Presentazione
News
Tutto il mondo e' quartiere
Il popolo che danza
Dialogare con l'Islam
Nel vento del pensiero
Comunità immigrate
Terra Straniera
Storie di mondo
L' Italia e gli italiani
Europa
Mediterranei
Strumenti Normativi
Cittadinanza e Diritti
La mediazione linguistica
a scuola
Italiano Lingua Migrante
Esperienze
Realtà Territoriali
La mediazione femminile
InVento di Pace
Se il medium è l'immagine
Letture Condivise
Multimedia
In prima persona
B A C H E C A
Interventi
Falla Girare
 
Fajr (in arabo alba): la scuola dei ragazzi di via Quaranta
Solstizio d'Inverno la rinascita della luce
Internet files
Costruttori di ponti
Normativa di riferimento
La formazione
2000/2005 - lo storico di dw-intercultura
Interviste

immigrazione in italia in regola

Le guide sull'immigrazione
''In Italia in regola''

Le guide sull'immigrazione ''In Italia in regola'' 11 schede consultabili a cura del Ministero degli Interni ''In Italia in regola'' . Guide e schede multilingue a cura del Ministero dell'Interno

copertina
Alunni con cittadinanza non italiana




  Linee guida
per l'accoglienza e l'integrazione
degli alunni stranieri

MIUR - Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri

Pronuncia del CNPI di propria iniziativa su: ''Problematiche interculturali''. Roma, 20 dicembre 2005

Pronuncia del CNPI su:
''Problematiche interculturali''


 Album Auschwitz
Sguardi dal genocidio nell'occhio del carnefice. Appena uscito per la Einaudi, «Album Auschwitz» riattualizza i quesiti interpretativi dalla rappresentazione fotografica dell'Olocausto Sguardi dal genocidio nell'occhio del carnefice. Appena uscito per la Einaudi, «Album Auschwitz» riattualizza i quesiti interpretativi dalla rappresentazione fotografica dell'Olocausto

 
Con l'arma impropria dell'universale
Annamaria Rivera

<b>Con l'arma impropria dell'universale le invettive contro il relativismo culturale</b> sono divenute luogo comune delle retoriche di destra, non di rado condivise a sinistra. Le invettive contro il relativismo culturale divenute luogo comune delle retoriche di destra, non di rado condivise a sinistra.



Nuovomondo
Di Emanuele Crialese


Nuovomondo: il trailer

Emigranti

L'Italia dell'emigrazione


scarica la versione per la stampa


Solstizio d'Inverno

Il Natale e le sue radici
 CULTI SOLARI NELL’EMISFERO NORD

di Luigi Ambrosi


<IMG src=http://leb.bildung-rp.de/links/schule/eurydice.gif border=0> <br>L’integrazione scolastica dei bambini immigrati in Europa


 

 
L’integrazione scolastica dei bambini immigrati in Europa




 

La situazione dei Rom in un'Unione Europea allargata La situazione dei Rom in un'Unione Europea allargata  
LE ROM ANDE EVROPA: JEK XARNI HISTORIJA LE ROM ANDE EVROPA: JEK XARNI HISTORIJA




DIRITTI, LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE E SUPERAMENTO DEI CAMPI NOMADI 
di Nando Sigona DIRITTI: LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE E SUPERAMENTO DEI CAMPI NOMADI di Nando Sigona





L’ inflazione globale
Un digiuno contro debito e carovita

Un digiuno planetario che tocca 36 stati, per chiedere la cancellazione del debito dei paesi del sud, e per sensibilizzare la comunità internazionale sulla scarsità dei beni alimentari e sull’aumento del costo della vita, che incide soprattutto sui paesi poveri.

Il messaggio di Alex Zanotelli

"Oggi 12 aprile, è partito il digiuno internazionale per sollecitare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale sul dramma delle 36 nazioni più impoverite, dove sta crescendo la tensione sociale sia per l’aumento che per la scarsità dei generi alimentari.

