Dall' AIPD: Scheda n. 295 La Corte dei Conti riafferma la necessità di specializzazione per il sostegno

Scheda n. 295

Personale scolastico - Insegnanti di sostegno - Qualità dell'integrazione

La Sezione siciliana della Corte dei Conti con sentenza n° 260, pubblicata il 5 Febbraio 2010, ha riaffermato il principio sancito già nell’art. 8 del DPR n° 970/75 e poi nell’art. 14 comma 6 della L. n° 104/92, secondo il quale solo in mancanza nelle graduatorie di docenti specializzati per il sostegno, è consentita la nomina di docenti non specializzati.

La Corte si è basata sull’art. 8 del DPR n° 970/75 che è più rigido della L. n° 104/92, non prevedendo, come questa fa, la possibilità di nomina di docenti non specializzati quando manchino docenti specializzati.

Comunque anche in presenza di questa norma più permissiva, la decisione non avrebbe potuto essere diversa, dal momento che la docente condannata a restituire tutti gli stipendi conseguiti per l’attività di sostegno svolta senza il prescritto titolo di specializzazione, in vero aveva prodotto un falso titolo di specializzazione e quindi, come correttamente osserva la Corte, il suo contratto di lavoro era nullo per causa illecita.

OSSERVAZIONI

Quello che qui interessa rimarcare è l’attenzione della Corte agli aspetti professionali dell’attività di sostegno, che deve essere documentata dal possesso del prescritto titolo di specializzazione. Su questo punto sia consentito avanzare qualche osservazione nei confronti del Ministero dell’Istruzione che invece non pare abbia la stessa sensibilità della Corte.

Infatti, proprio in presenza del disposto dell’art. 14 comma 6 della L. n° 104/92, il Ministero è costretto da tempo a nominare docenti per il sostegno non specializzati in misura pari a circa un terzo di tutti i docenti di sostegno (circa 90.000 in totale ).

Purtroppo il Ministero non si è mai preoccupato di prevedere corsi di aggiornamento, neppure brevi, per tali docenti non specializzati che quindi assumono il loro incarico senza un minimo di preparazione professionale, anzi avendo essi stessi bisogno di un "sostegno"!

Alla luce del principio sancito nella sentenza della Corte, si chiede al Ministero dell’Istruzione che voglia prevedere brevi corsi obbligatori di aggiornamento per tali docenti prima che assumano l’incarico di sostegno.

Sarà possibile ottenere una cosa tanto ragionevole e così fortemente sottolineata dalla Corte dei Conti?

22-03-2010

Salvatore Nocera

Responsabile dell’Area Normativo-Giuridica

dell’Osservatorio Scolastico sull’Integrazione dell’AIPD Nazionale

E-Mail: osservscuola.legale@aipd.it

Associazione Italiana Persone Down - Osservatorio Scolastico sull’integrazione Viale delle Milizie, 106 - 00192 Roma Tel. 06/3723909 Fax 06/3722510 www.aipd.it 1

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