Puglia - ''Italiano lingua seconda: lingua di contatto e lingua di culture''. Attività di formazione destinate a docenti per l'a.s. 2004/05
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Ufficio VI
Formazione e aggiornamento del personale della scuola






Prot. n 1876 Bari, 20 gennaio 2005

Destinatari
Allegati

Oggetto: Progetto pilota "Italiano lingua seconda: lingua di contatto e lingua di culture". Attività di formazione destinate a docenti per l'a.s. 2004/05.

Il progetto pilota denominato "Italiano lingua seconda: lingua di contatto e lingua di culture", proposto dal MIUR -Direzione Generale per la Formazione e l'aggiornamento del personale della scuola - ed elaborato da un Comitato Tecnico - Scientifico, composto da rappresentanti delle 21 Università aderenti al medesimo progetto, si prefigge l'obiettivo prioritario di formare docenti capaci di operare in classi plurilingui per l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda.
Il progetto si inserisce in un quadro integrato di iniziative istituzionali per creare professionalità capaci di sviluppare una competenza linguistica dell'italiano come lingua seconda in Italia (inserimento degli allofoni nel tessuto civile e culturale del paese) e dell'italiano lingua straniera all'estero (rafforzamento dell'identità linguistica delle comunità italofone e impulso all'accostamento alla lingua e alla cultura italiana).
La proposta progettuale si muove in piena sintonia con gli scenari prospettati dalla Riforma, che affida all'Università il compito della formazione iniziale e in servizio dei docenti.
L'azione di formazione, che ha lo scopo di formare docenti metodologicamente e didatticamente capaci di operare sulla base delle conclusioni della ricerca teorica ed applicata, sarà realizzata secondo il modello e-learning integrato nonché secondo la metodologia della ricercazione.
Il percorso formativo si articola in tre corsi , dei quali due di 80 ore sono rivolti a tutti i docenti che si trovino ad operare in classi plurilingui; l'altro, di 130 ore, è destinato specificamente a docenti di area linguistica (italiano e lingue straniere).
Più precisamente , i corsi di I livello (80 ore) sono rivolti a docenti di tutte le discipline di scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado, che abbiano in classe alunni stranieri o che insegnino nei CTP ai giovani adulti della fascia dell'obbligo (15-18 anni).
Il corso di II livello (130 ore) è rivolto a docenti di area linguistica della scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado, che abbiano già frequentato corsi di formazione in Italiano L2 o che abbiano acquisito competenze nell'insegnamento dell'italiano L2 attraverso esperienze professionali e culturali documentabili.
I docenti interessati possono inviare, entro il giorno 10 febbraio 2005, alla scrivente Direzione Generale tramite fax 08055062229 le proprie domande di iscrizione, utilizzando le accluse schede, specificamente predisposte (Allegato 1 e Allegato 2).
Le domande prevedono il "visto" del dirigente dell'istituzione scolastica presso la quale il docente/corsista presta servizio perché il progetto in questione deve essere inserito fra le attività del POF, essendo programmati momenti di ricerca-azione didattica all'interno della medesima istituzione.
La condivisione e accettazione del progetto viene espressa tramite la compilazione dell'apposita scheda di rilevazione (Allegato 3).
I corsi, della durata di 80 ore, sono articolati in un modulo "0" di 10 ore in autoapprendimento e in 8 moduli di altrettante ore ciascuno.
L'erogazione delle attività sarà articolata in 40 ore on line e 40 ore in presenza.
Il corso di 130 ore è articolato in un modulo "0" di 10 ore in autoapprendimento e in 13 moduli di altrettante ore ciascuno.
L'erogazione delle attività prevede 65 ore on line e 65 ore in presenza.
La formazione on line è garantita dalla piattaforma Italdue, appositamente allestita presso il sito web dell'Università "Ca' Foscari" di Venezia.
La piattaforma è già in funzione e garantisce la formazione dei docenti che svolgeranno la funzione tutoriale.
La frequenza delle attività comprende per il corsista un impegno aggiuntivo di ore di studio e di ricerca-azione.
Tutti i moduli saranno offerti in consultazione sulla piattaforma Italdue fin dal primo giorno di avvio dei corsi.
La scansione dei contenuti, articolata in moduli, è tale per cui determinati argomenti si prestano ad una più diretta e autonoma mediazione didattica, altri a progressivi approfondimenti, attraverso l'interazione tra pari, coordinata dagli insegnanti con funzione tutoriale.
La calendarizzazione dei corsi, pertanto, non potrà prevedere una fruizione cumulativa on line di tutti i moduli, seguita da una fase tutta in presenza per il monte ore previsto.
L'alternanza di fasi on line ad altre in presenza risponde a precise caratteristiche dei corsi e permette ai docenti tutor di programmare insieme con i colleghi corsisti momenti di approfondimento teorico, di osservazione, di comunicazione dei dati, di discussione e confronto tra pari.
I corsi pilota potranno costituire l'occasione per progettare e sperimentare supporti operativi e materiali da fornire ai corsisti per fruire al meglio i contenuti, per elaborare strategie di intervento che favoriscano l'interazione e la comunicazione. Materiali e pratiche, così elaborati, potranno essere immessi nella piattaforma dell'Università Ca' Foscari di Venezia.
I corsi di 80 ore saranno attivati presso istituzioni scolastiche site nelle città di


