Tag: buona - anno scolastico 2014-2015
Un minuto di silenzio
Francesco di Lorenzo - 27-06-2015
Il macth si è concluso: 159 sì, contro 112 no. Con la fiducia del governo, la Buonascuola è passata al Senato. Ed ora sono 'fatti' nostri. Che purtroppo incideranno nella vita di tutti. La bagarre che si è scatenata al Senato, portata avanti dagli esponenti dei Cinque Stelle, si è unita alle dichiarazioni dei sindacati (tutti o quasi) che hanno annunciato il proseguimento della battaglia: Renzi non pensi di aver vinto la guerra, dicono in coro. Staremo a vedere quali strategie hanno in mente. Oltre la Buonascuola, ora c'è da prendere in considerazione la 'buona università'. E anche qui le cose non vanno per il meglio. La scelta di privilegiare e finanziare pochi poli universitari, così come è trapelato, non sembra avere un buon riscontro. Si contesta inoltre il sistema delle assunzioni, una sorta di 'jobs act ' relativo al mondo accademico, che non va giù a nessuno. E pensare che precisamente 48 anni fa, era il 26 giugno, moriva don Lorenzo Milani. Verrebbe voglia, per chi ha amato le sue idee, di osservare un minuto di silenzio, in modo autonomo, unilaterale, senza enfasi, per ricordare il suo lavoro. La sua, vera, 'buonascuola', resterà nel cuore e nelle idee di chi lo ha amato.

Qualcosa in cui credere
Francesco di Lorenzo - 20-06-2015
Con il prossimo anno scolastico, il caos è assicurato. È questo uno dei titoli più gettonati nell'ultima settimana. Lo si ritrova più o meno uguale, o con poche variazioni, in tutte le informazioni riguardanti la scuola. Tutti sono sul piede di guerra con tutti. Minacce e sensazioni non ben definite si aggirano e si notano con sempre più evidenza. Qualche associazione di dirigenti scrive al ministro che continuando così si mette a rischio l'anno scolastico. E se fosse proprio questa la soluzione? Chiudere per un anno la scuola? Naturalmente è uno scherzo e un paradosso, ma stiamo attenti, ormai tra annunci e smentite, il paradosso non solo è incombente, ma è diventato una costante.
Ben ci sta!
Francesco di Lorenzo - 06-06-2015
Che dovessimo farci aiutare da Berlusconi per contrastare il proseguimento della Buonascuola, è proprio un'ironia della sorte unita ad uno scherzo del destino. Evidentemente per arrivare a tanto, siamo messi proprio male. Si legge, infatti, che il resuscitato Cavaliere, per rientrare nel gioco politico, sia in trattative con l'opposizione democratica e che sia disposto a dare una mano sia sulla riforma della scuola che su quella del Senato. Roba da non crederci. Un ispiratore dell'affossamento della scuola italiana che ora cerca di aiutarla ad essere più credibile e ispirata. I tempi sono bui, direbbe qualcuno. Ma talmente bui che sempre più famiglie scelgono la 'homeschooling', che se nella traduzione letterale diventa 'istruzione parentale', nella pratica è la scuola fatta in casa, cioè i bambini che imparano tra le mura domestiche. Intanto il tormentone sui compiti per le vacanze sì/no è arrivato puntuale, come tutte le cose di stagione.
Renzi e la vittoria del cappero
Bianca Maria Cartella - 02-06-2015
Abbarbicato sulla roccia, nasce spontaneamente e non necessita neache di particolari cure. Come l'italico Matteo, abbarbicato alla sua poltrona, vi si è spontaneamente insediato, non necessitando neanche del voto del popolo sovrano.
Ritorno alle origini?
Francesco di Lorenzo - 30-05-2015
In Italia i giovani 'Neet', cioè non occupati né iscritti a scuola o in apprendistato, sono il 26,09% degli under 30. Nel confronto internazionale con i paesi della nostra area, deteniamo il quarto posto tra i dati più elevati. Prima della crisi del 2008, comunque, la percentuale era del 19%. E non è una gran consolazione. Per abbandoni scolastici siamo ancora al secondo posto tra i paesi europei per percentuale più alta. E in Sicilia le iscrizioni all'università negli ultimi dieci anni sono diminuite del 50%. Non tutto è perduto, però, se alla fine si può sempre imparare a fare il contadino. Il corso sostenuto dal Ministero del lavoro e coordinato dal Chiantiform è nato con il preciso intento di far riprendere la scuola ad un gruppo di ragazzi che l'avevano abbandonata...
Non ci resta che il Senato!
