SPERIMENTAZIONE MINISTERIALE L2 italiano - Milano e Brescia
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Milano, 26 Gennaio 2005
Prot.n. 1196
Ai Dirigenti
delle Scuole e degli Istituti
di Milano e provincia
LORO SEDI

OGGETTO: SPERIMENTAZIONE MINISTERIALE "ITALIANO LINGUA SECONDA : LINGUA DI CONTATTO, LINGUA DI CULTURE" AVVIO CORSI PILOTA PER DOCENTI.

Si comunica alle SS.LL. che questo Ufficio
VISTO il Progetto pilota del MIUR, Direzione Generale del personale della
Scuola denominato ItalianoL2: lingua di contatto, lingua di culture
TENUTO CONTO che sulla base delle indicazioni del MIUR saranno attivati 3
corsi pilota: due corsi di primo livello ed 1 corso di secondo livello
CONSIDERATO che possono partecipare ad ogni corso pilota 25 docenti
TENUTO CONTO che la Direzione regionale ha accreditato al CSA di Brescia
CAP. 1227 EF2004,, con decreto prot. n° 15655 del 16 dicembre 2004, la somma
di Euro 32.000,00, quale fondo destinato alla realizzazione dei corsi
previsti dal progetto "Italiano lingua seconda: lingua di contatto, lingua
di culture"
CONSIDERATO che la Direzione delle azioni amministrativo-contabili dei corsi
pilota è affidata al Dirigente scolastico Camillo Raimondi dell´ITC
Abba-Ballini di Brescia
CONSIDERATO che l´Azione di cui sopra richiede, per garantire validità scientifica, il rispetto di criteri organizzativi e standard di erogazione ritenuti particolarmente qualificanti dal Comitato Tecnico Scientifico nazionale ha avviato, secondo le indicazioni date dalla Commissione paritetica istituita dal MIUR, le procedure per l´attivazione dei corsi pilota destinati a Milano e provincia.

1. REQUISITI E TERMINI DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Requisiti
- Per il corso di primo livello possono presentare richiesta, utilizzando la
scheda allegata A1, i docenti di tutte le discipline di scuola primaria e
secondaria di I e II grado, che abbiano in classe alunni stranieri

- Per il corso di secondo livello possono presentare richiesta, utilizzando
la scheda allegata A2, i docenti di discipline linguistiche di scuola
primaria e secondaria di I e II grado, che abbiano già frequentato percorsi
formativi per l´insegnamento dell´Italiano agli Stranieri presso Università
e/o altre strutture formative riconosciute e abbiano conseguito la debita
certificazione, e che abbiano in classe alunni stranieri
Termini di scadenza
La scheda firmata dal docente e dal visto del Dirigente della scuola di
appartenenza deve pervenire entro il 15 Febbraio 2005 all´indirizzo di posta
elettronica del Direttore dei corsi Dirigente Scolastico Prof.ssa Loredana
Cerutti
segreteria@marconionline.it


2. CRITERI GENERALI PER LA SELEZIONE
A) Corso di primo livello ( per docenti di tutte le discipline di scuola
primaria e secondaria di I e II grado, che abbiano in classe alunni
stranieri) :




    • equa distribuzione dei docenti appartenenti ai diversi ordini di scuola

    • percentuale degli alunni stranieri iscritti nella scuola del docente
      richiedente

    • docenti di scuole che operano in rete

    • docenti della scuola secondaria di diverse discipline provenienti da un medesimo consiglio di classe

B) Corso di secondo livello (per docenti di area linguistica della scuola
primaria e secondaria di I e II grado, che abbiano già frequentato i corsi
Universitari di formazione in Italiano L2 ):



  • equa distribuzione dei docenti appartenenti ai diversi ordini di scuola
    percentuale degli alunni stranieri iscritti nella scuola del docente
    richiedente

  • distribuzione nell´area geografica (15 posti per Milano e 10 posti per
    Brescia)

Tali criteri possono assumere nelle sedi di Brescia e Milano degli opportuni
adattamenti, richiesti dalla realtà locale; ogni decisione verrà avallata in
sede di Commissione Paritetica formata da rappresentanti dell´USRL e delle
Università Bicocca e Cattolica di Milano.

3. STRUTTURA E SVOLGIMENTO DEI CORSI PILOTA

Il corso di primo livello è articolato in un modulo 0 ( 10 ore in
autoapprendimento) e in 8 moduli di 10 ore ciascuno. L´erogazione del corso
prevede 40 ore on line e 40 ore in presenza.
Per il corso di 80 ore sono previste:
o 8 ore di docenza universitaria
o 72 ore di docenza tutoriale.
Il corso di secondo livello è articolato in un modulo 0 (10 ore in
autoapprendimento) e in 13 moduli di 10 ore ciascuno. L´erogazione del corso
prevede 65 ore on line e 65 ore in presenza.


Per il corso di 130 ore sono previste:
o 13 ore di docenza universitaria
o 117 ore di docenza tutoriale

La fruizione on line è garantita dalla piattaforma Italdue, appositamente
allestita presso il sito dell´Università "Ca´ Foscari" di Venezia su
incarico conferito dal MIUR al prof. Paolo Balboni. La piattaforma è già in
funzione e attualmente è utilizzata per il corso di formazione dei docenti
che svolgeranno funzione tutoriale.
Oltre alle ore di studio previste per i moduli in autoapprendimento, la
frequenza del corso implica per il corsista un impegno aggiuntivo di ore di
studio e di ricerca-azione che il Comitato Tecnico Scientifico ha suggerito
di calcolare secondo il modello dei crediti universitari (a un´ora di
erogazione si aggiungono 2 ore di impegno personale).


4. CALENDARIO DEI CORSI
A) Corso di primo livello (80 ore).
I corsi pilota di 80 ore inizieranno tra febbraio e marzo 2005 e si
concluderanno entro dicembre 2005. Dopo lo studio del modulo 0 (in
autoapprendimento), da svolgersi entro marzo, si ipotizzano per i corsisti
10 ore di frequenza al mese delle quali 5 saranno destinate ai collegamenti
on line e 5 in presenza.

B) Corso di secondo livello (130 ore)
In modo analogo, il corso pilota di 130 inizierà tra marzo ed aprile 2005 e
si concluderà entro maggio 2006. Dopo lo studio del modulo 0 (in
autoapprendimento), da svolgersi entro la fine di aprile, si ipotizzano per
i corsisti 10 ore di frequenza al mese (aprile e maggio 2005), delle quali 5
saranno destinate ai collegamenti on line e 5 in presenza. Dopo la pausa
estiva, da settembre 2005 a maggio 2006, saranno svolti gli altri 11 moduli
con la modulazione che ciascun Gruppo di progetto individuerà.
Nell´arco temporale del corso potranno essere utilmente impostati e svolti i
percorsi di ricerca-azione.

Firmato
Il Dirigente del CSA
Antonio Zenga



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