breve di cronaca
Ore eccedenti, posto al precario
Italia Oggi - 14-02-2007
Il dirigente scolastico non può smembrare una cattedra per assegnare ore eccedenti a un docente di ruolo. Anche se quest'ultimo è in servizio nella stessa istituzione scolastica. La cattedra disponibile, infatti, va assegnata per intero al docente precario che ne ha titolo per diritto di graduatoria.
Lo ha stabilito il giudice del lavoro del tribunale di Chieti, con un provvedimento emesso il 1° febbraio scorso. Il caso riguardava un docente precario, al quale era stata ingiustamente distratta parte della cattedra per la quale aveva ottenuto un incarico di supplenza. Tale distrazione era stata operata dal dirigente scolastico, che aveva assegnato sei ore eccedenti al collaboratore vicario (di ruolo) e le restanti 12 ore al ricorrente, con un incarico di supplenza. In buona sostanza, anziché disporre un incarico di supplenza per 18 ore nei confronti del docente precario, aveva ritenuto di assegnargli uno spezzone di 12 ore. E ciò era avvenuto dopo avere assegnato al proprio collaboratore vicario un ulteriore spezzone di sei ore eccedenti, derivante dallo smembramento della cattedra disponibile. In altre parole, invece di assegnare una supplenza con cattedra intera al docente precario, il dirigente aveva ritenuto di assegnare prima sei ore di straordinario a un docente di ruolo e le 12 ore rimanenti le aveva assegnate a supplenza. Il tutto con grave nocumento degli interessi del docente precario, che non aveva potuto giovarsi dello stipendio intero, dovendosi accontentare di emolumenti ridotti. Di qui la presentazione del ricorso d'urgenza (articolo 700 del codice di procedura civile) che terminava con l'accoglimento della domanda. Il giudice del lavoro di Chieti ha chiarito che "l'operazione di assegnazione delle cattedre (annuali e sino al termine delle attività didattiche) precede quella del conferimento delle ore residue". E ha affermato anche che la possibilità di assegnare ore eccedenti ai docenti in servizio nell'istituzione scolastica è limitata al solo caso in cui siano disponibili frazioni di cattedra. Escludendo, dunque, la possibilità di smembrare cattedre intere per conferire ore di lavoro supplementare a chi ha già la cattedra intera, in luogo dei docenti precari utilmente collocati in graduatoria.

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