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red - 18.10.2004



+1 Benefici della lettura ad alta voce ai bambini


· La lettura ad alta voce da parte dei genitori migliora lo sviluppo cognitivo del bambino e promuove la relazione genitori/figli.


· Gli operatori sanitari dell’infanzia possono avere un ruolo importante nel promuovere la lettura ad alta voce all’interno della famiglia.


Raccomandazioni


In ogni occasione di contatto con genitori di bambini con più di 6 mesi di vita (controlli di salute dal pediatra di famiglia, visite presso i consultori pediatrici, ecc), gli operatori sanitari dovrebbero:


· Informare i genitori sull’importanza della lettura ad alta voce ai bambini e dare semplici informazioni su come leggere ai bambini e quando.


· Consegnare ai genitori materiale informativo scritto di rinforzo al messaggio verbale.


· Dove possibile (per l’eventuale disponibilità di fondi ad hoc) donare al bambino un libro nuovo da portare a casa, adatto alla sua età.


· Consigliare ai genitori di rivolgersi presso la biblioteca più vicina e di iscrivere il bambino al servizio prestiti.


Importante è il raccordo con biblioteche, nidi e scuole per l’infanzia e con eventuali altre attività di promozione alla lettura organizzate localmente.


Leggere e raccontare storie ai bambini piccoli è un metodo per rafforzare la relazione e rinsaldare i legami familiari e ha un’importante valenza per lo sviluppo cognitivo del bambino. Dati disponibili ci dimostrano che nella realtà italiana si legge troppo poco ai bambini:


· In un campione di genitori di bambini con età compresa tra 6 mesi e 6 anni intervistati a Trieste, Napoli e Palermo dai pediatri di famiglia, l’attitudine alla lettura ad alta voce era presente solo nel 32, 22 e 17% dei casi rispettivamente (l’attitudine alla lettura è stata definita attraverso uno score che sintetizzava la risposta dei genitori a diverse domande che riguardavano sia le loro propensioni che la loro pratica reale).


· Oltre il 50% dei bambini tra 6-10 anni non legge libri (ISTAT, 1997).


Esistono in letteratura evidenze sempre più convincenti che confermano quanto sia importante leggere ad alta voce ai bambini. La letteratura più recente dimostra inoltre che gli operatori sanitari possono avere un ruolo importante nella promozione di questa pratica.


1. Perché leggere ai bambini


Alcuni dati sperimentali dimostrano che la lettura in famiglia routinaria (quasi tutti i giorni della settimana) e precoce (a partire già dai sei mesi di vita) favorisce:


· Lo sviluppo cognitivo del bambino: abilità cognitive, curiosità e sviluppo intellettuale sono fattori fortemente correlati a esperienze di lettura mediate da adulti. Una lettura ad alta voce, eseguita in modo interattivo, può accrescere l’attenzione e la fantasia dei bambini1,2.


· L’apprendimento della lettura e il successo della lettura a scuola: molti studi hanno dimostrato l’importanza del contatto precoce dei bambini con la lettura ad alta voce nel favorirne il successo scolastico. I bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori e da altri adulti. La qualità di queste esperienze precoci influisce sul loro linguaggio e sulla loro capacità di comprendere la lettura di un testo scritto all’ingresso a scuola3.


· Lo sviluppo del linguaggio verbale (con maggior effetto sulla componente recettiva)4.


La difficoltà a leggere e scrivere è un problema che colpisce soprattutto i bambini che appartengono a famiglie in condizioni socio economiche svantaggiate e contribuisce ad incrementare il ciclo della povertà.


L’incapacità di leggere a scuola è causa di disagio che porta a frustrazione e riduzione dell’autostima e può contribuire ad aumentare il rischio di abbandono scolastico e di problemi di comportamento5,6.


Le famiglie dove ci sono e si leggono libri dimostrano di sviluppare maggiori risorse umane e sociali.


L’abitudine alla lettura in famiglia ai bambini piccoli può quindi essere considerata un’importante capacità genitoriale che accresce il capitale sociale della famiglia (cioè l’insieme delle relazioni sociali intra ed extrafamiliari) e fa crescere la relazione genitori/figli, essendo occasione di rapporto e di contatto anche fisico7. Il capitale sociale della famiglia può avere un impatto importante sul benessere e sullo sviluppo dei bambini, specie nelle famiglie con risorse finanziarie e di educazione ridotte5. Gli effetti positivi della lettura ad alta voce si verificano in misura maggiore in famiglie in condizioni socio-economiche svantaggiate5,7,8.


2. Perché gli operatori sanitari possono avere un ruolo importante nella promozione della lettura da alta voce


I pediatri e più in generale tutti gli operatori sanitari che lavorano con bambini piccoli dispongono di opportunità particolari per incoraggiare i comportamenti che migliorano l’abilità dei bambini. I pediatri di famiglia visitano regolarmente i bambini durante i bilanci di salute e assicurano continuità nelle cure al bambino. I genitori si rivolgono ai pediatri anche per informazioni e consigli su come promuovere lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino9.


Già a cinque o sei mesi di età i bambini mostrano interesse verso le immagini dei libri illustrati; in questo periodo di vita del bambino i genitori sono particolarmente recettivi verso le informazioni che riguardano il suo sviluppo. Tutto questo permette un intervento precoce (già durante le visite di controllo e i bilanci di salute del primo anno di vita) per fornire consigli appropriati sulla promozione della lettura ad alta voce ai bambini.


