Passaggi tra ordini di scuola /valutazione

1) I genitori possono scegliere il plesso didattico?  2) Iscrizioni, è richiesta una nuova certificazione?  3) Alle superiori senza licenza media?  4) E' possibile rifiutare l'iscrizione alla scuola superiore di persone disabili maggiorenni?  5) A chi spetta valutare gli alunni disabili?  6) Come valutare un alunno disabile   1) A disciplinare il funzionamento della scuola, esiste il Regolamento di Circolo o Carta dei servizi, in cui è esplicitato in modo chiaro l'andamento della vita scolastica nel Circolo, ed anche le modalità di iscrizione nei vari plessi. Le elenco alcune delle voci che contemplano le attività: Funzionamento degli organi collegiali Organizzazione della vita scolastica Rapporti tra scuola e territorio Rapporti tra scuola e famiglia Formazione classi e sezioni Rapporti con gli enti locali   ****************************    2) Gli Uffici scolastici regionali, con prassi di dubbia legittimità, chiedonouna nuova certificazione. Per non perdere tempo in polemiche, in attesa dichiarire definitivamente questa prassi, è opportuno presentare una nuovacertificazione.    ****************************    3) L'o m n. 90/01 all'art 11 comma 12 consente l'iscrizione alla scuolasuperiore di un alunno con disabilità che abbia sostenuto gli esami dilicenza media, prima dei diciotto anni, senza aver conseguito la licenza.Pertanto se l'alunno non arriva a presentarsi agli esami di licenza non puòiscriversi alle superiori. Se in possesso di licenza , può iscriversi anchedopo i diciotto anni; solo se in possesso di licenza.    ****************************    4) No, non esiste, ma gli uffici scolastici regionali non danno più le ore di sostegno, e allora diventa veramente un parcheggio scomodo per la scuola. Ci sono centri per la Formazione professionale o cooperative per tenere impegnate persone in stato di disabilità, forse in maniera sicuramente piùproduttiva e gratificante per il disabile stesso      ****************************    5) L'art. 16, comma 1 della legge quadro dispone che la valutazione degli alunni in situazione di handicap debba avvenire sulla base del Piano Educativo Individualizzato. La norma precisa inoltre che la valutazione è effettuata da tutti gli insegnanti. Ciò mostra come sia fallace la prassi che affida al solo insegnante di sostegno la valutazione dell'alunno che viene poi formalmente fatta propria dagli insegnanti curricolari.      ****************************    6) Bisogna fissare gli obiettivi minimi per ciascuna delle discipline e quindi valutare gli apprendimenti conseguiti, tramite tutte le prove che riterrà di adottare, come ad es. domande scritte, se l'alunno non parla, schede a scelta multipla con domande di richiamo per verificare se le risposte sono casuali o logiche etc. Quindi dare un voto come si dà a tutti gli altri alunni, perchè il PEI Semplificato per obiettivi minimi dà diritto ad una valutazione legale che può essere positiva o negativa come per tutti. 

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