Viktoria Mohacsi (Eldr) dopo la visita di due giorni negli insediamenti di Roma e Napoli. ''Ecco le mie denunce al Parlament europeo''
Condividi questo articolo


L'eurodeputata rom Viktoria Mohacsi (Eldr) dopo la visita di due giorni
negli insediamenti di Roma e Napoli. "Ecco le mie denunce al Parlamento"

'Blitz nei campi rom e bimbi spariti'
L'accusa dell'inviato Ue all'Italia


"Razzie di poliziotti senza spiegazioni". Non esiste "una vera politica sull'immigrazione"
"Perché non avete mai chiesto l'accesso ai finanziamenti per l'integrazione?"
di CLAUDIA FUSANI



<B>'Blitz nei campi rom e bimbi spariti'<br>L'accusa dell'inviato Ue all'Italia</B>

L'eurodeputata di origini rom Viktoria Mohacsi (Eldr)

ROMA - Parlerà a Strasburgo, seduta plenaria del Parlamento europeo, Commissione dei diritti umani. Parlerà di quello che ha visto in questi due giorni visitando i campi rom tra Roma e Napoli. E lancerà contro l'Italia un grave atto di accusa: violazione dei fondamentali diritti umani, bambini di cui si sono perse le tracce, razzie notturne della polizia. Vittoria Mohacsi, l'eurodeputato rom di origine ungherese è arrivata in Italia venerdì sera inviata dal suo partito (Eldr) per capire cosa sta succedendo in Italia tra annunci di deportazioni e di rimpatri di massa. Ospite del Partito Radicale sabato ha visitato due campi nella capitale (Castel Romano e Casilino 900, circa 1400 persone) e domenica è stata Napoli, dove l'intolleranza verso i rom è emergenza sociale e di sicurezza dopo gli incendi appiccati nel campo di Ponticelli. "E' tutto bruciato, le persone sono state sfollate e messe al sicuro durante la notte, una scena desolante" dice l'europarlamentare ospite di un convegno dei Radicali nella sede di Torre Argentina. Stasera pronuncerà il suo atto di accusa al momento raccolto in appunti in un quaderno rosa a disegni cachemire. Il cahier des dolehances si sviluppa lungo due direttrici. La prima di carattere politico e denuncerà la "totale assenza" in Italia di una politica per l'immigrazione. La seconda riguarda le denunce che gli stessi rom hanno rappresentato all'europarlamentare europea.

La difficoltà di avere dati certi. Purtroppo, ha spiegato l'eurodeputata di origini rom, 33 anni e tre figli, "ho avuto molta difficoltà ad avere dati e numeri attendibili sulla comunità rom in Italia" un fatto grave di per sè perchè dimostra che c'è scarsa conoscenza del fenomeno. Le informazioni più certe sono state fornite dall'Opera nomadi: "In Italia ci sono circa 200 mila rom di varie etnie di cui solo 80 mila sono residenti in Italia. Degli altri centoventimila la maggioranza sono semillegali. Soprattutto non esistono dati su quale era la situazione prima dell'ingresso nella Ue di Romania e Bulgaria" i paesi dove vive la maggior concentrazione rom. Il problema vero è che di tutte queste persone non esiste una banca dati che dica da quanto tempo sono qui, la nazionalità, manca un identikit della comunità.

