Numero alunni per classe

Domanda
Salve. Nel mio paese, Voghiera, da un anno all'altro l'UFFICIO SCOLASTICO 
PROVINCIALE ha deciso quanto segue: a fronte di tre classi prime di scuola
media inferiore,  con 54 studenti di cui 2 disabili (uno grave) è passato per
il 2010/2011 a  n. 2 seconde classi con 54 studenti ( e i due ragazzi
disabili). Come ci si può regolare di fronte a tale situazione? Non vige più la
regola dello smembramento delle classi in presenza di alunni con disabilità?
Risposta

Circolare n. 37/10

“Le classi delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità, sono costituite secondo i criteri e i parametri di cui all’art. 5 del Regolamento sul dimensionamento. Si raccomanda la massima attenzione nella costituzione delle classi con alunni disabili, nel senso di limitare, per quanto possibile, in presenza di grave disabilità, la formazione delle stesse con più di 20 alunni”

Di conseguenza non dovrà esservi più di un alunno in situazione di gravitàe tale numero massimo potrà essere superato solo in presenza di alunni con disabilità non grave.
Quanto al numero massimo di alunni con disabilità nella stessa classe, la Circolare nulla dice. E tuttavia, in forza delle Linee Guida Ministeriali per l'Integrazione Scolastica del 4 agosto 2009, si può ragionevolmente ritenere, anche sulla base delle esperienze maturate, che essi non debbano superare il numero di due alunni con disabilità non grave.
Per quanto poi riguarda il superamento del tetto di venti alunni per classe in presenza di alunni con disabilità non grave, si ritiene che esso possa raggiungere i ventidue alunni (secondo quanto stabilito dall’articolo 4 del DPR 81/09), in presenza al massimo di due alunni certificati come "lievi" e non più di venticinque alunni in presenza di un alunno certificato come "lieve".

4 commenti

I commenti

  1.    - 02-02-2015

    Sono mamma di un'alunna in situazione di gravità. Lei frequenta la 2 media e nella medesima classe c'è un alunno con certificazione 104 senza gravità questo dalla 1 media. La seconda è l'unica classe, non esiste un'altra seconda a tempo pieno nel medesimo istituto comprensivo. Ora "pare" che un ragazzo disabile grave, per volontà della famiglia, quest'anno sarà fermato in 3 media. Ho il timore che il dirigente scolastico prenda l'iniziativa di dividere la classe per il prossimo anno facendo due classi terze dove da una parte ci sarebbe mia figlia e l'altro alunno non grave e dall'altra ci sarebbe questo alunno disabile in gravità. Questo tipo di attività sarebbe di grossissimo danno agli attuali 2 alunni disabili e a tutti gli altri allievi perchè dopo aver perso per strada in prima media diversi ragazzi problematici quest'anno c'è finalmente armonia ed iniziamo a respirare. La nostra classe attualmente è di 19 alunni ed l'altra ipotesi di mettere un'ulteriore allievo disabile grave nell'unica 3 sarebbe improponibile. L'unica soluzione è restare come siamo e spostare questo allievo, all'interno del medesimo comprensorio, in una classe non a tempo pieno rispettando così i limiti numerici, i limiti di alunni disabili e tutto il resto. La prego di darmi un suo parere rispetto a questa situazione che si paventa e che mi preoccupa non poco. Cordilmente Federica

  2.    - 02-02-2015

    1- Sarà assai difficile che l'uff scol regionale sdoppi una classe di terza media che avrebbe 20 alunni, quando la normativa ( art 5 comma 4 dpr n. 81/09) consente di averne sino a 22.

    Inoltre la ripetenza deve essere deliberata dal consiglio di classe che può anche negarla ed è sufficiente che il consiglio di classe ammetta questo alunno agli esami e lui riceverà l'attestato che gli dà diritto a frequentare le scuole superiori ( art 11 comma 12 Ordinanza ministeriale n. 90/01); in questo modo si eviterebbe totalmente il problema.

    Salvatore Nocera

  3.    - 28-06-2012

    Insegno in una classe 5^ di scuola primaria. Ho 20 alunni, di cui: 3 certificati e 4 alunni fortemente iperattivi, non scolarizzati e provenienti da famiglie di basso livello culturale. Considerato che la loro presenza è stata sempre causa di forte rallentamento del percorso didattico all'interno della classe, desidero sapere se qualcuno dei suddetti alunni non certificati, può essere trasferito in altre sezioni, al solo scopo di non togliere come negli anni passati, il diritto allo studio al resto della classe. Se è possibile, desidero sapere l'articolo di legge e quant'altro,per potere rivendicare i diritti a cui mi appello. Grazie

  4.    - 28-06-2012

    Se la classe ha 20 alunni ed è una quinta, mi sembra difficilissimo ottenere lo spostamento di qualche alunno in altra classe. C'è il principio della continuità didattica che non può essere disatteso se non per gravissimi motivi, che nel caso di specie non mi pare si possano ravvisare.





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