Storie e leggende metrolipolitane di Baghdad
di Karim Metref
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Storie e leggende metrolipolitane di Baghdad


La popolazione irachena non ha mai perso il senso dell’umorismo nonostante tutto. Ovviamente il regime precedente ha spesso dato materia alla satira popolare, anche se solo in segreto, in cerchi stretti di amici.
Saddam e Basciar
Tra le persone che ho incontrato a Baghdad, in questo periodo, ce n’era una che era conosciuta tra i suoi amici per le sue imitazioni di Saddam Hussein. Per farmi sentire come faceva, mi fecce un discorso di Saddam, su un cartone animato giapponese chiamato in Arabo “Basciar”.
Basciar, e questo cartone sarà sicuramente stato seguito anche in Italia negli anni ottanta ma non so sotto quale nome, è una giovane maschio di ape che cerca la sua madre, durante tutto il centinaio di episodi che contava la serie, per trovarla solo all’ultimo. Anche da noi, in Algeria, il cartone ha avuto tanto successo e ha fatto scorrere tante lacrime, e non solo tra i bambini.
<<Allora subito dopo la fine dell’ultimo, mi disse quest’amico, è apparso Saddam sullo schermo e fece alla nazione la dichiarazione seguente: “Ecco vedete, Basciar ha trovato finalmente sua madre. E questo grazie a noi! Noi in realtà eravamo informati, sapevamo dove si trovava e potevamo fargliela incontrare dall’inizio. Però abbiamo voluto mettere a dura prova la sua fede! il suo coraggio! la sua resistenza! e soprattutto la sua capacità a superare le difficoltà!”>> Il tutto con imitazione perfetta della voce stridula di Saddam, del suo forte accento tikriti e delle sue espressioni facciali.


Al Hawassim
Di storie e umorismo ce ne sono anche sul periodo più duro della guerra. Ad esempio, le orde di saccheggiatori, che hanno regnato da padroni dopo la caduta del regime, sono stati soprannominati “Al Hawassim” (i decisivi).Questo viene da uno degli ultimi discorsi di Saddam in cui dichiarava che questa sarebbe stata la battaglia decisiva (Alhassima) che avrebbe segnato la fine degli Stati Uniti o dell’Iraq. Quando si sono poi scatenati le operazioni di saccheggio, la gente ha detto: in fin dei conti questo è l’unico esercito che ha veramente vinto questa battaglia decisiva. E così li hanno battezzati Al Hawassim. E Hawassim designa tutta la merce e i soldi provenienti da quelle operazioni di “privatizzazione diretta ”.


The big Ashura Rave-party
Una delle leggende metropolitane che circolava all’inizio del periodo dell’Asciurà, era quella di una pattuglia americana che si è trovata davanti un gruppo di fedeli sciiti in processione. Sentendo la musica e vedendo persone battersi il petto e frustrarsi al suo ritmo, i soldati hanno pensato che c’era una festa popolare o una specie di “mega-rave-party”. Allora sono saltati tutti dai blindati e si sono messi a ballare in mezzo alla folla. Non hanno capito niente poi quando si sono ritrovati accerchiati da una folla infuriata che li chiedeva di andarsene subito.
Non c’è nessuna prova della veracità di questa leggenda ma non escluderei la possibilità che sia vera…


Estratto del codice della strada/giungla irachena
Il codice stradale internazionale non ha nessuna validità in Iraq. Qui è in vigore, da sempre ma soprattutto dopo la guerra, un codice speciale di cui ecco un estratto.


Precedenza:
La precedenza non si dà, non si lascia, si prende.
La precedenza non dipende dalla posizione o della direzione di marcia. La precedenza è stabilita come segue:
1- I carri armati americani cingolati hanno precedenza assoluta sulla strada o sui marciapiedi. In caso di blocco, possono passare sopra le altre macchine se lo vogliono e anche sulle persone,
2- Gli Hammer (fuori strada militari) americani e i blindati su ruote di gomma hanno anche loro precedenza assoluta, salgono sui marciapiedi ma non sulle altre macchine (perché non ci riescono) però li possono spingere,
3- I veicoli della polizia irachena e le ambulanze non hanno nessuna precedenza speciale facciano la coda, come tutti (in somma!).
4- Per i veicoli civili, la precedenza è stabilita nell’ordine seguente:
- Ruspe e bulldozer
- TIR, Autobus, camion
- Camionette e fuori strada
- Macchine grosse cilindrate
- Medie e piccole cilindrate. Questa posizione cambia in un caso: se tu possiedi una piccola macchina vecchia tutta arrugginita e l’altro una grossa pimpante nuova, sei tu che hai la precedenza, perché non hai niente da perdere.
- Moto e motorini
5- Biciclette e pedoni non hanno nessun diritto (che cavolo ci fanno sull’asfalto questi??!)
6- Le frecce non si usano mai, sono giusto un’aggiunta decorativa,
7- Il claxon è il segnale più importante sulla strada. Usalo in continuazione,
8- Non è vietato camminare in controsenso, soprattutto se fai parte delle prime categorie di precedenza.
9- Ogni metro guadagnato nel traffico è una grande conquista, non importa se, per farlo, blocchi quelli che arrivano nell’altro senso…


Questo estratto del codice fa capire perché l’iracheno medio, una persona molto dolce e affabile normalmente, si trasforma in una specie di mostro senza pietà appena si siede al volante di una macchina.
L’autista dell’organizzazione, a cui ho chiesto una volta perché non si è fermato per far passare una coppia di vecchietti terrorizzati in mezzo al traffico, rispose: “E loro, perché non prendono il cavalcavia pedonale?”. Una risposta molto corretta, se non per un piccolo dettaglio: il primo cavalcavia si trovava a più di tre chilometri di distanza.


http://www.saveriani.bs.it/cem/Karim/08.htm



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