Le possibili strategie che possono essere utilizzate sono le seguenti:


· Spiegare ai genitori l’importanza della lettura ad alta voce al bambino e dare semplici consigli su come e quando leggere al bambino (vedi Tabella 1); il messaggio può essere rinforzato dalla consegna di materiale informativo scritto.


· Consegnare ai genitori un libro adatto all’età del bambino: questo intervento è risultato efficace specie nelle famiglie in condizioni economiche svantaggiate e con livello di istruzione più basso dove il principale ostacolo all’interesse per la lettura sembra essere proprio la mancanza dei libri.


· Organizzare momenti di lettura ad alta voce effettuata da volontari nelle sale d’attesa dei consultori o degli ambulatori.


Diversi lavori pubblicati in letteratura dimostrano l’efficacia delle strategie citate5,8,10,11.


Il lavoro di promozione della lettura ad alta voce svolto dai pediatri di famiglia e da altri operatori sanitari (ad esempio il personale dei consultori e quello degli ospedali) dovrebbe essere rinforzato dal coinvolgimento di altri gruppi professionali, quali i bibliotecari, gli insegnanti di asili nido e scuole materne e i gruppi di volontari.


In questo senso si segnala l’esperienza italiana di "Nati per leggere", nata dalla collaborazione tra Associazione Culturale Pediatri e Associazione Italiana Biblioteche, che mette a disposizione materiali di formazione per operatori sanitari e bibliotecari sulla promozione della lettura ad alta voce e materiali informativi per i genitori su come e quando leggere al bambino. Per maggiori informazioni sul progetto è possibile rivolgersi al Centro per la Salute del Bambino (040 3220447; csb.trieste@iol.it)


Bibliografia essenziale


1. Rita Valentino Merletti. Leggere ad alta voce e raccontar storie: ben più di un passatempo. Quaderni ACP 1999; 6:6-7.


2. Bus AG, van Ijzendoorn MH. Mother-child interactions, attachment, and emergent literacy: a crosssectional study. Child Dev 1988; 59:1262-1272.


3. Scarborough H, Dobrich W, Hager M. Preschool literacy experience and later reading achievement. J Learning Disabil 1991; 24:508-511.


4. DeBaryshe BD. Joint picture book reading correlates of early language skill. J Child Language 1993; 20:455-461.


5. High P, Hopmann M, LaGasse L, Linn H. Evaluation of a clinic-based program to promote book sharing and bedtime routines among low-income urban families with young children. Arch Pediatr Adolesc Med.1998; 152:459-465.


6. Runyan DK, Hunter WM, Socolar RS, et al. Children who prosper in unfavorable environments: the relationship to social capital. Pediatrics 1998; 101:12-18.


7. High PC, Hopmann M, LaGasse L, et al. Child centered literacy orientation: a form of social capital? Pediatrics 1999; 4:103.


8. Golova N, Alario AJ, Vivier PM, et al. Literacy promotion for Hispanic families in a primary care setting: a randomized, controlled trial. Pediatrics 1999; 103:993-7.


9. Young KT, Davis K, Schoen C, Parker S. Listening to parents. A national survey of parents with young children. Arch Pediatr Adolesc Med 1998; 152:255-62.


10. High PC, LaGasse L, Becker S, et al. Literacy promotion in primary care pediatrics: can we make a difference? Pediatrics 2000; 105:927-34.


11. Needlman RA, Freid L, Morley D, Taylor S, Zuckerman B. Clinic-based intervention to promote literacy: a pilot study. Am J Dis Child 1991;1345: 881-884.


Tabella 1. Suggerimenti e informazioni ai genitori per la lettura ad alta voce



Leggere ad alta voce


Crea l’abitudine all’ascolto.


Accresce il desiderio di imparare a leggere.


É un’esperienza molto piacevole per l’adulto e il bambino.


Calma, rassicura e consola.


Rafforza il legame affettivo tra chi legge e chi ascolta.


Quando leggere con i vostri bambini


Potete riservare alla lettura un momento particolare della giornata (prima del sonnellino o della nanna,


dopo i pasti) magari scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli.


Se il bambino si agita o è inquieto non insistete.


Approfittate dei momenti di attesa (durante un viaggio, dal medico, ecc.).


La lettura sarà di conforto al vostro bambino quando è malato.


Come condividere i libri con i vostri bambini


Scegliete un luogo confortevole dove sedervi.


Recitate o cantate le filastrocche del suo libro preferito.


Cercate di eliminare possibili fonti di distrazione (televisione, radio, stereo).


Tenete in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente.


Fategli indicare le figure.


Parlate delle figure e ripetete le parole di uso comune.


Leggete con partecipazione, create le voci dei personaggi e usate la mimica per raccontare la storia.


Variate il ritmo di lettura (più lento o più veloce).


Fategli domande: cosa pensi che succederà adesso?


Lasciate che il bambino faccia domande e cogliete l’occasione per parlare.


Lasciate scegliere i libri da leggere al vostro bambino.


Rileggetegli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso.


E ricordate


Se voi amate la lettura il bambino lo sentirà e l’amerà anche lui.


Mettete a disposizione del vostro bambino quanti più libri possibile.


Prendete l’abitudine di frequentare con il vostro bambino la biblioteca.


www.sanita.fvg.it/ars/specializza/progetti/ allegati/7%20Benefici%20della%20lettura%20ad%20alta%20voce.PDF


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