"L'Italia non ha una politica sull'immigrazione". L'assenza di dati certi dimostra che manca il presupposto per la soluzione di ogni problema: la conoscenza. "L'Italia non ha una politica sull'immigrazione, non ha mai riconosciuto i rom neppure come minoranza linguistica e non ha una politica per le minoranze etniche. Ho incontrato persone che vivono qui anche da quaranta anni e ancora non hanno uno straccio di documento". Secondo Mohacsi la politica dell'Italia con gli stranieri è "assurda": "Non si base su legami geografici ma su vincoli di sangue (la cittadinanza viene data non in base allo ius soli ma in base allo ius sanguinis ndr); molti dei 120 mila senza documenti hanno ancora passaporti con la dicitura Jugoslavia che tutti sappiamo non esistere più". Adesso la politica del governo sembra orientarsi verso i rimpatri di massa ma "la maggior parte di queste persone non ha patria. Sono cittadini europei che sarebbero trasbordati da un posto all'altro. Fare quello che vuol fare l'Italia significa solo spostare il problema". L'Italia "non riconosce agli immigrati i diritti fondamentali: l'istruzione, la casa, l'assistenza sociale e sanitaria". Questo stasera Mohacsi dirà a Strasburgo.

"Si sentono come se fossero a Auschwitz". I campi sono in condizioni "orribili" , le persone vivono in baracche di lamiere, in mezzo ai rifiuti e ai topi, senza acqua corrente e senza luce. "Non ci sono servizi di alcuno tipo nelle vicinanze - racconta l'europarlamentare - . A Castel Romano su mille persone, 5 forse 6 hanno la cittadinanza. Una donna mi ha detto che si sente come se fosse ad Auschwitz...". Una citazione che non deve sembrare casuale. Durante la seconda guerra mondiale furono uccisi 500 mila zingari vittime del reich e dei folli progetti di dominazione razziale. Molti di loro furono deportati e sterminati proprio ad Auschwitz. Nella lingua gitana si chiama Porrajmos, significa "divoramento" e indica la persecuzione.

"Le razzie dei poliziotti". Nel suo viaggio nei campi Mohacsi ha soprattutto ascoltato. "Al campo Casilino 900 - dice - mi hanno raccontato che ogni 3 o 4 giorni verso mezzanotte arrivano pattuglie di poliziotti in divisa e armati. Non chiedono nulla, semplicemente picchiano. Ogni volta portano via circa 20 persone che scompaiono per 48 ore. Li tengono in celle dove vengono picchiati. Poi li rilasciano. Mi è stato assicurato che chi viene portato via non ha precedenti e non è ricercato".

"I bambini scomparsi". E' un altro punto agghiacciante del resoconto che l'eurodeputata farà a Strasburgo. "A Napoli la situazione è ancora peggiore. L'avvocato dell'Opera nomadi mi ha detto che da due anni sono state perse le tracce di dodici bambini accusati di accattonaggio. Questi ragazzini sembrano spariti nel nulla, non esiste neppure un pezzo di carta. Ho incontrato un nonno di 60 anni disperato perchè non sa più nulla di suo nipote". Se ribatti che i minori vengono spesso usati dai genitori per rubare, scippare, furti in casa, una vera e propria piaga, la risposta di Mohacsi è: "Bisogna punire chi delinque e tenerlo in carcere. Non far sparire i bambini".

"Chi indaga sulle molotov?". Dopo il fatto della ragazza di 16 anni accusata di voler rapire un bambino, le razzie dei poliziotti "sono aumentate". "Ho chiesto - insiste Mohacsi - tramite l'avvocato dell'Opera nomadi cosa la giustizia stesse facendo e mi ha detto che non risultano inchieste. Nè sulla ragazza accusata di voler sequestrare un bambino, nè su chi ha lanciato le molotov contro i campi e li ha incendiati".

"L'Italia chiede i fondi Ue". L'eurodeputato sa di maneggiare una questione difficile, scivolosa e delicata. Sa che quella dei rom è "un'emergenza sociale" in tutta Europa. Ma occorre tentare, provare a distinguere il bene dal male, il buono dal cattivo. Guai generalizzare. Provarci è un obbligo per un paese civile. "Alcuni paesi come Repubblica Ceca, Spagna, Romania, Bulgaria hanno ottenuto 250 milioni di euro dalla Ue per i progetti di integrazione delle popolazioni rom. Perchè l'Italia non ha mai chiesto l'accesso a questi finanziamenti?". Perchè serve un progetto. E forse non c'è mai stato.

