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Fuoriregistro n. 24 - a.s. 08/09
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newsletter del 01/03/2009
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

A proposito dei recenti provvedimenti

di Forum delle associazioni disciplinari della scuola
Deontologia professionale o mercato delle vacche?
di Paolo Citran
Insegnanti e sindacato
di Serafina Gnech

DENTRO IL PAESE

Sacconi e il diritto di sciopero: un governo di clerico-sfascisti

di Giuseppe Aragno
I fondi pensione nella crisi: PATAPUNF!
di Umberto Bardella
Parole sulla paglia facile a bruciare
di Vincenzo Andraous


Consulta qui altre rassegne


A proposito dei recenti provvedimenti
di Forum delle associazioni disciplinari della scuola

Il Forum delle associazioni disciplinari della scuola, dopo un approfondito esame delle iniziative legislative e degli orientamenti del Governo e della maggioranza parlamentare in materia di Istruzione , esprime preoccupazione per i provvedimenti attuati o annunciati, tanto nel loro merito, quanto nel metodo.
Sul piano del metodo, il Forum lamenta anzitutto la scelta del Governo e del Ministro di provvedere mediante decretazione d'urgenza su una materia che richiede invece la più ampia condivisione nel Paese e, in particolare, il coinvolgimento dei suoi principali attori (studenti, famiglie, docenti e personale non docente) e delle loro associazioni, oltre agli organismi di consultazione e rappresentanza previsti dalla legge.
Nel merito, il Forum lamenta la scelta del Governo di procedere al riordino di una materia composita, quale il diritto/dovere all'istruzione sancito dagli articoli 33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, mediante strumenti legislativi dettati principalmente da ragioni di contenimento della spesa pubblica e in assenza di un disegno strategico capace di considerare il ruolo della Scuola nella società basata sulla conoscenza e dettato da solidi princìpi epistemologici e pedagogici.



Deontologia professionale o mercato delle vacche?
di Paolo Citran

Quali sono le strade per una nuova valorizzazione delle potenzialità cognitive dello studente ?

Il binomio di base è sempre quello del rapporto insegnamento/apprendimento, laddove non c'è posto né per il puero-centrismo, né per il magistro-centrismo, né per il mateto-centrismo.

Un triangolo virtuoso è dato dalla mediazione/interazione tra conoscenza e discente, mediazione che si regge su un ago della bilancia, rappresentato dal docente: il docente come esperto della conoscenza, dell'insegnamento, dei processi cognitivi del soggetto discente (e attenzione al processo, non solo al prodotto !) da saper riconoscere e valutare.

Di questo, che è l'essenziale, nei collegi docenti non se ne parla quasi più.

La cultura e l'attenzione alla crescita cognitiva degli allievi sta diventando l'ultimo interesse della scuola, un optional, insomma. E la didattica: notoriamente, non esiste.

Contano anzitutto l'immagine, poi l'autotutela, infine il marketing biecamente mercantilistico che bada all'apparire piuttosto che all'essere, che rispetto ai possibili "clienti" mette in piedi un autentico mercato delle vacche, facendosi le scuole quando possibile reciprocamente le scarpe anziché attivare benefiche sinergie in rete.



Insegnanti e sindacato
di Serafina Gnech

Molti di noi sentono il bisogno di una forza vera e sana che li rappresenti, una forza che percepisca lo stato di degrado in cui versa la scuola italiana, non lo consideri come un male ineluttabile dei tempi, ma una cosa che può e deve essere contrastata. Non sono i corsi di psicologia che possono risolvere i mali della scuola. La scuola non va medicalizzata, ma recuperata come scuola, come luogo diverso dalla società, un luogo con regole proprie adeguate allo stato di persone che crescono; soprattutto un luogo in cui l'insegnante recuperi in toto il proprio ruolo educativo. E questo ruolo deve essere forte perché il giovane possa crescere in modo corretto. "Nessuno, ci dice l'etologo Konrad Lorenz parlando dei processi che reggono la crescita, si identifica con un essere debole e sottomesso, nessuno è disposto a farsi prescrivere da lui le norme del comportamento...". Possiamo invertire la tendenza? Possiamo fare un'azione sindacale che parta da questa realtà e che abbia alla propria base una riflessione sull'educazione e sulla professione? Non lo sappiamo, ma crediamo che valga la pena di tentare.