  1. Lecce per i docenti/corsisti provenienti dalle province di Lecce, Brindisi, Taranto;
  2. Foggia per i docenti/corsisti provenienti dalle province di Bari e Foggia.

Il corso di 130 ore sarà attivato presso un'istituzione scolastica sita nella città di Bari per i docenti/corsisti provenienti dalle 5 province pugliesi.

Le attività formative saranno avviate all'inizio del mese di marzo 2005 e si concluderanno entro il mese di dicembre 2005.
Dopo lo studio del modulo "0" (mese di marzo), si ipotizzano 10 ore di ore di frequenza al mese delle quali 5 saranno destinate ai collegamenti on line e 5 in presenza.
In tal modo sarà possibile affrontare entro maggio tre moduli e i restanti moduli tra settembre e dicembre. In tale arco temporale saranno utilmente impostati e svolti i percorsi di ricerca-azione.

A conclusione dei corsi sarà rilasciato un attestato analitico, comprensivo di:


  • ore d'impegno richiesto:

    1. corso di I livello 250 ore suddivise in
         10 ore in autoapprendimento,
         80 ore di erogazione delle attività,
         160 ore di studio, ricerca, produzione materiali;


    2. corso di II livello 400 ore suddivise in
         10 ore in autoapprendimento,
         130 ore di erogazione delle attività,
         260 ore di studio, ricerca, produzione materiali;
    3. finalità del corso;
    4. contenuti dei moduli;
    5. attività svolte;
    6. competenze acquisite.

Il rilascio della certificazione sarà possibile a seguito di una rilevazione quantitativa e qualitativa degli interventi on line e in presenza, nonché dell'osservazione delle attività di ricerca-azione e delle produzioni realizzate.
L'attestazione di riconosciuta frequenza del corso costituirà prerequisito indispensabile per svolgere attività tutoriale in occasione di iniziative di formazione per docenti che operano in classi plurilingui. Fiducioso di soddisfare con la presente proposta le esigenze formative di tutti coloro che operano in contesti scolastici caratterizzati dalla presenza di alunni stranieri nonché di quanti riconoscono nella lingua uno strumento essenziale per la diffusione della cultura e civiltà di un popolo, auspico la più ampia condivisione e adesione.
Si ringrazia della disponibilità e collaborazione.






IL DIRETTORE REGIONALE
Giuseppe Fiori



ALLEGATI:
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3


Destinatari

Ai Dirigenti
dei Circoli Didattici,
degli Istituti Comprensivi,
delle Istituzioni scolastiche di istruzione
secondaria di 1° e 2°grado
della Regione Puglia
Loro Sedi

e, p.c.
Ai Dirigenti dei Centri Servizi Amministrativi
della Regione Puglia
Loro Sedi

Alle Segreterie delle OO.SS.
Personale della scuola


 


http://www.puglia.istruzione.it/news/2005/italiano.shtml 



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