CHI E' TERRORISTA E CHI NO
ISLAM E DIRITTI UMANI SONO INSEPARABILI
Amina Donatella Salina
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E' un po' che Magdi Allam dal Corriere della Sera e dal Forum www.corriere.it propone il tema del dialogo con l'Islam facendo da contraltare a certe sue inchieste un po' troppo gridate.l'ultima su presunti terroristi a Cremona che segue al noto caso di presunto terroristi che volevano addirittura- secondo l'accusa danneggiare S,Petronio a Bologna e che invece sono stati scagionati completamente.I motivi per mandar via o colpire dal punto di vista giudiziario certi fanatici che straparlano da ben definite moschee estremiste non mancano e non vedo perche' aprire fascicoli sulle dichiarazioni di non so chi che ha riferito non si capisce che (addirittura e' saltato fuori un presunto attentato sul metro di Milano ) E sempre sul Corriere lo stesso giorno leggiamo le presunte dichiarazioni del vice di Ben Laden che punira' la Francia per la legge sul velo.Insomma da una parte si costruisce dall'altra si sfascia, con questi presunti personaggi novelli alfieri della "rivoluzione islamica " passati a loro tempo a riscuotere nelle casse della Cia .Sarebbe ora di fare chiarezza su chi e' terrorista e chi non lo e'. E' legittimo- anche se qualche garantista storcera' il naso- espellere dall'Italia o azzerare mediaticamente gente come l'imam di Carmagnola, Adel Smith o i vari imam jihadisti che finanziano il terrorismo dei kamikaze,.ma e' altrettanto legittimo essere liberi di criticare la destra americana. Sharon o chi si vuole senza essere accusati di fiancheggiare il terrorismo.


L'Italia e' nata dalla guerra partigiana ,certo era una situazione particolare ,ma non possiamo negare ai popoli diritti che noi stessi abbiamo avuto, quello di difendersi in primo luogo contro chiunque a qualsiasi ideologia faccia rigferimento voglia schiavizzare un popolo o togliere la liberta'.Ritengo per noi musulmani italiani un diritto ed un dovere la fedelta' alla patria ed altrettanto il diritto di criticare i propri governanti chiedendo la pace invece della guerra,la giustizia, invece dell'arbitrio di una classe, di una casta o di una elite.Democrazia e diritti umani appartengono a tutti i popoli e dovrebbero essere imposti anche con la forza da una forza che rappresenti tutti i popoli e che rispetti le tradizioni, la religione, usu e costumi delle popolazioni .Nel caso delle dichiarazioni del vice di Ben Laden si mescola una battaglia democratica- quella delle donne musulmane sul diritto di scelta a portare o non portare il velo- con il terrorismo.Portare il velo riguarda la donna e Dio e nessuno ci puo' metter bocca. Riguarda una sensibilita, un pudore particolare e non un simbolo poiche' l'Islam e' per principio senza simboli.L'unica cosa che conta e che vale nell'Islam e' il Creatore, da cui tutto viene e va ed ogni creatura ha per Dio un posto speciale nell'universo e nella creazione. ..Il tema della liberta' di coscienza e' fondamentale per noi musulmani perche' dice il Corano "non c'e' costrizione nella religione" (in arabo la ikhraha fi-din) la retta via si distingue dall'errore e Dio ci ha dato i mezzi per fare ill bene.Per questo noi musulmani non possiamo che essere per principio contro chi distrugge la vita in pace come in guerra .chi strumentalizza a fini politici e di potere dei giovani per mandarli al massacro come se la vita non avesse futuro ne' senso se non nella distruzione del nemico, nell'odio nell'azzeramento della dignita' dell'altro.E' vero che chi ha il potere oggi ha commesso altrettante atrocita' si pensi alla bomba atomica su Hiroshima o allo sterminio degli ebrei nella Shoah e dei palestinesi nei campi profughi ma non possiamo farci scudo delle atrocita' dell'avversario per essere come loro.Non saremmo musulmani.


ESSERE MUSULMANO SIGNIFICA RISPETTO IN TUTTO E PER TUTTO DELLA VIA che Dio ci da' per la salvezza.Anche in guerra non si possno uccidere persone non combattenti, non si puo ' rovinare l'ambiente, uccidere animali, avvelenare l'acqua. Queste sono le regole della guerra seguite dai primi musulmani ed il terrorismo neanche esisteva.Ha cominciato adf esistere con un fanatico chiamato Hasan al Sabbah, capo della setta degli Assassini che uccideva i ministri dei califfi selgiuchidi. Esistevano poi altre sette come quella dei Kharigiti che compivano massacri simili a quelli perpetrati a danno del popolo algerino.Le autorita' repressero durissimamente queste sette finche' sparirono, ringraziando Dio,ma erano veramente degli empi che uccidevano----in nome di Dio, accusando il proprio popolo di non essere abbastanza---musulmani.Nell'Islam tradizionale sunnita nessuno puo' mettere in dubbio la fede di nessuno, tranne se una persona rivolge le armi contro un fratello con l'intenzione di ucciderlo.L'Islam non conosce inquisizione ne' caccia alle streghe ne' conobbe- fino all'affermarsi dell'integralismo- il sospetto nei confronti della scienza o nei confronti delle donna, che sono le prime vittime di questi fanatici. E ALLAH ALIM (significa Allah cioe' Dio e'il  piu' sapiente .).......  


 



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