Fuoriregistro - anno scolastico 2012-2013
Fuoriregistro - 08-12-2012
Forse gli alieni esistono davvero. Viene da pensarlo in questi giorni duri e tristi per chi lavora e osserva, per chi si sente una pedina e lo dice, in uffici postali periferici, o in bar di quartiere. Lontani dal clamore delle telecamere democratiche o dei confronti impegnati. Di pi¨. Per chi capisce che non c'Ŕ protezione sufficiente per le vite che ama, e non importa se a Cinisello Balsamo, a Gaza o a Scampia.
L'articolo, che ci viene segnalato dal Fatto Quotidiano di oggi, giunge mentre una news stringata si prepara per la solita spedizione.
Non ci colpiscono tanto le parole, forse ne siamo stanchi e forse anche loro sono ormai giunte al limite di un'accettabile spendibilitÓ.
Quello che ci colpisce Ŕ il passaggio che evoca attimi. Bambini che disegnano, e che nel loro disegno mettono un cuore giÓ grande. Un presente che segna un futuro.
Succede a Gaza, a Cinisello Balsamo, a Scampia: la durezza si racconta nello stesso modo e non chiede niente.
Esiste. Fossimo pi¨ capaci di ascoltarla.
Fuoriregistro - 10-10-2012
La richiesta di dimissioni d'un ministro Ŕ un gesto forte, ma il documento che presentiamo ai lettori motiva ampiamente la decisione. Profumo sta conduceno alle estreme conseguenze il progetto di smanlellamento della scuola pubblica, avviato da governi precedenti. La sua presenza al ministero si segnala ormai per autoritarismo, scarsa competenza e un'adesione integralista a quella visione neoliberista della societÓ che ha la responsabilitÓ storica dello sfascio economico, politico e soprattutto morale del Paese.
"Fuoriregistro" Ŕ tra i promotori dell'iniziativa. Chi ne condivide la scelta pu˛ firmare per adesione utilizzando il link in calce al documento.
Fuoriregistro - 27-09-2012
E' frutto d'un lavoro collettivo. Indica un modello di sistema formativo del tutto alternativo a ci˛ che da anni propongono governi incompetenti, espressione d'una visione neoliberista della societÓ, responsabile dello sfascio morale, prima ancora che economico e politico non solo del nostro Paese, ma di un'Europa che, dichaiarandosi unita, ha messo assieme solo i privilegi e s'Ŕ costituita in Statoi teocratico la cui divinitÓ si chiama mercato.
E' vero, si parla pi¨ di universitÓ che di scuola, ma l'universitÓ Ŕ interesse specifico del mondo della scuola che nel documento, comunque, un suo ruolo ce l'ha ed Ŕ indiscutibilmente migliore di quello che le hanno assegnato, da destra come da sinistra i ministri che se ne sono occupati da Berlinguer a Profumo.
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