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Genitori & A.Ge. Un alleanza da rinnovare... verso l'XI Congresso
Genitori in Rete - 15.09.2004


 

Genitori & A.Ge. Un alleanza da rinnovare... verso l'XI Congresso


Riportiamo una parte della ricerca svolta dall’istituto “Grandangolo” in ordine alle relazioni e all’organizzazione della nostra Associazione. Le indicazioni emerse sono di singolare interesse per approfondire e sviluppare un dibattito ricco ed efficace, in vista del prossimo congresso nazionale del prossimo novembre.


“Nella percezione degli intervistati i genitori esprimono verso l’Associazione attese specifiche che risultano così riassumibili”:


- Informazione e consulenza, progettualità e possibilità di scegliere fra più iniziative, servizi;
- competenza e indicazioni per migliorare il rapporto tra genitori e scuola;
- notizie attraverso la stampa o mezzi informatici.


Nei genitori italiani è carente la sensibilità verso l’associazionismo, ovvero i genitori esprimono relativo interesse e conoscenza circa le opportunità ed i vantaggi dell’associarsi. Questo rappresenta una problematicità per l’A.Ge. in quanto risulta oggi difficile incrementare il numero di soci e molte Associazioni locali muoiono.
In questo quadro diventa prioritario far comprendere ai genitori lo spirito dell’associazionismo superando la visione assistenziale basata sulle emergenze e le criticità, oggi particolarmente diffusa. Anche la diversificazione delle attività e delle iniziative può rappresentare una possibilità per sensibilizzare l’associazionismo.
- I principali cambiamenti rilevati:
rappresentanza e roppresentatività: la percezione è che, di fatto, nel tempo l’A.Ge non sia cambiata molto soprattutto nelle modalità di reclutamento dei soci, che sono la sua ricchezza. Questo ha fatto sì che si sia progressivamente prodotto uno scollamento tra rappresentanza a livello nazionale e rappresentatività a livello locale (per mancanza di comunicazione con la base).
Emerge, dunque, l’esigenza che l’A.Ge. ponga attenzione ad essere rappresentativa e non solo rappresentante dei genitori.
- Storia e cambiamenti: L’A.Ge. è un’Associazione che fonda la propria identità odierna su una storia importante e su valori significativi. Nel tempo si sono registrati alcuni cambiamenti di carattere organizzativo o legati ai rapporti interni, che non sono stati vissuti in modo indolore, ma hanno piuttosto prodotto fasi di tensione all’interno dell’Associazione. Oggi la situazione risulta in via di miglioramento, ma gli intervistati percepiscono comunque la compresenza - che auspicano possa diventare complementarietà - di due “anime” dell’associazione: una più orientato al cambiamento, al pragmatismo, l’altra più fedele ai valori fondanti, alla solidarietà fra tutti i componenti, alla dimensione di “grande famiglia”.
- A.Ge. e scuola: L’A.Ge. ha fatto della scuola la propria area prioritaria di intervento, procedendo dall’intuizione che “dalla scuola passano tutti i genitori”. Oggi la scuola richiede sempre di più un partenariato attivo ai genitori e dunque si presentano all’A.Ge. ottime possibilità di intervento e di crescita. L’A.Ge. dovrebbe puntare a far sì che genitori e scuola condividano lo stesso tavolo, facendo superare ai genitori l’idea di essere semplici “utenti” di un “servizio”, ma dovrebbe altresì considerare che se la scuola è il suo ambito di elezione, l’Associazione può mantenersi viva e può crescere se riesce a cogliere le esigenze dei genitori su più fronti (lavoro, handicap, sociale).
- Su cosa può contare l’A.Ge. oggi? Quali sono i suoi punti di forza? Quali le sue risorse più positive? Gli intervistati hanno risposto così:
qualità delle sue risorse e dei suoi contenuti : L’A.Ge. può contare su persone motivate ed entusiaste che hanno volontà e capacità di dare, valide dal punto di vista umano e appassionate, impegnate gratuitamente e costantemente, costruttive nella dialettica e vivaci nel confronto. L’A.Ge. è un’Associazione che ha obiettivi seri, contenuti importanti e forte professionalità: è un’Associazione di Genitori che parlano di educazione, formazione e famiglia. È un gruppo di pensiero, di lunga esperienza, capace di produrre idee valide e vincenti.
Ha valori solidi, una missione etica, rispetto delle leggi, delle opinioni, del ruolo e della piena responsabilità genitoriale. Fin dagli inizi della sua storia, il valore che ha profondamente connotato l’A.Ge. è stato quello del sostegno ai genitori nel divenire consapevoli e protagonisti della propria responsabilità genitoriale. Questo valore, ancora oggi, riesce ad andare oltre emergenze e contingenza.
I suoi valori solidi, forti, non devono andare perduti. L’Associazione non ha mire, ambizioni, orientamenti politici. Si compone di persone vicine al mondo cattolico che credono nella famiglia e nella possibilità di associarsi per fare di più. La forza dell’Associazione è anche nella sua autonomia, nel suo non essere legata a “carri partitici”.
- L’A.Ge. è presente, riconosciuta e conta presso le principali Istituzioni: Ministeri, Miur, Scuola, Forum, EPA. È in grado di seguire le problematiche della scuola dalla base fino al vertice, è in grado cioè di supportare i genitori ad avere ascolto presso il Ministero, per questo motivo può guardare al futuro e non centrarsi solo sulle emergenze (come accade a molti comitati dei genitori).
L’A.Ge. è presente e diffusa sul territorio, e seppure dimensionalmente piccola, è tra le più numerose di quelle operanti a livello nazionale.
Anche presso le organizzazioni europee l’A.Ge. ha una buona immagine in ragione del fatto che fornisce risposte immediate.


