LA SCUOLA DEL MERITO NEL TEMPO DELLE PAROLE CORROTTE

Ricevere un riconoscimento che ha il nome di don Milani fa domandare la ragione del premio.

Nel mio caso, quello che mi è immediatamente chiaro è ciò che non sono: non sono berlusconiano. E non mi riferisco all'individuo che si chiama con quel cognome, ma a uno stile di vita che si sintetiz­za in quel termine. E che può andare oltre la para­bola esistenziale del personaggio. In altre parole: anche se Silvio Berlusconi si ritirasse dalla politica, è possibile e probabile che il berlusconismo conti­nui, come l'inquinamento va molto oltre il tempo di attività di Chernobìl.

E' necessario cercare di capire cosa significa ber­lusconismo, e così cercare di capire come non sia né facile né semplice non essere berlusconiano. Personalmente credo di essere aiutato a non esser­lo per il fatto che appartengo a una tribù, che ha anche a che fare con la Pedagogia Speciale ma non solo; e che questa appartenenza mi impegna e mi sostiene. Il premio lo assumo per la tribù a cui appartengo, e non come individuo solitario.

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Andrea Canevaro - da DA HANDICAP & SCUOLA NOVVEMBRE 2010

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