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6 settembre 2007


Fioroni: «Ancor oggi il 20% dei giovani lascia la scuola senza diploma o qualifica professionale»



Ancor oggi in Italia il 20,8% dei ragazzi che esce dal sistema di istruzione e formazione non ha un diploma o una qualifica professionale. Ben 19mila ragazzi, poi, scompaiono dopo l'iscrizione al primo anno delle superiori. Così il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni presenta il regolamento sull'obbligo di istruzione fino a 16 anni, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 31 agosto, con le indicazioni nazionale sulle competenze e i saperi che i giovani devono possedere a quell'età, indipendentemente dalla scuola che frequentano. Secondo Fioroni l'ascensore sociale è fermo al garage e il sistema formativo italiano deve essere in grado di intercettare questa fuga fisica e mentale. Comunque non basta "andare" a scuola, ma è cruciale quello che i ragazzi imparano.

Otto le competenze chiave da acquisire: imparare ad imparate, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere i problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire e interpretare l'informazione. Quattro gli assi culturali attraverso i quali i giovani possono acquisire le competenze chiave di cittadinanza: l'asse dei linguaggi, quello matematico, quello scientifico-tecnologico e quello storico-sociale. Il regolamento non cambia gli ordinamenti scolastici, ma impegna la scuola e, in particolare, i docenti, a utilizzare modelli e metodi innovativi nell'organizzazione della didattica.

Nel corso della conferenza stampa Fioroni ha ribadito la linea dura del ministero contro gli assenteisti. «L'assenteismo è una vera e propria piaga per la scuola. Bisogna rimuovere le mele marce che ci sono nel corpo docente. Un intervento in questa direzione è un investimento per la quasi totalità dei docenti».

Alla vigilia del primo suono della campanella dell'anno scolastico 2007/2008 Fioroni ha ricordato che nei prossimi giorni 57mila scuole accoglieranno circa 9 milioni di alunni. Le scuole sono presenti in 7.040 Comuni, pari all'87% di tutti i Comuni italiani. Diffusione che rende possibile che il 92% degli alunni della scuola dell'infanzia e di quella primaria, oltre l'89% degli studenti di scuola secondaria di primo grado e il 49% di quelli di secondo grado frequentino gli istituti del loro stesso comune di residenza. Ci saranno 200 scuole attive presso ospedali e luoghi di cura (48 dell'infanzia, 122 primarie e 30 secondarie di primo grado), 198 su piccole isole (66 dell'infanzia, 68 primarie; 34 secondarie di primo grado e 30 di secondo grado), 209 scuole presso istituti penitenziari, di cui 98 primarie, 47 secondarie di primo grado e 64 di secondo grado. (N.Co.)



http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2007/09/fioroni-obbligo-istruzione.shtml?uuid=dacb508e-5c8b-11dc-a8ec-00000e25108c&DocRulesView=Libero


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Dispersi
* - 16.09.2007




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