La lavagna elettronica nell'insegnamento di Italiano

di Ferdinanda Cremascoli

L'insegnante che tiene una lezione di letteratura normalmente può contare su pochi supporti didattici: il dizionario critico della letteratura italiana, quello storico e quello sincronico della lingua italiana, l'atlante storico, alcune diapositive di qualche quadro interessante. Il tutto è difficile da utilizzare: l'uso dei dizionari o degli atlanti o delle diapositive manca di praticità. Questa è la ragione per cui normalmente la lezione di italiano si svolge secondo uno schema molto tradizionale: la comunicazione tra docente e classe è affidata alla diligenza degli studenti nel controllare la propria attenzione e alla vivacità dell'insegnante che deve sforzarsi di preparare un'esposizione interessante, capace di tenere l'attenzione degli alunni non solo con l'efficacia degli esempi, ma anche con la vivacità del tono di voce e del gesto.

Tuttavia accade di osservare anche un altro fenomeno: l'attenzione può essere stata continua, ma alla verifica dell'interrogazione o del compito si scopre che la relazione su quanto ascoltato nella lezione è molto "personale": alle parole dell'insegnante sono state date interpretazioni diverse, ogni ascoltatore le ha ricondotte nell'ambito delle proprie presupposizioni, non necessariamente coincidenti con quelle che il docente dava per scontate; il risultato è che l'apprendimento ne viene danneggiato.

Il problema è perciò questo: si possono aiutare gli studenti a controllare meglio l'attenzione? si può tentare di eliminare le ambiguità del discorso, in modo da favorire una comunicazione chiara con la classe?

Il docente certo possiede le risorse per migliorare la chiarezza esplicativa, ma qui vorrei osservare che può trovare un grande aiuto proprio nell'informatica: può usare, cioè, il computer come strumento QUOTIDIANO di comunicazione.

Un personal computer e un videobeam ; oppure un computer, una lavagna luminosa, e una lavagna a cristalli liquidi (un sistema molto meno caro dell'altro), oppure un computer connesso ad un televisore consentono al docente di "spiegare", mostrando alcuni oggetti: i concetti fondamentali del suo discorso.

Proponiamo qui una lezione sulla poesia italiana. Una canzone di Gianna Nannini può essere il punto di partenza per una ricognizione delle regole del gioco della poesia italiana.

Può essere utile disporre anche di una connessione alle reti telematiche se si vuol disporre di materiale già pronto, come i testi della letteratura italiana, raccolti da Liber Liber, o come i materiali didattici per l'analisi e l'interpretazione delle opere letterarie. Un esempio può essere dato da Come si legge la poesia italiana, un manuale che descrive le strutture dei versi italiani o dalla Guida allo studio di Dante, entrambi ancora in lavorazione, ma presto disponibili.