Anno scolastico 2014-2015 - mese di aprile
Francesco di Lorenzo - 25-04-2015
Così, anche la presentazione dell'anagrafe dell'edilizia scolastica è slittata a data da destinarsi. Doveva esserci per il 22 aprile, lo aveva annunciato il sottosegretario Faraone con grande enfasi, ma non aveva specificato l'anno. A parte lo scherzo, ormai neanche le morti e le tragedie degli studenti che sono la diretta conseguenza dell'insicurezza dei nostri edifici scolastici servono a far rispettare gli impegni. È davvero inammissibile giocare in questo modo barbaro (forse anche crudele) con le vite dei ragazzi che ogni giorno entrano nelle nostre scuole, e tutto ciò per continuare con una linea di annunci e propaganda che non ha nulla dietro di sé. Che almeno su alcune questioni cruciali e delicate si rispettino gli impegnipresi. Anche perché, per altri tipi di scadenze, tempo e risorse si trovano in abbondanza. Sì, perché nonostante gli impegni (?), il ministro ha trovato il modo di firmare il decreto che assegna i contributi alle scuole paritarie per il 2015.
Francesco di Lorenzo - 17-04-2015
Mentre la nostra pedagogia istituzionale si riempie la bocca di parole alate come 'inclusione', i dati ci forniscono materia reale per affermare che non siamo neanche transitati per l'integrazione. Per chi se lo fosse dimenticato, le nostre circolari ci informano che siamo tutti impegnati, quotidianamente, nella fase dell'inclusione, saltando furbescamente di informarci che abbiamo fallito con l'integrazione. Ma ci possiamo rifare. Ricordiamo intanto che nel 2002, dopo un terremoto che fece crollare letteralmente una scuola materna costruita male in Molise, il Ministro Moratti ordinò all'allora commissario Bertolaso, il censimento di tutte le strutture scolastiche a rischio presenti sul territorio delle penisola. E trovò 'anche mezzo miliardo di euro (una nuova tassa sulle sigarette) per finanziare la messa in sicurezza di quelle più disastrate. Ma in consiglio dei ministri quel mezzo miliardo verrà dirottato alle regioni che devono finanziare i bilanci della sanità in fallimento.
Francesco di Lorenzo - 11-04-2015
E siamo al delirio. Mentre i tempi per il DDL sulla scuola sono talmente stretti e risicati che il rischio di slittamento è quasi una realtà, il ministro Giannini si affanna a dire in televisione che sta andando tutto bene per quanto riguarda le audizioni. Ma come? Se quasi tutte le associazioni ascoltate hanno espresso pubblicamente dure critiche e massicce perplessità su tutti i singoli aspetti del provvedimento, come si fa a dire con una faccia tosta unica che non ci sono problemi? Paradossalmente, a conti fatti, era più facile convincere un vecchio democristiano della prima repubblica sulla necessità della scuola pubblica, che un politico attuale del PD. Eppure di scuola c'è sempre più bisogno. E se fosse una 'bella scuola' sarebbe meglio per tutti. Anche perché le notizie ci dicono che nel mondo la scuola è sempre più sotto attacco.
voci dal fronte
Il notiziario settimanale che esplora il mondo della scuola per aiutarci a disegnare un quadro il più possibile chiaro degli eventi e dei processi che lo attraversano.
Informazioni ad ampio raggio, corredate da commenti puntuali sui quali sviluppare riflessioni e immaginare azioni di cambiamento contro un degrado che appare sempre più difficile arginare. E però non impossibile, ne siamo convinti.
La redazione
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