Anno scolastico 2010-2011 - mese di febbraio
Francesco Di Lorenzo - 26-02-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Su che cosa basasse la propria idea di ispirasi ad Obama proprio non si capisce.
Lo aveva detto il ministro Gelmini all'inizio della sua 'epocale' avventura nel corpo della scuola italiana. Era il momento in cui tutti guardavano ammirati il nuovo presidente degli Stati Uniti e, per moda, lo aveva fatto anche lei. Ma senza sostanza, è chiaro. Al di là di tutto quello che non è successo di positivo nella scuola italiana dopo tre anni, c'è da rendere noto il piccolo fatto concreto che Obama, nonostante tutti i tagli al bilancio imposti dalla crisi economica mondiale, per l'Istruzione ha riservato un nettissimo +21%. Perché, testualmente, per lui ridurre le risorse alla scuola è come "alleggerire un aeroplano troppo pesante eliminando proprio il suo motore". Parole sagge. Infatti, noi voliamo alla cieca, senza motore e per aggiungere un pizzico di fantasia, anche senza pilota.
Francesco Di Lorenzo - 23-02-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Il dibattito su 'Facebook' impazza anche nella scuola. Ci sono i favorevoli e i tiepidi. Chi più chi meno ormai, però, quasi tutti usano il famoso social network. I ragazzi, dopo il film che è stato fatto, sanno tutta la storia: conoscono come è nato e in che modo si è sviluppato.
Naturalmente ognuno lo usa seguendo le proprie idee e secondo il suo punto di vista. C'è il preside che senza problemi è in contatto con i suoi studenti, il docente che ha creato insieme agli alunni un gruppo classe, c'è chi tra i prof concede senza problemi l'amicizia a tutti e chi invece pensa che farlo sia poco prudente. Chi è più disponibile e lo usa come un normale strumento didattico e chi pensa che dimostrarsi troppo amico significhi perdita di autorevolezza.
Francesco Di Lorenzo - 19-02-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Anche gli insegnanti, insieme ai medici, saranno sottoposti ai test antidroga. Lo ha deciso il Dipartimento nazionale per aggiornare la lista dei mestieri sensibili alle tossicodipendenze....
Evidentemente, pensando di includere gli insegnanti nella lista ... avranno ragionato: questi qui, gli insegnanti, sopportano, non esplodono ed hanno un comportamento adeguato con gi studenti, per forza che saranno impasticcati. Andiamo a controllare.
Altrimenti non si spiega.
Intanto in Austria...
Francesco Di Lorenzo - 12-02-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte


Facciamo un gioco. Fingiamo di non conoscere il motivo del perché a marzo ognuno sciopererà in date diverse pur sapendo che la causa dello sciopero è la stessa: si protesta per la questione del merito, per gli scatti di anzianità aboliti, per il mancato rinnovo contrattuale, per il precariato, per i tagli indiscriminati, per il rinnovo delle RSU e per altro ancora. Assodato che ognuno deve poter avere il proprio spazio, che la tendenza sociale è la divisione, che la visibilità dei piccoli gruppi è oscurata dalla potenza di quelli grandi, una domanda sorge spontanea: dove crediamo di andare - cosa speriamo di raggiungere - così compattamente disuniti?

Francesco Di Lorenzo - 09-02-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Non possiamo proprio lamentarci. Per il MIUR tutto è nella norma.
Vale a dire nella normalità del solco tracciato dalla pura follia. Che continua il suo corso o la sua corsa. Chissà?
La notizia è che per il prossimo anno scolastico, al fine di realizzare il terzo atto dei tagli programmati, ci saranno 19.700 cattedre e 14.167 posti Ata in meno.
Per attuare il programma, al ministero pensano di ridurre ulteriori ore alle terze classi dell'istituto professionale; innalzare di 0,10 unità il rapporto alunni/classi; estendere nella primaria le 27 ore settimanali di offerta formativa nelle classi prime, seconde e terze; procedere all'ulteriore eliminazione di 4.700 docenti specialisti di lingua inglese, sempre nella scuola primaria; tagliare 3.000 posti nei corsi serali. Un programmino niente male, insomma.
Francesco Di Lorenzo - 05-02-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Matteo Renzi del PD dice che il ministro Gelmini è stata fin troppo buona. L'affermazione genera qualche equivoco.
Secondo il sindaco di Firenze, il ministro avrebbe dovuto chiudere la metà della università italiane, perché mantengono in vita solo i baroni e non soddisfano in alcun modo gli studenti.
Poiché non ha fatto questo, anzi ha generalizzato in modo indecente, tagliando sulle borse di studio e sui contratti dei ricercatori, alla fine tanta bontà non è che venga fuori.
Prova ne sia che a protestare sui tetti c'erano gli studenti e i ricercatori. (Ma i baroni, si sa, non protestano, o almeno non in questo modo. E non è peccato immaginarseli mentre se la ridono al chiuso dei loro fortini.).
Francesco Di Lorenzo - 02-02-2011
Dallo Speciale Notizie dal fronte



Mentre l'Unione Europea lancia l'allarme sull'alta percentuale di abbandoni scolastici, che è attualmente più del 14%, e propone una drastica riduzione, offrendosi di aiutare gli stati che mettano in atto politiche scolastiche che vanno nella direzione giusta, noi, il nostro ministero, che fa? Prepara il testo di un decreto applicativo sulla valutazione degli insegnanti e delle scuole.
Autonomamente. Fregandosene del fatto che la sperimentazione sulla questione sia stata rifiutata in tutte le scuole scelte. Le opinioni dei docenti non contano. Il disegno c'è. Peccato che sia un disegnino, sbiadito e inconsistente. Da cancellare senza rimorso.
voci dal fronte
Il notiziario settimanale che esplora il mondo della scuola per aiutarci a disegnare un quadro il più possibile chiaro degli eventi e dei processi che lo attraversano.
Informazioni ad ampio raggio, corredate da commenti puntuali sui quali sviluppare riflessioni e immaginare azioni di cambiamento contro un degrado che appare sempre più difficile arginare. E però non impossibile, ne siamo convinti.
La redazione
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