Educazione ai diritti umani - Nazioni Unite - Conferenza di Vienna 1993
Condividi questo articolo























Dichiarazione di Vienna e Programma d'Azione

D. Educazione ai diritti umani
78. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani considera l'educazione ai diritti umani, la formazione e l'informazione pubblica come essenziali per la promozione e l'ottenimento di relazioni stabili e armoniose tra le Comunità e per favorire la mutua comprensione, la tolleranza e la pace.

79. Gli Stati dovrebbero compiere sforzi per sradicare l'analfabetismo e dovrebbero rivolgere l'educazione al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto per i diritti umani e per le libertà fondamentali. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani fa appello agli Stati e alle istituzioni, affinché includano i diritti umani, il diritto umanitario, la democrazia e il dominio del diritto quali materie nei curricula di tutte le istituzioni culturali sia formali che informali.

80. L'educazione ai diritti umani dovrebbe includere la pace, la democrazia, lo sviluppo e la giustizia sociale, come espresso negli strumenti internazionali e regionali sui diritti umani, al fine di conseguire una comune comprensione e consapevolezza e rafforzare l'impegno universale per i diritti umani.

81. Tenendo conto del Piano mondiale di azione per l'educazione ai diritti umani e alla democrazia, adottato nel marzo 1993 dal Congresso internazionale sull'educazione ai diritti Umani e alla democrazia dell'UNESCO e tenendo conto di altri strumenti, la Conferenza Mondiale sui Diritti Umani raccomanda che gli Stati sviluppino programmi specifici e strategie al fine di assicurare la più ampia educazione ai diritti umani e la diffusione dell'informazione, prestando particolare attenzione ai bisogni nel campo dei diritti umani delle donne.

82. I governi, con l'aiuto delle organizzazioni intergovernative, le istituzioni nazionali e le ONG, dovrebbero promuovere una maggiore consapevolezza in materia di diritti umani e di reciproca tolleranza. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani sottolinea l'importanza di rafforzare la Campagna Mondiale di Informazione Pubblica per i Diritti Umani portata avanti dalle Nazioni Unite. Queste dovrebbero iniziare e sostenere l'educazione nel campo dei Diritti Umani e prendersi l'impegno dl un'effettiva diffusione di informazione pubblica nel settore. I programmi dl servizi di consulenza e di assistenza tecnica del sistema, delle Nazioni Unite dovrebbero essere immediatamente in grado di rispondere alle richieste provenienti dagli Stati per le attività di educazione e di formazione nel campo dei diritti umani, secondo le norme contenute negli strumenti internazionali sui diritti umani, nel diritto umanitario e nella loro applicazione per i gruppi speciali quali le forze armate, il personale addetto all'attuazione del diritto, la polizia e le professioni sanitarie. Dovrebbe essere presa in seria considerazione la proclamazione di un decennio delle Nazioni Unite per l'educazione ai diritti umani al fine di promuovere, incoraggiare e sottolineare l'importanza di queste attività educative.