Francesco di Lorenzo - 23-05-2015
Potrebbe essere lo slogan augurale, per la scuola, in questi ultimi giorni di maggio. Come sappiamo la buona scuola è passata alla Camera e, tra oppositori e sostenitori, le posizioni sono rimaste più o meno le stesse. Solo tendenzialmente sono usciti di più allo scoperto i sostenitori: chi perché ha pensato che le critiche al testo originale erano state prese in considerazione, chi perché nel frattempo ha cambiato idea
Intanto, abbiamo appreso da un quotidiano nazionale il nome di colui che ha dato il titolo alla riforma: la buona scuola, si chiama così su suggerimento di Marco Lodoli, docente e scrittore romano di una certa fama. Anche in Francia la riforma della scuola media è stata osteggiata da intellettuali e professori. In pratica, i colleghi d'oltralpe, come noi, si sentono sottopagati e poco considerati. E a Carrara gli studenti della locale Accademia delle Belle Arti hanno inscenato una protesta contro l'ulteriore taglio dei finanziamenti alla didattica. Ecco quello che proprio non va giù, dire di essere a favore della ricerca e per la qualità e, nello stesso tempo, far morire (senza una lacrima) le espressioni più alte che le incarnano.
Quale orgoglio, prof ?
Francesco di Lorenzo - 16-05-2015
Le prove Invalsi si sono svolte in modo quasi regolare. Nonostante le proteste che si sono susseguite continuamente e le richieste di modifica delle prove, il Miur è andato avanti senza soste e senza tentennamenti. Che è un po' come dire, sì, vi facciamo protestare, ma alla fine tutti zitti, le prove si fanno lo stesso, e per di più come vogliamo noi. Non sembra che qualcuno, tra i buoni e tra i cattivi, si sia svegliato tardi? Non sembra che bisognava essere molto più decisi quando si smantellavano sotto gli occhi di tutti le riforme veramente importanti del nostro sistema scolastico? Quando ad esempio si distruggeva il modulo nella scuola elementare in nome di una pedagogia antiquata e senza senso?
Forse alla fine non ci sarà più bisogno di istituire la giornata dell'orgoglio prof.
Titoli e silenzi
Francesco di Lorenzo - 09-05-2015
Il titolo di uno dei giornali più letti in Italia ci riporta con i piedi per terra e ci fa capire qual è l'esatta percezione e la considerazione di cui godono i docenti: la giornata del 5 maggio si sta 'trattando sui premi agli insegnanti'. Detta così, senza come né perché, c'è tutta l'idea nemmeno un po' ironica del tentativo di svilire la protesta contenuta nello sciopero, come se fosse servito a trattare, cioè a sedersi ad un tavolo. Altro titolo è: 'Renzi ci vuole ignoranti': che sia più semplice avere a che fare con un popolo di incolti è lapalissiano, però, non sempre chiarissimo a tutti. Intanto, ad oggi, i risultati delle elezioni per il Consiglio Superiore della Pubblica istruzione ancora non si sanno. Non è che sia stato il ploff dei sindacati tradizionali e l'affermazione dei sindacati di base a far inceppare le cose?
La BuonaScuola dell'Italicum: è già successo
Severo Laleo - 05-05-2015
La storia, è vero, non si ripete, ma lascia qualche segno del suo passaggio, a mo' di avviso, discreto, per i naviganti del Futuro. Anche in mutate situazioni.
Un'inutile corsa
Francesco di Lorenzo - 02-05-2015
Alla fine la qualità salta gli occhi e la 'buona scuola' si sgonfia dall'interno. Sono gli stessi deputati che fanno parte del Comitato per la legislazione della Camera a mettere in discussione tutto l'impianto della riforma. Praticamente in quasi tutti i punti la legge non tiene conto di quello che c'è già, o lo contraddice, poi si contraddice essa stessa. Insomma non è stata scritta da grandi esperti, e quella delle audizioni era una bufala, altrimenti tutti i distinguo e le proposte presentate da associazioni e enti avrebbero evitato un tale brutta figura. Certo che se nella civilissima Francia, una direttrice ha vietato l'entrata in classe di una ragazza musulmana rea di avere indossato una gonna troppo lunga, immaginiamo, nella buona scuola ,dirigenti che la mattina con il metro in mano, sono tutti lì a controllare centimetri secondo una lunghezza stabilita inderogabilmente da loro stessi.
E noi non LI voteremo il 31 maggio !
Vincenzo Pascuzzi - 27-04-2015
È noto che il 31 maggio si vota in 7 regioni e in 1.089 comuni. È una occasione opportuna per ricambiare la riforma della "buona scuola" con il "buon voto" nelle regionali e nelle amministrative.
La meglio scuola e gli imbroglioni del DDL
Severo Laleo - 22-04-2015
Personalmente non ho dubbi. Almeno per polemica. Il ddl la BuonaScuola è stato scritto da "imbroglioni", insensibili e indifferenti, chiaramente, per stile di scrittura e per passione etico-politica, alle "finalità" del fare scuola.
Un Decreto legge
Gianfranco Scialpi - 21-03-2015
La tattica è molto chiara: "obbligare" il Parlamento, poco considerato da Renzi e anche da Faraone che lo ha definito "una palude" a votarlo senza emendamenti.