Sono scoppiate rivolte popolari ad Haiti come in Indonesia, in Egitto come in Camerun, in Marocco come in Burkina Faso, in Tunisia come in Costa d’ avorio. La tensione sociale sale in proporzione ai prezzi dei generi alimentari in molti paesi asiatici, dal Pakistan alle Filippine. Secondo dati della Banca Mondiale, dal 2005 al 2007 il grano è aumentato del 70%, i cereali dell’80% e i prodotti caseari del 90%. “L’ inflazione globale - ha detto il direttore generale della Fao, Jacques Diouf – non dipende solo da elementi contingenti, ma da fattori strutturali; se il cosidetto Nord del mondo non cambierà modello di sviluppo, la bolletta per i cereali nei paesi poveri continuerà a crescere".

Si tratta infatti di fattori strutturali: la 'finanziarizzazione dell’economia', l’inflazione galoppante, il pesante debito che grava sulle spalle dei poveri, l’ascesa dei prezzi del petrolio e soprattutto, ora, la scelta dei biocarburanti. Quest’ultima è particolarmente grave. Tanti paesi del Sud metteranno a disposizione milioni di ettari di terreni buoni, togliendoli alla produzione di cibo, che andrà sempre più scarseggiando: 14 milioni di ettari in Brasile, 120 milioni in India, 370 milioni in Africa per i biocarburanti.

Le scorte alimentari- afferma la Fao - sono al livello più basso da 25 anni a questa parte. E in compenso il prezzo di tali generi continuerà a salire. Per cui i poveri avranno sempre meno cibo e a prezzi sempre più alti. “Un nuovo tipo di fame urbana - ha detto un esponente del Programma Alimentare Mondiale - per cui vediamo cibo sugli scaffali e gente che non può comprare".

Tutto questo perché il mondo ricco non vuole assolutamente rimettere in discussione il proprio sistema economico, il proprio stile di vita. Chi ne pagherà le conseguenze saranno sempre i poveri. A questo bisogna aggiungere i cambiamenti climatici che faranno aumentare alluvioni e siccità che renderanno ancora più precaria la produzione di cibo.

Un digiuno contro debito e carovita Un digiuno contro debito e carovita


“La mia Scuola per la Pace”
IL PIANO DI LAVORO 2007-2008

“La mia Scuola per la Pace” - IL PIANO DI LAVORO 2007-2008 “La mia Scuola per la Pace” - IL PIANO DI LAVORO 2007-2008




Operazione "Cisto Foro" Comune di Torino

La più grande minoranza d’Europa

''Circa 7-9 milioni di Rom sono presenti sul nostro continente sin dal XIV sec. La piu' grande minoranza d' Europa viene da una storia fatta di sette secoli di intolleranza nei loro confronti e di persecuzioni culminate con il genocidio subito sotto il nazismo. Anche il sentimento diffuso in Europa di “antigitanismo” ha provocato ed è stato alla base dello sterminiio subito dal popolo zingaro. 

I Rom sono a pieno diritto cittadini europei, ma non sempre godono degli stessi diritti degli altri abitanti del continente.Attualmente sono tra i 110.000 ed i 130.000 , 60.000 dei quali italiani. Dobbiamo superare l'approccio emotivo ed emergenziale al tema della loro presenza in Italia, che risale al quindicesimo secolo, e non può essere trattata come un'emergenza.''

Marco Impagliazzo - docente Università per stranieri di Perugia

Sintesi dei lavori e documentazione

Conferenza europea sulla popolazione Rom. Riconoscere i Rom come minoranza linguistica - 22.01.2008 Conferenza europea sulla popolazione Rom. Riconoscere i Rom come minoranza linguistica - 22.01.2008 

Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione (ISPO) -  Ricerca quali-quantitativa ''Italiani, Rom e Sinti a confronto'' Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione (ISPO) -
Ricerca quali-quantitativa ''Italiani, Rom e Sinti a confronto''
 

