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Certificazione delle competenze a conclusione del primo ciclo d’istruzione -  Allo scopo di aprire a tutte le scuole la riflessione finora svolta, è stato predisposto un ambiente Wiki in cui le scuole possono accedere alle informazioni, pubblicare le proprie riflessioni e materiali, confrontarsi e collaborare online.

Lingua: Italiana
Destinatari: Alunni scuola media inferiore, Insegnanti
Tipologia: Utilità e strumenti

Abstract:

Certificazione delle competenze a conclusione del primo ciclo d’istruzione:

esemplificazioni e spunti operativi

Il DPR n. 275/1999 e il decreto legislativo n. 59/2004 prevedono la messa a punto di modelli di certificazione delle competenze a conclusione del I ciclo, attualmente ancora in fase sperimentale.

La Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione, con l’intento di supportare le singole scuole, ha promosso, sul territorio nazionale, un lavoro cooperativo tra scuole con esperienze di rilievo. Ciò ha consentito la raccolta di esperienze pregresse e la produzione di nuovi materiali, anche alla luce della recente  documentazione nazionale ed europea di riferimento.

Allo scopo di aprire a tutte le scuole la riflessione finora svolta, è stato predisposto un ambiente Wiki in cui le scuole possono accedere alle informazioni, pubblicare le proprie riflessioni e materiali, confrontarsi e collaborare online.

La piattaforma Wiki, che si avvale delle potenzialità del Web 2.0 (interattività e produzione in rete), contiene la documentazione di riferimento, contributi di esperti sul tema, riflessioni, percorsi, materiali elaborati dalle scuole, prodotti del lavoro di gruppi disciplinari nel corso di un seminario dedicato, esempi di schemi certificativi proposti dalle scuole.

Per le azioni da intraprendere in applicazione della Circ n.32 del 14 marzo 2008 – art.6 e delle Misure di accompagnamento contenute nella circolare n. 54 del 26 maggio 2008 su questo sito le scuole possono trarre spunti, consultare la documentazione di riferimento e gli schemi del documento complessivo di certificazione.

Il contributo del Gruppo Tecnico Nazionale

La riflessione che ha accompagnato il lavoro delle scuole è stata sintetizzata dal Gruppo Tecnico di esperti che ha coordinato l’iniziativa nel documento di sintesi pubblicato sul sito sopra citato. Con l’occasione se ne ripropongono i passaggi ritenuti rilevanti con alcune integrazioni relative agli impegni delle scuole per la conclusione dell’ anno scolastico.

Valutazione e certificazione

E’ necessario distinguere la certificazione dalla valutazione dei risultati. La valutazione è l’espressione di un giudizio che si fonda su elementi forniti dal processo di verifica, la quale, a sua volta, si fonda sugli esiti delle diverse misurazioni. La valutazione pertanto rappresenta l’esito di un itinerario complesso proposto dai docenti nel consiglio di classe e dei risultati raggiunti dagli allievi. La certificazione di una competenza, invece, è la rappresentazione di un saper fare intenzionale ed efficace raggiunto dall’allievo che viene descritto in relazione al contesto di uso in cui è espressa.

I livelli

Si assume in questa sede che le rappresentazioni di competenza corrispondono ad articolazioni graduali delle competenze stesse; ad esempio, si possono descrivere competenze elementari esibite in situazioni quotidiane o competenze progressivamente più articolate che si riferiscono a contesti la cui complessità richiede l’uso di diverse abilità e conoscenze.

La certificazione delle competenze, così proposta, costituisce un documento integrativo del diploma.

Certificazioni e non certificazioni

Si possono raggiungere esiti di valutazione che non si traducono in certificazioni specifiche di competenze.

L’assenza di una certificazione, poiché corrisponde soltanto al non raggiungimento di una competenza di livello accettabile, non pregiudica l’acquisizione del titolo di diploma ed il superamento degli esami.

Priorità di attenzione

Nella prospettiva della continuità con il biennio della scuola secondaria di secondo grado, la certificazione delle competenze alla fine del primo ciclo deve essere ancorata agli assi culturali che costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione..

Con riferimento alle misure d’accompagnamento delineate nella C.M. 54 del 26 maggio 2008 si rappresenta la necessità che le scuole centrino la propria attenzione certificativa in primo luogo sulle discipline che rappresentano il core curriculum individuato a livello europeo e, con riferimento all’italiano e alla matematica, testate nella prova scritta a carattere nazionale. Senza il sicuro possesso di tali competenze anche le successive acquisizioni culturali rischiano di non avere il fondamento indispensabile per consolidarsi.

E’ necessario inoltre garantire l’equilibrio e la correlazione tra conoscenze, abilità e competenze. Ciò al fine d’evitare il passaggio da una pratica didattica orientata alla semplice riproduzione delle conoscenze ad una indicazione generica di competenze non sostanziata dai necessari presupposti di conoscenze ed abilità.

Modalità procedurali

In base alle problematiche esposte nelle relazioni dei Presidenti delle Commissioni d’esame 2007 e negli incontri con i Dirigenti Scolastici nel 2008, si ritiene utile suggerire il ricorso ad un documento certificativo unico, ma articolato in due parti.

1 La prima è firmata dal Dirigente Scolastico, al termine dello scrutinio d’ammissione all’esame, con la certificazione dei livelli di competenza raggiunti dall’allievo e rilevati dal consiglio di classe (ai sensi della Legge n. 53/2003, art. 3, comma a).

2 La seconda è firmata dal Presidente della Commissione che acquisisce la documentazione valutativa e certificativa del consiglio di classe, attesta gli esiti dell’esame ed evidenzia ulteriori specifiche competenze emerse in situazione d’esame (ai sensi della Legge n. 53/2003, art. 3, comma c).

Schemi certificativi

Pare prefigurabile, quindi, la definizione da parte del consiglio di classe della mappa completa degli apprendimenti attesi con riferimento ai vari ambiti disciplinari (da inserire nella relazione finale) sulla base della quale ritagliare gli elementi informativi di valutazione da inserire nella scheda individuale di valutazione.

L’attestato delle competenze, espresso nel documento integrativo del diploma, costituisce pertanto un valore aggiunto rispetto alla valutazione individuale.

Per consultare esemplificazioni di schemi utili per la valutazione e per la certificazione di competenze d’ambito, si rimanda al sito www.wikicompetenze.it alla voce “Contributi esperti” e “Prodotti Fiuggi”, per consultare schemi del documento complessivo di certificazione alla voce www.wikicompetenze.it/6.ESEMPI



http://www.wikicompetenze.it/

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