Napoli - Bloccata espulsione di massa di rom romeni
Condividi questo articolo



Napoli - Bloccata espulsione di massa di rom romeni


Intervista a Dario, Global Project Napoli


10 giugno 2004

La vicenda dei 110 rom provenienti dalla Romania, fermati qualche giorno fa dalle forze dell'ordine, parte da lontano.


Da alcuni mesi un gruppo molto consistente di queste famiglie erano dislocate in diverse parti della città ma senza aver trovato risposta ad una sistemazione dignitosa dal punto di vista abitativo.
Nei giorni scorsi i rom hanno deciso di organizzare un presidio di protesta davanti al Municipio. Dopo alcune rassicurazioni da parte di esponenti dell'amministrazione si sono spostati ma nel frattempo è avvenuto un vero e proprio sequestro di massa da parte della Polizia che ha trasferito tutti i 110 rom all'interno della caserma Raniero.
Intanto era già pronto un aereo per rimpatriare le persone e deportarle in Romania, tra cui donne incinte e minori.
Un film già visto nei mesi scorsi nelle città di Milano - con le operazioni di
sgombero di via Adda - e Verona.


Ma questa volta la deportazione di massa è stata bloccata e la storia ha un lieto fine.


Il movimento antirazzista di Napoli, appena saputa la notizia del fermo, ha organizzato un presidio davanti alla caserma con blocco stradale.
Il blocco è stato tolto poche ore fa, quando sono arrivate rassicurazioni sul fatto che i rom non sarebbero stati espulsi. Infatti tutte le persone fermate hanno avuto la possibilità di fare richiesta di asilo.


Leggi il comunicato stampa della Rete Immigrati in Movimento, Rete NoGlobal e Opera Nomadi


“Siamo soddisfatti perché si è impedita una deportazione. Ora bisognerà seguire tutto il procedimento per la domanda di asilo. E’ una situazione particolarmente complicata perché la Romania dal 1 maggio fa parte dell'Unione Europea quindi risulta difficile immaginare che venga accolta la richiesta motivata da persecuzioni razziali. Cercheremo di fare il possibile.”
Queste le parole di Dario (Global Project) nell'intervista audio allegata.

http://www.meltingpot.org/articolo2942.html

Condividi questo articolo

in Il popolo che danza: LES GITANS - Fotgrafie by LUCIEN CLERGUELe mystère de SARABologna - Ruspe contro i rumeni sul Lungo RenoMIRACOLO ALLA SCALA: dai campi nomadi alla Scala, la storia di una piccola zingarella rom, della favela di via Barzaghi che sogna di ballare ne ''Il lago dei Cigni''FumettoPorrajmos: Geografia dello sterminioROM E SINTI: LO STERMINIO DIMENTICATO - mostra multimedialeLE DUE BROCCHELa guerra ai poveri. Alex Zanotelli sulle ruspe a Napoli<img height=384 
src=http://www.csoaterraterra.org/immagini/vittime.jpg width=370 border=0><br>Vita da RomI Rom della grande-LioneDal Falò alla Rete. Incontro con Fabrizio CasavolaUN’IDEA ALTRA DI CITTA’ - CONFRONTO E PROPOSTE SUI TEMI DELL’ABITARE E DELLA CITTADINANZA DELLE COMUNITA’ ROM NELLA PROVINCIA DI MILANO - CONVEGNO 26 NOVEMBRE 2005Rom, i più discriminati d'EuropaClandestini a Milano - Un forum sul sito del ComuneIl Comune: i ROM fuori da MilanoMILANO - Capo Rizzuto, cancellato il campo: rassegna stampaI SINTI PIEMONTESI‘Come in un campo di concentramento’- Così dice l’Onu su un campo Rom della capitaleErcolano, a fuoco un campo nomadi. FotoSara e l'inafferrabile popolo del vento: .''... ho visto anche degli zingari felici...''Per l'Oim è necessario garantire maggiore sostegno ai Rom sopravvissuti all’OlocaustoTorino Tzigler e la festa degli zingari di Les Saintes Maries de la MerLE ROM ANDE EVROPA: JEK XARNI HISTORIJALa situazione dei Rom in un'Unione Europea allargataNapoli - Bloccata espulsione di massa di rom romeni''Il razzismo va bloccato sul nascere'' - Verona, il pm Papalia sulle motivazioni della sentenza che accosta i leghisti al nazismoIl non senso comune sugli zingari''Io sono iscritta a scuola, ho anche tre amici italiani. Della Romania non ricordo niente. Non avrei mai pensato che dall’Italia mi avrebbero mandata via così''Ancuzha, 13 anniLa lingua DEI ROM XORAXANÉ - (NOTE GRAMMATICALI - GLOSSARIO)Bologna - I rom: la minoranza meno accettata nella società occidentale  


Copyright © 2002-2011 DIDAweb - Tutti i diritti riservati