Sacconi e il diritto di sciopero: un governo di clerico-sfascisti
di Giuseppe Aragno

Il Presidente Napolitano li invita a smetterla coi tagli indiscriminati alla scuola, all'università e alla ricerca, ma l'avvocato Gelmini risponde sotto dettato: noi eliminiamo solo gli sprechi. E nessuno capisce perché, spreco per spreco, non si cominci a tagliare il governo.
Taglio dopo taglio, spreco dopo spreco, il ministro Sacconi, un gran lavoratore pagato per occuparsi dei lavoratori, s'è inventato lo sciopero virtuale e si capisce: il diritto di sciopero si esercita nell'ambito della legge che lo regola. Cancellata la legge, si cancella il diritto, perché si sa: anche quello è uno spreco. Di questo passo - e teniamocela stretta - tra poco ci rimarrà solo la libertà dell'iniziativa economica privata, alla quale, com'è noto, il governo tiene più della vita.



I fondi pensione nella crisi: PATAPUNF!
di Umberto Bardella

Ad essere sinceri, era un pò di tempo che eravamo curiosi di sapere come la COVIP (anagramma di Commissione per la Vigilanza sui fondi Pensione) avrebbe parlato della crisi, dopo che la stessa era passata rapidamente dalla vigilanza ad una sfacciata propaganda della bontà dei fondi, quasi fossero l'anticipo del paradiso in terra.
Abbiamo dovuto aspettare un bel pò, il 21 di novembre - ma la COVIP, evidentemente pentita del ritardo, ha promesso a partire dal 2009 una relazione ogni tre mesi.
Comunque, l'attacco della relazione COVIP ("La crisi del sistema finanziario internazionale ha avuto evidenti ripercussioni sui rendimenti dei fondi pensione italiani") è sommesso, quasi pentito; e tale rimane per tutto il testo presentato. Nessun riflesso, comunque, del tono entusiasta delle altre relazioni. Ma entriamo nel merito. In primo luogo, ci ha fatto evidentemente piacere che anche lei si sia accorta di un problema che noi avevamo segnalato fin dall'inizio: il problema di chi, volente o nolente, deve andare in pensione in periodi come questo, quando la somma da incassare è inferiore al capitale che ognuno ha versato.
Andiamo avanti.



Parole sulla paglia facile a bruciare
di Vincenzo Andraous

C'è un senso di inquieta ripulsa verso chi è povero e derelitto, verso chi inciampa e cade malamente, una sensazione strana e ambigua nei riguardi di chi non ce la fa a stare al passo del più fortunato, con quello sbilanciato nell'acquisto e nello smercio delle merci, intese come beni di consumo e non delle idee.
A rendere le cose ancora più opprimenti e irreggimentate nel nuovo pensiero di lontananza, sullo schermo televisivo scorrono immagini studiate a tavolino per apparire socialmente accettabili, perché non abbiamo mai tempo per pensarci su, per prendere una distanza, una posizione costruttiva foriera di un cambiamento, di una emancipazione, infatti la notizia successiva incalza, non consente libertà di senso critico: allora è meglio additare e tenere lontano chi non regge il ritmo, evitando contaminazioni deplorevoli.



 

Brevi di cronaca
Studenti pronti all'insolita protesta di primavera
La Tecnica della scuola - 28-02-2009
Torna la protesta studentesca contro la politica e i tagli attuati dal Governo sul mondo dell'istruzione. Certo, è una contestazione in tono minore, priva dell'enfasi dei mass-media, attuata più con l'eloquio (le assemblee e i dibattiti) che con le grandi manifestazioni cui eravamo stati abituati lo scorso autunno. Sta di fatto, però, che dopo una lunga pausa invernale le associazioni studentesche - in particolare la Rete e l'Unione degli studenti - sono tornate sul piede di guerra.

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Sicurezza nell'edilizia scolastica a Palermo
ritaborsellino.it - 27-02-2009
Un censimento delle scuole per verificare lo stato di salute delle strutture edilizie e l'adeguamento alle norme di sicurezza. E' la richiesta lanciata dall'associazione nazionale Un'Altra Storia nel corso dell'assemblea aperta ieri al Palazzo delle Aquile organizzata dal coordinamento dei docenti delle scuole di Palermo per protestare contro la legge Gelmini e fare il punto sullo stato dell'edilizia scolastica a Palermo.

