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SCHEDA
* - 10.01.2008


Firenze


Il ruolo e le funzioni del Comitato Locale per l'Educazione degli Adulti


Il Comitato Locale per l'educazione degli adulti si qualifica essenzialmente come un organismo collegiale tecnico-rappresentativo a direzione politica.
Esso è:


- tecnico, in quanto composto da esperti nel settore educativo o da persone che operano professionalmente in tale ambito; esprime inoltre le soluzioni tecniche necessarie per la programmazione dell'offerta formativa;


- rappresentativo, in quanto i suoi componenti sono contemporaneamente rappresentativi di enti e categorie di soggetti che hanno competenze ed operano nel settore dell'educazione; svolge inoltre questa funzione come soggetto integrato in quanto è composto da rappresentanti di organismi che attraverso il Comitato intendono portare ad integrazione e sinergia la programmazione dell'offerta educativa di cui ciascuno è titolare,


- a direzione politica, in quanto il Presidente è nominato dalla Conferenza dei sindaci della Zona (o del corrispettivo organismo della Comunità montana) fra i propri componenti.


Missione fondamentale


Predisposizione e approvazione del Programma annuale delle attività di educazione degli adulti in un determinato territorio (zona o Comunità montana) cui il Comitato locale è specificatamente preposto.

Lo specifico carattere sistemico dell'educazione degli adulti, che ha per matrice il metodo della concertazione e l'unitarietà dei processi informativi e di accesso e non il presupposto strutturale dell'apparato unico e totalizzante, trova origine e fondamento nell'elaborazione di tale Programma annuale che ha quindi per oggetto:


- L'offerta di istruzione degli adulti ai diversi livelli;

- L'offerta di educazione non formale per adulti



Compiti e funzioni accessorie


I compiti e le funzioni assegnati al Comitato locale sono essenzialmente riconducibili alle seguenti tipologie di attività.


- di conoscenza e documentazione (analisi della domanda latente di apprendimento e di educazione presente nel territorio di riferimento; conoscenza delle risorse educative presenti sul territorio e delle loro possibili interrelazioni funzionali);


- di supporto attuativo (fornisce ai soggetti della rete una serie di servizi educativi di carattere generale tali da assicurare un livello base di tenuta operativa del sistema e di omogeneità metodologica e qualitativa delle attività)


 


Il Comitato Locale è:


l'organismo preposto alla promozione, programmazione concertata ed attuativa a livello di zona . Il Comitato locale è costituito con atto della Conferenza dei sindaci della relativa zona ed è composto da:



  • un Presidente nominato dalla Conferenza dei sindaci della zona fra i propri componenti,
  • tre rappresentanti degli Uffici scolastici di altrettanti comuni individuati dalla Conferenza dei sindaci,
  • due rappresentanti dell'Ufficio scolastico della Provincia,
  • tre rappresentanti nominati da altrettante Agenzie formative di natura pubblica appartenenti alla rete locale individuate dalla Conferenza dei sindaci di cui almeno una appartenente al sistema di istruzione,
  • tre rappresentanti nominati da altrettante Agenzie formative di natura privata appartenenti alla rete locale ed individuate dall'assemblea dei i soggetti aventi diritto ovvero in caso di mancato accordo dalla conferenza dei sindaci,
  • un rappresentante dell'Ufficio scolastico territoriale,
  • un rappresentante dell'Azienda sanitaria competente per territorio referente per l'educazione alla salute,
  • un rappresentante nominato dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro presenti nella Commissione tripartita di cui all'art 7 della LR 52/98,
  • un rappresentante nominato dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori presenti nella Commissione tripartita di cui all'art 7 della LR 52/98,
  • un rappresentante del Consiglio Scolastico locale di cui all'art 5 del D.Lgs. 233/1999.



Il Comitato locale:


- svolge una funzione di programmazione e di progettazione attuativa sul territorio delle iniziative di educazione degli adulti sulla base dalle indicazioni provenienti dal Comitato Regionale e dalle scelte programmatiche svolte a livello provinciale;
- definisce e programma l'uso condiviso delle risorse disponibili destinate al sistema dell'apprendimento lungo tutta la vita;
- esprime parere obbligatorio in ordine alla costituzione di nuovi Centri Territoriali permanenti nell'ambito del sistema di istruzione.

Il Comitato Locale elabora, con cadenza pluriennale in sincronia con l'arco di validità degli indirizzi di livello regionale di cui al successivo punto 2.2.7, un Piano di Indirizzo contenente gli obiettivi generali da raggiungere sul territorio e lo integra, annualmente, con un Programma delle attività. Il piano di indirizzo è il risultato dell'attività di concertazione con le istituzioni pubbliche e private del territorio e contiene anche i criteri per il concorso finanziario delle istituzioni medesime.

Entro il 30 novembre di ogni anno viene presentato il Programma delle attività per l'anno successivo che viene recepito dal Comitato Locale entro il 31 dicembre.


Comitato Locale: Piano pluriennale d'indirizzo 2003/2005
http://www.edafirenze.it/comitatolocale_pianopluriennale.html


 Pianopluriennale31-01-03.doc (496 kb)

 Pianopluriennale31-01-03.zip (115 kb)




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