti di tutti e tutte, di ruolo e precari, Ata e docenti.


per la CUB Scuola il Coordinatore Nazionale Cosimo Scarinzi


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