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Un risultato epocale
Elena Duccillo - 25-02-2009
Con la definitiva ratifica del Parlamento italiano della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, la Fish - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - saluta oggi una data storica per la promozione di una nuova cultura riguardo alla condizione delle persone con disabilità e delle loro famiglie nel nostro Paese.

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Dalla Sicilia una forte volontà di riscossa della disciplina
C.A.P.D.I. - 24-02-2009
Provenienti da tutta la Sicilia centro orientale...da Enna, da Siracusa, da Caltanisetta, da Messina e perfino da Reggio Calabria, più di 300 insegnanti di Educazione fisica hanno partecipato al seminario D'AnnaPer " Il benessere dello studente: l'educazione fisica e sportiva per vivere meglio", organizzato da Capdi & LSM, la Casa Editrice D'Anna e la rivista "mobile".

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Sbarramenti
Il Messaggero - 23-02-2009
In un futuro molto vicino gli insegnanti verranno assunti dopo un periodo di tirocinio e solo in base ai risultati ottenuti. Di più. L'ingresso nel biennio specialistico degli aspiranti alla docenza sarà a numero programmato. Lo "sbarramento" ha una duplice finalità: quella di formare insegnanti sulla base del reale fabbisogno delle scuole evitando il riprodursi di sacche di precariato e quella di valutare livelli, abilità e attitudini di chi vuole salire in cattedra.

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Tam Tam
Un sogno, una miniera
Sandro Renato Garau - 28-02-2009
 libri 
Venerdì 6 marzo 2009, presso la sala Consiliare del comune di Gonnosfanadiga, si terràpresentazione del romanzo "Un sogno... una miniera" di Sandro Renato Garau.
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Meglio attivi oggi che radioattivi domani
Rete dei nuovi municipi - 27-02-2009
 pianeta 
Due problemi straordinari segnano il nostro tempo: le fonti fossili ( petrolio innanzitutto) sono in esaurimento; la combustione dei fossili ha aumentato l'anidride carbonica ( CO2) nell'aria che ha provocato l'aumento della temperatura sul pianeta. Per far fronte a questi problemi straordinari è necessario sviluppare in modo massiccio fonti rinnovabili di energia ( solare, fotovoltaico, eolico) che devono essere promossi con incentivi pubblici e l'utilizzo della leva fiscale e ridurre i consumi di energia favorendo i mezzi pubblici, le biciclette, riutilizzando le risorse, diminuendo i rifiuti; aumentare l'efficienza energetica con la riqualificazione degli edifici e degli elettrodomestici. Ciò che non si deve assolutamente fare è ritornare al nucleare.


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Schermi d'animazione
Vincenzo Beschi - 25-02-2009
 cinema 
Viva le differenze è il tema attorno al quale si svuluppa l'edizione 2009 di CinqueNovanta, un festival che coinvolge i capolavori della Storia del cinema d'animazione e le produzioni d'eccellenza dei 'cartoni' realizzati a scuola o in ambito educativo.

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Toh, il bisogno
Mauro Artibani - 24-02-2009
 consumo 
Co 'sta crisi ho sicuramente bisogno di mangiare, non di ingrassare; di abbigliarmi, non di vestire alla moda; per essere informato bastano le free press; per comunicare, il telefonino vecchiotto è okkei; altro che fitness, per stare in forma basta camminare.
La crisi questo fa. Io mi adeguo, altri si stanno adeguando.

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Artedonna
Carla Grementieri - 23-02-2009
 donne 
Un invito a visitare l'esposizione di tutte le opere ( pittura, disegno, scultura, fotografia, installazioni, ceramica, mosaico, artigianato, poesia, racconto breve, corto) del concorso ArteDonna8marzo e a intervenire alla premiazione dell'8 marzo a Palazzo Pretorio a Terra del Sole.

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 Siti consigliati 
Il cigno
L'Associazione di Volontariato "Il Cigno" è un' O.N.L.U.S, (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) che opera dal 2001 nel campo dell'animazione e dell'educazione alla lettura sia in Verona/Provincia, che a livello regionale e nazionale, con l'obiettivo di diffondere il prezioso bene della lettura a tutti e con particolare riguardo alle persone svantaggiate.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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