Sostegno solo se specialistico

Di rolando Borzetti - News - 30.12.2021

Italia Oggi del 29/12/2021

Risarcibile l'alunno disabile con docente privo di titolo. L'alunno disabile ha diritto ad essere seguito da un insegnante di sostegno munito della prescritta specializzazione per tutte le ore previste dal Piano educativo individualizzato. Lo ha stabilito la IV sezione del Tar Campania con una sentenza pubblicata il 14 dicembre scorso (7990/2021). Pertanto, qualora all'alunno sia stato assegnato un docente privo di tale titolo e per un numero di ore inferiori a quelle previste, l'alunno medesimo ha diritto al risarcimento del danno derivante dalla lesione del diritto allo studio. Lesione dalla quale può ritenersi presuntivamente dimostrato che derivino pregiudizi non patrimoniali risarcibili, quali la maggiore difficoltà del minore alla fruizione dell'offerta formativa, causata dalla mancata assegnazione al minore dell'insegnante specializzato. Per questi motivi i giudici amministrativi hanno condannato l'amministrazione a pagare 3mila euro di danni alla famiglia e anche le spese legali. Il caso riguardava un alunno gravemente disabile, al quale il gruppo di lavoro operativo (Glo) aveva assegnato 30 ore. Il Glo è la commissione di scuola che redige il piano educativo individualizzato e fissa le ore di sostegno da assegnare all'alunno disabile. Il giudice ha ritenuto che il documento redatto dalla commissione fosse vincolante per l'amministrazione. Ma nonostante questo l'ufficio scolastico aveva assegnato all'alunno solo 18 ore ed era stata assunta una docente non specializzata, che poi si era assentata per congedo di maternità. Il dirigente, quindi, aveva tentato di sostituirla con un docente specializzato. La graduatoria però risultava esaurita e il preside aveva seguito la prassi dell'incrocio delle graduatorie di istituto dei non specializzati assumendo un sostituto privo del titolo. I genitori dell'alunno, quindi, si erano risolti ad esperire l'azione giudiziale e il Tar ha accolto il ricorso. Se la pronuncia dei giudici del Tar Lazio dovesse ingenerare un vero e proprio orientamento, l'amministrazione si troverebbe nella difficile situazione di dovere corrispondere risarcimenti in tutti i casi in cui non sia possibile assumere un docente specializzato. Ipotesi, questa, che si verifica sistematicamente in tutte le province a causa della scarsità di docenti in possesso del titolo nelle relative graduatorie. Le graduatorie infatti spesso si a esauriscono costringendo ai dirigenti a ricorrere addirittura alle messe a disposizione.

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