Scatti di dignità cercasi
Francesco di Lorenzo - 06-03-2015
Sulla scuola il parolaio non si è smentito. Ha parlato a vuoto. Il bello è che fa anche l'offeso. Con un infantilismo senza limiti, ha dato la colpa a chi lo ha sempre criticato di usare troppo l'arma del decreto. Ora, guarda un po', proprio sulla scuola vuol far contenti i suoi detrattori abituali, per cui rimanda tutto alle calende greche del disegno di legge. E addio ai suonatori. In qualsiasi altro contesto una giustificazione così meschina andrebbe subito smascherata, o quantomeno chiarita. Ma quanti saranno in grado di farla - organizzarla a portarla avanti - questa benedetta protesta? Si accettano scommesse. Anche su quanto ancora passerà prima che il parolaio venga smascherato. Dobbiamo ammettere che qui da noi, tutti fanno di tutto per demolire un visione positiva della scuola.
Renzi one man show e la buona scuola
Vincenzo Pascuzzi - 23-02-2015
All'iniziativa Pd sulla scuola del 22 febbraio 2015, Matteo Renzi ha partecipato in doppia veste, ha recitato due ruoli.
Cracco e lo stipendio assicurato
Francesco di Lorenzo - 20-02-2015
Direttamente dal sito del PD si può leggere che "sulla scuola abbiamo aperto le porte a una riforma costruita con il confronto e con i suggerimenti di docenti, studenti, genitori, esperti". Mancava solo l'espressione che questa è la prima riforma partita dal basso, e ci saremmo trovati subito in un incubo. Intanto gli istituti alberghieri va a gonfie vele. Prima, sembrava una perdita di tempo, 'si impara a cucinare solo lavorando', era questo il massaggio che passava. Poi si è capito che non era vero. Anche nei mestieri pratici conoscere Dante e Divina Commedia, la storia del mondo, gli elementi del diritto, fa fare meglio il proprio mestiere, per esempio cucinare meglio!
Un ossimoro è anche quando i politici si appellano all'onestà intellettuale
Sonia Cartosciello - 11-02-2015
Il tempo è scaduto per vagheggiare ancora sulla buona scuola, è ora di concretezza, è ora di restituirle dignità e valore.
TUTTOGIANNINI
Francesco di Lorenzo - 07-02-2015
Il ministro dell'Istruzione Giannini mette le mani avanti, e per assicurare il suo contributo di continuità alla scuola italiana ha deciso di trasbordare con armi e bagagli nel PD. È passata di fatto alla corte del famoso 'parolaio magico'. Questioni di stile, non c'è che dire. A sua parziale discolpa, bisogna dire che non è la sola a spiccare il salto verso luoghi più tranquilli: lo ha fatto insieme ad altri sette parlamentari di Scelta Civica. Ma, in fondo, la decisione di saltare il fosso, seppure meditata e dolorosa (si pensa), è una tra le tante cose, uno tra i tanti impegni che ha in agenda. Perché, che si sappia, la ministra è impegnata su vari fronti, e che fronti. Il suo primo impegno? Sarà ospite della puntata di 'SOUL', su Tv2000, e nell'intervista che le verrà fatta, ricorderà l'infanzia trascorsa nella pizzeria del papà in una borgata di Lucca e tante altre bellissime cose. Poi ...
La buona scuola sorpassa in corsia d'emergenza
Vincenzo Pascuzzi - 05-02-2015
La ben nota o famigerata Buona Scuola rischia seguire la stessa sorte del viadotto Anas di Scorciavacche sulla Palermo-Agrigento, crollato appena un mese fa per errori nella progettazione, nell'esecuzione dei lavori e per la fretta di consegnarlo.
Buona scuola e avanspettacoli
Vincenzo Pascuzzi - 27-01-2015
Ha ragione chi sostiene: "Docenti e presidi hanno bocciato la Buona Scuola a colpi di matita rossa". Perciò Faraone si sta esibendo in una serie di scoppiettanti numeri di avanspettacolo in attesa del 22 febbraio...
La Buona Scuola e il Preside più renzista di Renzi!
Vincenzo Pascuzzi - 03-01-2015
Più renzista dello stesso Renzi, così appare il bravo preside friulano Stefano Stefanel che è andato nel panico e nella disperazione quando ha realizzato che "La Buona scuola"
Flc Cgil fa sul serio? Oppure è solo una rievocazione in costume?
Vincenzo Pascuzzi - 20-10-2014
Leggiamo che la FLC di Domenico Pantaleo boccia sia la manovra sia la c.d. "buona scuola" e chiama tutti in piazza. Lo fa forse con un po' di ritardo, ma meglio tardi ecc.
Labuonascuola
Miur - 16-09-2014
Vogliamo ascoltare tutti, perché qui non c'è un "noi" e un "voi". C'è solo la nostra scuola.
Renzi e la buona scuola: ormai siamo all'analfabetismo di ritorno
Giuseppe Aragno - 11-09-2014
Il manifesto del governo Renzi sulla "buona scuola", che a conti fatti conta per ora su una sola certezza - la sensibile riduzione di stipendio per il personale che vi lavora - si apre con uno slogan ...
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