Indietro
Avanti
Indice Conferenza di Vienna


Condividi questo articolo

in Cittadinanza e Diritti: 'La casa e la dignità': parlano i rifugiati sfollati a Milano''Basta soprusi'' - razzismo e xenofobia<b>FIDH - Diritto d'asilo in Italia: </b>l'accesso alle procedure ed il trattamento dei richiedenti - Rapporto della Federazione
Internazionale dei Diritti Umani sull'Italia.FIDH - Droit d’asile en Italie : l’accès aux procédures et le traitement des demandeurs (fr/en)Zurigo: Le chiese criticano la legge sull’asiloCentri di detenzione per migranti - Mai piùE Amnesty mette il naso nei Cpt - Rapporto sui Centri di permanenza temporanea  in ItaliaLEGALITA’ E DIRITTI ANCHE NEL CPT - CGIL CISL UIL di MILANOL'OSSESSIONE DELLA SICUREZZA - di LAURENT BONELLIContro la creazione di campi alle frontiere dell'EuropaLes camps de réfugiés extraterritoriaux de l’Union européenne<b>Un petit morceau du rêve européen </b><i>Nous sommes des gens ordinaires. Tout ce que nous demandons, c’est une vie normale, travailler, fonder une famille…</i>Situation Alarmante dans le camps de Bel younechIl valore corrente di una democrazia a sovranità limitata (di Christian Marazzi)20 giugno - Emilia Romagna, Terra d’asilo - progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna e coordinato dalla Provincia di Parma, con azioni che coinvolgono il territorio regionaleCPT - Il no di Magistratura Democratica e uno sguardo all'Europa dei dirittiAl Forum di Bari Sajjad, rifiugiato pakistano, racconta l'orrore dei campi libici e l'inferno del ''Regina Pacis'' a San FocaRoma: 3 dicembre 2005 - Per chiudere i CPT.Tunisia, 13 anni di carcere a nove ragazzi per aver navigato su siti ''sovversivi''Cpt, l'indagine nascosta - Il governo rifiuta di pubblicare il rapporto del Consiglio d' Europa sui centri<b>LAMPEDUSA WATCHING - </b>SINTESI DEL RAPPORTO ARCI
sulla violazione dei diritti umani
a Lampedusa<b>Io, clandestino a Lampedusa  </b>Bilal: un nome inventato e un tuffo in mare<b>Io clandestino a Lampedusa</b> L'hotel a cinque stelle<b>Io clandestino a Lampedusa</b> - Maifrend ed altre crudeltà<b>Io clandestino a Lampedusa</b> - 26/27/28 settembre<b>Io clandestino a Lampedusa</b> - Sabato 24 settembreTreviso, sentenza del Tribunale ''Indossarre il burqa non è reato''Lodeserto condannato a un anno e quattro mesi per violenza privata e lesioni aggravate nei confronti di 17 immigrati che nel novembre 2002 avevano tentato la fuga dal Cpt di San FocaViolenze nel Cpt Regina Pacis, condannato don Cesare LodesertoRapporto di Amnesty international sui Centri di permanenza temporanea e assistenza (CPTA)Educazione ai diritti umani - Nazioni Unite - Conferenza di Vienna 1993''Mare nostrum'' : Basta con la censura sui Cpt e sulle violazioni dei diritti dei migranti - Campagna di sensibilizzazione sull'informazione sociale di PeaceLink, Articolo21 e Melting PotPisanu «spara» sugli immigrati<b>I contabili dei rifiuti umani </b>- l'analisi della modernità «liquida» di Zygmunt BaumanVERSO LA FINE DELLO STATO DI DIRITTO: DA LAMPEDUSA ANCORA DANNATI NEL DESERTO?Rifugiati, in Italia un diritto negato - Consorzio Italiano Solidarietà,  primo rapporto sul diritto d’asilo in ItaliaGli stranieri di Don Cesare e la stranezza dei Cpt - di Luigi ManconiRapporto Onu a Ginevra sulla Bossi-Fini: non tutela i diritti umaniPresentato il primo Rapporto dell’Osservatorio Crisi Dimenticate di Medici Senza Frontiere. Un’analisi dello spazio che i media italiani dedicano alle emergenze umanitarieRAPPORTO STATISTICO DELL'UNHCR: NEL 2004 DOMANDE D'ASILO AL LIVELLO MINIMO DAL 1988DICHIARAZIONI D’IMPEGNO PER UN’INFORMAZIONE A COLORILe tensioni tra terrorismo, diritto e giustiziaTorino, con una sentenza inedita - Clandestino e gay, niente espulsioneCpt - Lettera aperta ai Vescovi e ai credentiPer fermare i trafficanti di vite umane2 aprile 2005 seconda giornata europea di azione per la libertà di movimento, dei diritti universali e della lotta contro tutti i centri di detenzione per migrantiIMMIGRAZIONE - Il cuore dei diritti comuni - di FILIPPO MIRAGLIA ed ENRICO PUGLIESESylvester Weah: la prova delle espulsioni-scandalo<b>Nel deserto tra Libia e Niger. </b>Sui camion carichi di immigrati africani dopo l'accordo con l'Italia.E' la polizia che li prende di miraMinacce, arresti e censure la vita difficile di quei blogger. RSF premia il miglior blog che difende la libertà di espressione.Il rapporto della Commissione europea sui campi di detenzione di Gheddafi. E gli accordi con il nostro governo<b>Con l'arma impropria dell'universale le invettive contro il relativismo culturale</b> sono divenute luogo comune delle retoriche di destra, non di rado condivise a sinistra.Rapporto dell'EUMC sulla violenza razzista in Italia 2003-04Immigrazione: i fantasmi di Lampedusa, un delitto italianoAppel sur la situation des migrants en transit au Maroc - Un petit morceau du rêve européenConsiglio d'Europa - Protocollo n. 12 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà FondamentaliImmigrazione, Strasburgo all'Italia ''No alle espulsioni collettive''MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ GIOVANNI PAOLO II PER LA GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO (2005)I modelli di analisi dei processi e delle istituzioni educative e le problematiche della diversità  <b>Appunti sui principali modelli di socializzazione</b>Cinesi fuori rotta - Ultima di una lunghissima serie, la tragedia dell'immigrazione a largo di RagusaLe aberrazioni delle decisioni del federalismo svizzero e le responsabilità politiche del centro e della destra nell’affaire immigrazioneAppello per una campagna cittadina per il diritto di voto attivo e passivo 
dei cittadini stranieri residenti a RomaDal Senegal alla Libia, il tragico business dell'immigrazione  


Copyright © 2002-2011 DIDAweb - Tutti i diritti riservati