Conferenza europea della popolazione Rom.''La legalità strumento migliore per combattere stereotipi e pregiudizi'' 23.01.2008 Conferenza europea della popolazione Rom.''La legalità strumento migliore per combattere stereotipi e pregiudizi'' 23.01.2008 

Roma 22 e 23 gennaio 2008 Conferenza Europea sulla popolazione Rom Roma 22 e 23 gennaio 2008 Conferenza Europea sulla popolazione Rom 



Linee guida sull'educazione alla pace e ai diritti umani

Le istituzioni scolastiche, gli Enti Locali, le Regioni, il mondo
dell'informazione e più in generale, tutte le agenzie
educative devono contribuire a sviluppare la cultura della
pace, della nonviolenza e dei diritti umani

Linee guida sull'educazione alla pace e ai diritti umani Linee guida sull'educazione alla pace e ai diritti umani


Nuestro Himno
   >>>          <<<  

Nuestro Himno - Il testo ed il file in .mp3 da scaricare Nuestro Himno - Il testo ed il file in .mp3 da scaricare  
Il presidente Usa interviene contro Il presidente Usa interviene contro "Nuestro Himno", versione spagnola di "Star Spangled Banner"  
Un Presidente alla deriva Un Presidente alla deriva  
Bush dichiara guerra ai clandestini. Al confine messicano 6000 soldati'' Bush dichiara guerra ai clandestini. Al confine messicano 6000 soldati''
IL RISVEGLIO DEL GIGANTE di Sandro Mezzadra IL RISVEGLIO DEL GIGANTE di Sandro Mezzadra
''Si se puede'', ''Yes we can'' - Usa: due milioni di manifestanti in piazza per difendere gli immigrati ''Si se puede'', ''Yes we can'' - Usa: due milioni di manifestanti in piazza per difendere gli immigrati




Children are the prime victims of conflicts

Campo profughi afgano evacuato con la forza: Aiuta RAWA a sistemare le famiglie in Afghanistan Campo profughi afgano evacuato con la forza: Aiuta RAWA a sistemare le famiglie in Afghanistan




Non c’è una strada che porta alla pace
la pace è la strada



Appello per il ritiro delle truppe

Onorevoli deputate e deputati, Onorevoli senatrici e senatori,

questo appello, scritto nell’ora tragica in cui le vittime di guerra italiane dei due teatri di guerra Iraq e Afghanistan, tornano in Italia per ricevere i funerali di Stato, cade anche nel momento in cui il nuovo Parlamento della Repubblica inizia i suoi lavori. Vorremmo che fosse un nuovo inizio o meglio una svolta. Una decisa svolta in politica estera con scelte coraggiose per una vera politica di disarmo, per attuare con scelte concrete l’art.11 della nostra Costituzione.

Poiché, secondo l’art. 11, non è possibile usare la guerra come mezzo per risolvere le crisi internazionali, la prima scelta che si impone, che chiediamo al nuovo Parlamento, è quella di interrompere le missioni militari in teatri di guerra e ritirare le truppe italiane dall’Iraq e dall’Afghanistan.

L’unica verità della guerra sono le sue vittime.

Purtroppo in tanti ci accorgiamo di questa verità solo quando le vittime sono i soldati italiani e fatichiamo a realizzare questa stessa verità quando le vittime non le vediamo, sono “altre”, anche se abbiamo saputo in modo indiretto che migliaia di persone sono state trucidate a Falluja, a Ramadi, torturate ad Abu Graib, bombardate nei villaggi afgani o saltate in aria e mutilate dalle clusters bombs sia in Afghanistan che in Iraq...

