Anno scolastico 2010-2011 - mese di giugno
Francesco Di Lorenzo - 29-06-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Sulla tormentata questione del merito nella scuola e sulla sua valutazione, la montagna, come dire, ha partorito il topolino. Il decreto, pronto da tempo, è stato finalmente, il mese scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. La premessa è che non ci sono soldi, tanto per cominciare. Ci sono, poi, tutta una serie di indicazioni percentuali, francamente astruse. Si legge, in sintesi, che i premi potranno essere assegnati ad un massimo del 75% del personale. Tutto il processo (passaggi, documenti e prove), inoltre, che porta all'assegnazione di premi, dovrà essere accessibile a tutti, trasparente e pubblicato obbligatoriamente. Ciò, per evitare errori e contestazioni.
Mi sembra che possiamo essere contenti. Su questa materia, il ministro non si dimetterà.

Per quanto riguarda, l'integrazione scolastica degli alunni stranieri, si leggono, sui giornali, le parole di Fini, presidente della Camera.
"Occorre rimuovere paure ingiustificate, ritardi culturali e psicologici, cedimenti ad ogni forma di 'etnonazionalismo', che ostacolano il governo delle grandi trasformazioni sociali".
Francesco Di Lorenzo - 24-06-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



In Italia...

La Gelmini è un ministro?
All'Invalsi cosa fanno?
Il prossimo anno vedrà tutti i docenti in cattedra al momento giusto?

... e oltreconfine

La Thatcher, che predicava 'la competizione tra scuole e all'interno della stessa scuola', ha fatto bene all'istruzione inglese?
Francesco Di Lorenzo - 20-06-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



La domanda è: che cosa abbiamo fatto di tanto grave per meritarci una classe politica di così basso profilo, di così infimo livello?
Non si sa, non ci è dato sapere.
Il ministro Brunetta che non vuol ascoltare i precari della pubblica amministrazione è il massimo (o il minimo) delle assurdità. Non contento di essere scortese, rifiutandosi di prestare attenzione alle parole di una cittadina, il ministro aumenta la dose dicendo quella dei precari è la 'peggiore Italia'. Che come concetto non ha né capo né coda. Come se essere precari fosse una scelta o un godimento. E ci fosse anche scritto, da qualche parte, che oltre la condizione dell'incertezza, il precario deve essere, in aggiunta, trattato male.
L'arroganza del potere dispiegata all'ennesima potenza.
Francesco Di Lorenzo - 11-06-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Siamo giunti a tanto.
Ormai le critiche al ministro Gelmini, astro non più nascente del PDL, arrivano dalla sua stessa parte politica. E da ciò si capisce che ormai gli argini reggono a stento. Se si escludono alcune forti polemiche fatte all'inizio del suo mandato da Bossi e sodali, che pensavano di piazzare al ministero dell'istruzione qualcuno della lega, alla Gelmini, la sua parte politica, non aveva mai fatto contestazioni. Almeno non apertamente. Ora invece, ad aprire le danze contro il ministro, è Elena Donazzan (Pdl), assessore regionale all'Istruzione del Veneto. Che ha detto: "non ce la facciamo perché la scuola veneta è al collasso e noi pretendiamo rispetto e attenzione".
Francesco Di Lorenzo - 08-06-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



"Tutto quello che il Governo ha 'seminato' in materia di scuola pubblica e cioè tagli economici, riduzione di organico e contrazione degli orari scolastici, sta dando i suoi frutti. I nodi vengono al pettine. E' dunque urgente che la ministro Gelmini ci spieghi cosa intende fare, dal momento che finora ha solo negato l'evidenza dei fatti che ogni famiglia può riscontrare direttamente".
Le parole sono della senatrice Vittoria Franco (Pd) in commissione istruzione del Senato. Nel prossimo anno scolastico, le classi pollaio, che solo chi ha sperimentato (nel senso che ci è entrato per insegnare) può capirne la qualità, saranno la regola. In alcune regioni, dove i tagli di cattedre sono stati maggiori, si pensa di far sparire direttamente la parola classe. I luoghi deputati all'insegnamento, dai ventotto alunni in poi, saranno denominati direttamente pollai, senza finzioni e sotterfugi.
Però poi, quando il ministro andrà a rispondere in commissione al senato, se ci andrà, avrà voglia di spiegarci il nesso tra la qualità dei pollai e la qualità della scuola. E semmai, anche l'affinità tra queste due categorie di qualità e la meritocrazia. Ci contiamo!
Francesco Di Lorenzo - 01-06-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Mai abbassare la guardia, specie se si tratta del ministro Brunetta e della sua cricca. Come volevasi dimostrare, il ministro non ha mantenuto i patti e Cisl e Uil ci sono cascati in pieno. Il rischio, ora, è che per spendere i soldi del fondo di istituto, il preside non debba fare nessuna contrattazione con i sindacati. Deve solo informarli a cose fatte. Che sembra, da tutti i punti di vista, un bel passo indietro.

Sulla questione 'aggiornamento delle graduatorie per gli incarichi e le supplenze, la Cisl-scuola ha chiesto che almeno per quest'anno gli incarichi avvengano utilizzando le vecchie graduatorie. È una posizione che media, cercando di non sconvolgere troppo tutti quelli che avevano scelto qualche anno fa, e che vedevano avvicinarsi finalmente il momento di entrare in ruolo. Non si sono espressi ancora gli altri sindacati...
voci dal fronte
Il notiziario settimanale che esplora il mondo della scuola per aiutarci a disegnare un quadro il più possibile chiaro degli eventi e dei processi che lo attraversano.
Informazioni ad ampio raggio, corredate da commenti puntuali sui quali sviluppare riflessioni e immaginare azioni di cambiamento contro un degrado che appare sempre più difficile arginare. E però non impossibile, ne siamo convinti.
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