Lucio Garofalo - anno scolastico 2008-2009
Lucio Garofalo - 16-07-2009
Al termine del summit internazionale tenutosi a L'Aquila nei giorni scorsi, Silvio Berlusconi ha proclamato con la consueta alterigia ed enfasi retorica: "Il G8 è stato un successo, sono stati stanziati 20 miliardi per l'Africa". In realtà, il vertice de L'Aquila si è concluso con una serie di clamorosi fallimenti rispetto agli ambiziosi obiettivi fissati nell'agenda. Sorvoliamo il tema dei mutamenti climatici, non tanto perché secondario o marginale, quanto per concentrarci sul nodo centrale dell'economia globale rappresentato dalla frattura sempre crescente tra Nord e Sud del mondo e dalle iniziative politiche a favore soprattutto del continente africano e contro la fame nel mondo. Ebbene, su tale versante il G8 ha annunciato solo vaghi e generici impegni e proclami verbali che, come ormai succede puntualmente, verranno smentiti dai fatti.
Lucio Garofalo - 23-03-2009
Se possibile, vorrei riassumere in una sorta di compendio, non "manualistico" ma demistificante, quelli che, dal punto di vista di un insegnante, costituiscono i problemi più urgenti e assillanti che pregiudicano e condizionano molto negativamente la vita e il funzionamento della scuola pubblica italiana.
Probabilmente, nell'immaginario collettivo la scuola è recepita e considerata in modo fallace e distorto a causa di insulsi e banali clichè, ovvero sulla base di facili e comodi luoghi comuni estremamente diffusi tra le persone, ma che in effetti corrispondono a false leggende metropolitane che bisognerebbe provare a sfatare con argomentazioni razionali e persuasive.
Lucio Garofalo - 22-09-2008
Il "maestro unico" ha continuato ad esistere attraverso la televisione-spazzatura, nell'impero globale delle merci e dei consumi, nel pensiero unico dell'ideologia edonistica e consumistica trasmessa dalla pubblicità commerciale, nell'omologazione e nell'appiattimento culturale imposto alle giovani generazioni degli ultimi anni dal "Grande Fratello" televisivo, un potere economico-ideologico asceso stabilmente al governo della nazione. Un dominio totalitario che include ed oltrepassa il fenomeno del berlusconismo, avendolo assimilato ed inglobato nella propria sfera di influenza.
Lucio Garofalo - 17-09-2008
La scuola (pubblica) è sempre più sconquassata e smantellata, deprivata e derubata di tutto, dei valori più preziosi: risorse umane, morali, intellettuali e finanziarie. i fondi economici ci sono, ma vengono sottratti alle scuole statali e dirottati altrove, per sovvenzionare le scuole private.

La scuola è ridotta ad un luogo inerte ed esanime, un ambiente di non-vita e non-cultura, un mondo alienato/alienante in cui il piacere della lettura e dello studio, la passione per l'arte e la creatività, l'amore per il sapere e il libero pensiero, per l'autonomia di giudizio, per l'educazione (non quella formale e bigotta), per la convivenza e la partecipazione democratica, sono bisogni/diritti violati e calpestati.