La pace è la strada: appello per il ritiro delle truppe La pace è la strada: appello per il ritiro delle truppe


DIDAweb dialog with Islam - lettera di pace
arabo

FORUM INTERNAZIONALE CIVILTA’ DELL’AMORE
Messaggio letto al termine del 1° Cantiere del dialogo di Greccio
Cantiere del dialogo di Greccio 02-04 giugno 2005- <b>Ebrei, cristiani, musulmani in dialogo<b> Cantiere del dialogo di Greccio 02-04 giugno 2005- Ebrei, cristiani, musulmani in dialogo



Paolo Rumiz - L´islam italiano(3):I musulmani laici del ''mare dietro casa'' Paolo Rumiz - L´islam italiano(3):I musulmani laici del ''mare dietro casa''
 
Paolo Rumiz: L’Islam italiano (2) I moderati senza voce Paolo Rumiz: L’Islam italiano (2) I moderati senza voce
 
Paolo Rumiz: L´Islam italiano (1) Paolo Rumiz: L´Islam italiano (1)

Eugenio Bennato - Sponda Sud - Un video, il testo Eugenio Bennato - Sponda Sud - Un video, il testo



Mediatori/Mediazione

è uno spazio DIDAweb aperto alla collaborazione e al contributo esterno
E possibile inviare e/o
inserire direttamente
materiali e partecipare alla redazione delle pagine che utilizzano una nuova tecnologia dinamica ed interattiva.

Per chiarimenti tecnici,
contatti, commenti  e/o suggerimenti
mediatori@didaweb.net

R E D A Z I O N E

Responsabile: Luisa Rizzo

Luigi Ambrosi
Maria Campagnolo
Florinda Rescio
Donatella Salina
Laura Tussi



Italiano Lingua Migrante



Dw-intercultura


Lista didaweb e spazio interattivo. La scuola come territorio di incontro e interazione tra le culture, per la condivisione dei diritti e la valorizzazione delle differenze.

InVento di pace
DIDAweb per la Pace DIDAweb per la Pace



immagine

Roma multietnica - Guida alla città interculturale, Villaggio editoriale, 2008 Roma multietnica - Guida alla città interculturale, Villaggio editoriale, 2008



Rivista on line
Italia Italiano


Italia Italiano Italia Italiano

ISTAT
Stranieri in Italia
Periodo di riferimento:
1° gennaio 2007
Diffuso il:
02 ottobre 2007
ISTAT - Stranieri in Italia - Statistiche ISTAT - Stranieri in Italia



 
Educare i giovani alla cultura della legalità e della non violenza - Messaggio del Presidente Napolitano Educare i giovani alla cultura della legalità e della non violenza - Messaggio del Presidente Napolitano

COMUNCIATO DEGLI SCIENZIATI SULLA GUERRA IN LIBANO COMUNCIATO DEGLI SCIENZIATI SULLA GUERRA IN LIBANO



E' nata Donna TV, la prima web television italiana al femminile E' nata Donna TV, la prima web television italiana al femminile



 


Fallujah: bambine

ONU - DICHIARAZIONE DELLA 49a SESSIONE DELLA COMMISSIONE SULLO STATO DELLE DONNE (New York, 5 marzo 2005) ONU - DICHIARAZIONE DELLA 49a SESSIONE DELLA COMMISSIONE SULLO STATO DELLE DONNE (New York, 5 marzo 2005)  
CEDAW - Comitato per l’Eliminazione della Discriminazione Contro le Donne - Commenti conclusivi: Italia (28 gennaio 2005)

CEDAW - Comitato per l’Eliminazione della Discriminazione Contro le Donne - Commenti conclusivi: Italia (28 gennaio 2005)

Piattaforma d'azione di Pechino, 1995: tutti i materiali in italiano Piattaforma d'azione di Pechino, 1995: tutti i materiali in italiano  
1995 - P e c h i n o  - La dichiarazione conclusiva della quarta Conferenza mondiale sulle donne.

1995 - P e c h i n o - La dichiarazione conclusiva della quarta Conferenza mondiale sulle donne.

SHADOW REPORT - Rapporto ombra alternativo a quello del governo italiano sulla attuazione della Piattaforma di Pechino in Italia SHADOW REPORT - Rapporto ombra alternativo a quello del governo italiano sulla attuazione della Piattaforma di Pechino in Italia




Copyright © 2002-2005 DIDAweb - Tutti i diritti riservati