È tuttavia importante che l’A.Ge. curi la rappresentatività effettiva dei genitori, recuperi e sviluppi il contatto con la base che oggi risulta una delle sue aree migliorabili.


- La Scuola Genitori è un servizio importante e distintivo dell’A.Ge., è un servizio riconosciuto dal Ministero, la cui efficacia è apprezzata e diffuso per passaparola tra i genitori. È un settore di servizio fondamentale, il fiore all’occhiello dell’A.Ge. Nel tempo la Scuola Genitori è riuscita a cambiare.
- Per quanto la scuola rappresenti il principale settore di intervento dell’Associazione, l’A.Ge. di oggi non è più focalizzata solo sulla scuola ma è presente in tanti ambiti (disagio, giovani, lavoro, ospedali) ed ha ampliato la propria visione.
È, dunque, necessario oggi più che mai trovare persone e risorse da coinvolgere su progetti ed iniziative per poter aspirare ad ottenere un riconoscimento e sovvenzioni anche a livello istituzionale.
- Alla componente genitoriale viene richiesto oggi di contribuire al miglioramento qualitativo della scuola: 1) qualità degli apprendimenti e delle competenze; 2) qualità organizzativa; 3) qualità relazionale (star bene a scuola); 4) qualità gestionale (ottimizzazione risorse umane e finanziarie). In questa direzione l’A.Ge. può avere un ruolo importante.
Lo stesso Ministero sta sollecitando la componente genitori a rendersi parte attiva, oggi le Associazioni genitoriali sono ‘contrattualmente più forti e l’A.Ge., se coglie questa opportunità, può avere buone possibilità di sviluppo e di crescita.
- Partendo da questi presupposti, da questi riconosciuti punti di forza, gli intervistati hanno segnalato alcune delle aree migliorabili presenti nell’Associazione di oggi. L’Associazione viene vista come molto legata alla scuola e, nella percezione di parte degli intervistati, tende a perdere di attrattatività per i genitori nel momento in cui i figli ne escono. In alcune aree vi è una forte resistenza da parte di insegnanti e dirigenti scolatici alla partecipazione dei genitori nella scuola e dunque questo indebolisce le possibilità di penetrazione e diffusione dell’Associazione.
Non si tratta di “abbandonare” il tema della scuola, ma di comprendere che la famiglia non è interessata solo a questa. È necessario occuparsi della famiglia a pieno raggio, guardare al sociale, affiancare le famiglie che hanno difficoltà specifiche, sviluppare solidarietà tra famiglie, sostenere anche i ragazzi che non intraprendono un regolare percorso scolastico.
L’A.Ge. deve saper promuovere la trasversalità del ruolo genitoriale, presentarsi come un’Associazione in grado di rappresentare i padri e le madri di fronte alla vasta gamma dei problemi educativi e familiari.
- Le attuali modalità di acquisizione di nuovi iscritti vengono ritenute un aspetto migliorabile dell’Associazione; passaparola e “porta a porta” non risultano più adeguate ai tempi e, nonostante l’affetto espresso verso l’A.Ge., i genitori difficilmente si associano. I numeri restano bassi e mancando un sostegno finanziario da orientare ad azioni di promozione, se le Associazioni locali non riescono a realizzare Progetti finanziati, l’A.Ge. non cresce. Per avere consenso e rappresentatività, per “essere cercati” e non solo “cercare” è necessario impegnarsi su Progetti e iniziative e renderli visibili.
- Il valore dell’apartiticità tende a diventare un possibile limite nel momento in cui, nel tentativo di non essere di parte, si cade in una certa astrattezza delle posizioni e non si riesca ad esprimere con più chiarezza la propria identità e le proprie convinzioni.
- L’associazione non sembra ancora pronta a favorire e a sostenere il ricambio generazionale, il rinnovamento delle persone che la rappresentano e questo comporta il rischio di una perdita di opportunità, di attrattività, di efficacia. L’Associazione viene percepita, da alcuni intervistati, poco propensa al “rischio” e al rinnovamento, un po’ autocelebrativa.
- In ragione della sua strutturazione federalista, per definizione, l’organizzazione centrale risulta piuttosto debole. Coordinamento, gestione e organizzazione sono aspetti importanti, si chiede di porre attenzione ai cambiamenti in atto e di rendere più efficace la sua dimensione organizzativa.


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