LE DIVERSITA’ NEL MONDO…DELLA SCUOLA Servizio di psicologia dell’apprendimento e dell’educazione in età evolutiva
Laura Tussi
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LE DIVERSITA’ NEL MONDO…DELLA SCUOLA
Servizio di psicologia dell’apprendimento
e dell’educazione in età evolutiva


A cura di LAURA TUSSI


Mai come nella società attuale si richiede e si avverte la profonda necessità di un’attenzione specifica e di interventi puntuali e competenti da parte degli operatori socio-educativi nell’ambito delle problematiche connesse all’apprendimento, alle difficoltà cognitive o psicologiche, psicopatologiche, psichiatriche ed in generale un interesse dettagliato ed una presa di consapevolezza, scevra da ipocrite pregiudiziali, circa le psicopatie di ogni genere e matrice di tutti i disturbi del comportamento in età evolutiva, in età infantile.
In passato la società e soprattutto il mondo dell’educazione hanno spesso segregato, escluso, emarginato, etichettato le problematiche cognitive e psicopatologiche dell’infanzia connesse anche all’handicap, aprendo divari incommensurabili, barriere di segregazione ed emarginazione dettate da pregiudizi e paure del “diverso” scaturite spesso da stupida paura e da bieca ignoranza. Sembra che attualmente il mondo della scuola presenti una netta e quanto mai pressante esigenza di apertura alla poliedrica realtà delle differenze e delle diversità in genere, di qualsiasi livello e matrice tipologica (etniche, di stato sociale, razziali, religiose, psichiche, legate all’handicap e via discorrendo), non più con l’approccio ipocrita, scontato di un certo pietismo benpensante medioborghese, ma con l’intenzione volta alla comprensione di quanto di umano rientri nell’”altro”, nel “diverso da noi”, alla ricerca, all’approfondimento della conoscenza della specificità umana e delle sue molteplici insite ed implicite caratteristiche, nell’ambito di un orizzonte di senso volto all’integrazione del diverso e delle alterità, in genere, dell’altro, non per forza proveniente da un “altrove” lontano, distante, ma portatore di una implicita diversità dettata dai caratteri insiti nella genetica, nel dna, in tutto quanto vi è di umano e che la mente umana può comportare, compreso l’inconscio.
L’infanzia è sempre stata più vulnerabile e soggetta a dinamiche di emarginazione ed esclusione, soprattutto per quei casi, o meglio per quei soggetti, per gli individui, per le persone portatori di “diversità” congenite, di problematiche psicopatiche e comportamentali sempre bollate ed etichettate, soprattutto, inizialmente, in modo subdolo e ipocrita, dalle borghesie benpensanti, successivamente dalle nazioni del progresso e delle conquiste imperialiste, dall’”uomo forte” delle dittature che la storia ha sempre presentato, non solo in passato.
Si ricordi che l’olocausto consisteva nello “sterminio totale” di ogni tipo di differenza, di diversità, di altruità che non poteva coincidere con i dettami imperialisti e sciovinisti dittatoriali di menti perverse ed esaltate a creare un’umanità perfetta senza ombra di difetto, di deficit, di anomalia.
La superiorità di una razza che doveva dominare il mondo non poteva accettare ed accogliere al suo interno “il diverso”, il deficitario, il bisognoso d’aiuto, d’ascolto, di sostegno, di integrazione ed accoglienza…come nella Sparta di antica memoria.     



Che cosa è lo S.P.A.E.E.?
Il Servizio svolge attività di progettazione, ricerca, consulenza, diagnosi e intervento sulle problematiche dell'apprendimento nei contesti scolastici, formativi, educativi e terapeutico-riabilitativi.


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A chi si rivolge lo S.P.A.E.E.?
Il Servizio si rivolge a insegnanti, dirigenti scolastici, formatori, educatori, riabilitatori, operatori sociali, genitori, studenti.


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Che cosa offre lo S.P.A.E.E.?
Alle strutture scolastiche, socio-educative e riabilitative e ai rispettivi dirigenti :
consulenza per progettare, realizzare, monitorare e valutare interventi, sperimentazioni, metodologie innovative, ricerche-azioni
consulenza e assistenza per la costruzione di ambienti di apprendimento e per l'introduzione di nuove strategie didattiche, anche basate sulle tecnologie informatiche
modelli, procedure e strumenti di diagnosi, valutazione e verifica
costituzione di reti per l'assistenza, l'aggiornamento e il monitoraggio
Agli insegnanti:
assistenza individualizzata per la gestione di problemi di apprendimento
assistenza su singoli casi
consulenza e assistenza per l'applicazione di metodologie innovative
seminari di approfondimento e discussione
Agli operatori dei servizi socio-assistenziali, educativi e riabilitativi:
assistenza riguardo l'utilizzo di strumenti di valutazione e di metodologie di intervento
assistenza su singoli casi
seminari di approfondimento e discussione
Ai genitori:
incontri di informazione e discussione
colloqui e sostegno psico-educativo
Agli studenti:
corsi sul metodo di studio
training di potenziamento e sviluppo di abilità
programmi di riabilitazione
colloqui psico-diagnostici


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Proposte di formazione, consulenza, supervisione e intervento



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Come opera lo S.P.A.E.E.?
Il Servizio viene prestato sotto varie forme: sportello, colloqui, attività di piccolo gruppo, progetti d'intervento nelle strutture, giornate di studio, seminari, convegni.



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Come si può contattare lo S.P.A.E.E.?
Telefonando il martedì e il mercoledì dalle ore 11.30 alle ore 13 al numero 02-865531
Inviando un fax al numero 02-72342280
Inviando un messaggio di posta elettronica all'indirizzo spaee@unicatt.it
Per essere aggiornati sulle diverse iniziative promosse dal servizio è possibile iscriversi alla Newsletter dello SPAEE, inviando un messaggio alla segreteria.
Sito web
www.unicatt.it/spaee


 


 

Laura Tussi  email: tussi.laura@tiscalinet.it  

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