(19 maggio 2008)

Condividi questo articolo

in Il popolo che danza: Vengo dall'Oriente - Laboratorio 2006/2007La memoria di nonna Milka. Una visita ai luoghi dell'ex campo di internamento per rom e sinti di Agnone, in Molise, insieme a una sopravvissuta.Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione (ISPO) -  Ricerca quali-quantitativa ''Italiani, Rom e Sinti a confronto''Conferenza europea della popolazione Rom.''La legalità strumento migliore per combattere stereotipi e pregiudizi'' 23.01.2008Conferenza europea sulla popolazione Rom. Riconoscere i Rom come minoranza linguistica - 22.01.2008Le storie di Stanka e Maria, la deportazione dei rom e sinti in Friuli Venezia Giulia durante la seconda guerra mondiale.Zingari, rom, sinti - Attilio Scarpellini Lettera22C’è un rom al semaforo - Pierluigi SulloComunicato finale della XVIII Sessione Plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti sul tema Viktória Mohácsi,europarlamentare MEP-ALDE, ungherese e rom, sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi.Roma 22 e 23 gennaio 2008 Conferenza Europea sulla popolazione RomOperazione Il Presidente UniónRomaní sulle due ragazze rom morte a napoli nell'indifferenzaEmergenza Prioritaria - Il razzismo ha trasformato gli italiani in un popolo disumano - di Roberto Malini - Gruppo EveryOneVento d'Europa: bambini, ragazzi, donne e giovani adulti Rom nelle nostre scuole. Tavolo di lavoro per una scuola che ti cammini accantoL'impronta del razzismo - Dijana PavlovicViktória Mohácsi: l'Italia e i Rom''Rom bastardo'' - Un documentario racconta il razzismo verso i romFIRMATO ACCORDO ITALIA-ROMANIA CONTRO POVERTA' CITTADINI ROMENI E ROMI Rom si appellano al Papa - di Associazione Italiana Zingari OggiIL COMMISSARIO PER I ROM È CONTRO LA DIRETTIVA EUROPEA N 43/2000Rom : la protesta di Ponticelli organizzata e tempisticamente perfettaRazzismo sui Rom : tifosi minacciano Pirlo , Ibrahimovic e MihajlovicAPPELLO per UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO LA PULIZIA ETNICA, IL DECRETO SICUREZZA E LA DIRETTIVA EUROPEA DELLA VERGOGNACanto zingaro di primaveraVEDI >>> Domande al popolo zingaro - documentario a cura dell'AIZODall'Università di Pisa: un ProfessoreVEDI >>> MI SUN ROMANES - La condizione dei Rom a Milano - Testi di Carlo CuomoIo, rom italiana, non mi sento più protetta dal mio paeseANTI-ROMA VIOLENCE IN ITALY: ARE WE BACK TO 1930?Se questo è un uomo. Rom e romeni in attesa dell’allontanamento dall’Italia. prof. Lorenzo Renzi, ordinario di Romanistica presso l'Universita' di PadovaPorrajmos di Marco DonatiDalla televisone tedesca: Gewalt gegen Roma in ItalienKampi: Roma Ghettos in Rome/Italy Maps - Map: Description of each Ghetto39 Bambini Rom ad Auschwitz - Video documentoLa strada verso il “Porrajmos” (la distruzione)
Racconti e testimonianze sullo “sterminio dimenticato” del popolo dei Rom e SintiViktoria Mohacsi (Eldr) dopo la visita di due giorni negli insediamenti di Roma e Napoli. ''Ecco le mie denunce al Parlament europeo''Italia invasa dai rom? E'14esima in Europa - Rolando A. BorzettiGli zingari in Italia: cultura e musica - di Nico Staiti  


Copyright © 2002-2011 DIDAweb - Tutti i diritti riservati