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Fuoriregistro n. 20 - a.s. 08/09
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newsletter del 01/02/2009
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Sommario

SCUOLA: CHE FARE?

Tempo di iscrizioni

di Omero Sala
Salviamo il salvabile
di Omero Sala
Lettera aperta ai segretari nazionali di Cobas, Cub, Flcgil, Sdl, Unicobas
di Forum Insegnanti
Vale ancora la pena
di Libero Tassella

SCUOLA: CHE PENSARE?

Valutare nel terzo millennio

di Claudia Fanti
Educazione al silicone
di Paolo Citran
Lamentele di un'insegnante fannullona.
di Paola Piu
Sapere di religione, contro i neuroni laici irrigiditi
di Paolo Citran

IL PALAZZO

Premiare il merito e differenziare le scuole: facile a dirsi, non altrettanto a farsi

di Mario Menziani
Anoressia di stato o anticamera della privatizzazione?
di Francesco Mele
La scuola messa in linea
di Gianfranco Pignatelli
Dov'è la norma?
di Maurizio Tiriticco

IL PAESE

Napolitano si offende, ma Di Pietro ha perfettamente ragione

di Giuseppe Aragno
Una lirica
di Giuseppe Limone
Bullismo una vera e propria contrapposizione culturale
di Vincenzo Andraous


Consulta qui altre rassegne


Tempo di iscrizioni
di Omero Sala

Consigli per chi ha un figlio di sei anni

Voglio dare a tutti, pur se non richiesto, un consiglio: anche se avete la possibilità di stare con vostro figlio tutti i santi pomeriggi, anche se potete "sistemarlo" da qualche parte, anche se 28 ore vi sembrano troppe, ... non scegliete le 24 ore e la scuola del mattino. Scegliete le 28 o le 30 ore: distribuite su sei giorni con due o tre pomeriggi se lavorate di sabato, oppure su cinque giorni, con quattro o cinque pomeriggi, con o senza mensa, purchè siano almeno 28 in prima e seconda elementare e 30 dalla terza alla quinta.
Se mi chiedete le ragioni di questa raccomandazione, ve ne offro tre ...



Salviamo il salvabile
di Omero Sala

Ai colleghi (dirigenti e docenti) che non vogliono essere più realisti del re in occasione delle prossime iscrizioni alla scuola primaria.

L'hanno capito anche i sassi che la restaurazione del maestro unico della controriforma Gelmini serve, con effetti deleteri, a risparmiare. Per limitare i danni della legge, in attesa di cancellarla prima che produca effetti irreversibili, non si può far altro che smussarne gli spigoli e ridimensionarne l'attuazione.

Per salvare il salvabile è necessario muoversi SUBITO con estrema circospezione, cominciando a curare con particolare attenzione le ISCRIZIONI da cui poi, a catena, deriveranno tutti gli altri atti amministrativi, organizzativi e gestionali che potranno o affossare la "nostra" scuola o consentirne la sopravvivenza in attesa di tempi migliori...



Lettera aperta ai segretari nazionali di Cobas, Cub, Flcgil, Sdl, Unicobas
di Forum Insegnanti

Riproponiamo alla vostra attenzione le rivendicazioni contenute nell'appello sottoscritto ad oggi da oltre 15.500 cittadini, che risultano drammaticamente attuali, soprattutto in riferimento ed in previsione dell'ormai prossima discussione in Parlamento del Disegno di Legge Aprea, che sancirà in via definitiva la privatizzazione del sistema pubblico dell'istruzione.

Chiediamo ai destinatari della presente di enunciare la posizione nel merito delle nostre richieste e quali forme di lotta le rispettive organizzazioni sindacali intendono intraprendere nell'immediato.



Vale ancora la pena
di Libero Tassella

Oggi possiamo dire che il sindacalismo scolastico è largamente in crisi e l'associazionismo professionale degli insegnanti è collassato se non defunto, proprio in un frangente in cui avremmo bisogno, di parti sociali forti e coese.

Noi, però, non siamo cambiati e rivendichiamo sempre le stesse cose: il riscatto della nostra condizione lavorativa, una migliore considerazione sociale, uno stipendio più dignitoso, il rispetto per la nostra professione.

Ma dobbiamo essere anche onesti con noi stessi fino in fondo, cari colleghi: se siamo come siamo la colpa è anche nostra.
Ci siamo illusi per anni che altri ci potessero rappresentare tout court, ma sbagliavamo.

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Valutare nel terzo millennio
di Claudia Fanti

Il valutatore insegnante può tentare di cambiare strada anche rispetto alle scelte di valutazione del legislatore, se queste non prevedono attenzione alle persone imparanti. Se ne trova una o più che rendono la classe e gli alunni e le alunne forti, pronti ad autocorreggersi, sereni nell'atto di apprendere, felici di condividere gioie e dolori nell'atto della conoscenza è un insegnante insegnante. Se poi le famiglie lo/la seguono, cambiano esse stesse modalità nel sistema dei premi e delle punizioni e dei giudizi anche in casa, se si aprono ad abbracciare i figli e le figlie per come sono, molto più facilmente ne avranno un ritorno positivo a 360 gradi.

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Educazione al silicone
di Paolo Citran

... apri per caso la TV e ascolti che si discute di come e qualmente sia opportuno rifarsi il seno, ovviamente con annessa ostensione fin appena sopra il capezzolo di mostruose tette debordanti con protesi siliconiche, ovvero si discetta di argomenti "cruciali" che affrontano il dilemma se sia il caso di "vendere" la propria verginità per pagarsi un buon master...

Altro che Paoli, altro che De André (di tempi ancor controriformistici quando il prete ti diceva che baciare è peccato). Questi sono i modelli (vergognosi non perché peccaminosi, ma perché cretini) che si fanno assorbire non mitridaticamente, ma in dosi massicce, ai nostri studenti, giovani insegnanti, figli, nipoti, ecc. ecc.

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Lamentele di un'insegnante fannullona.
di Paola Piu

Al termine di una giornata di lavoro: al mattino lezione e la sera attività di programmazione con le colleghe del "quasi ex modulo" rientro a casa, con la speranza di potermi riposare.
Ma siccome oltre ad essere una fannullona sono anche una "masochista dell'aggiornamento", mi sono collegata al sito internet del MIUR, ex MPI, ex MIUR, ex pinco pallino - non ricordo più quante volte sia stato cambiato il nome, naturalmente tutto senza oneri per lo Stato suppongo! - e cosa vi trovo? la Circ. n°10 del 23.01.09 sulla Valutazione degli apprendimenti e del comportamento!!!
Che dire? Sarei potuta restare senza parole, ma invece mi sono adirata per l'ennesima volta!



Sapere di religione, contro i neuroni laici irrigiditi
di Paolo Citran

Credo chiaro che il tema del relativismo, che non va necessariamente letto come bolsa espressione delle voglie dell'io, da questo momento storico nel nostro Paese è diventato il tema all'ordine del giorno della filosofia filosofata, che trova una
materializzazione significativa sia in libri seriosi che in pamphlets irridenti, come quello di Odifreddi.
L'ineluttabilità del relativismo - o, meglio, del pensiero relativo - non è una novità: quel che vi è di nuovo oggi mi pare il suo essere nell'occhio del ciclone; molti assumono in qualche modo il relativismo come proprio e molti lo contestano (a mio avviso senza troppi argomenti probanti) .



Premiare il merito e differenziare le scuole: facile a dirsi, non altrettanto a farsi
di Mario Menziani

Premiare gli insegnanti più bravi e dare più finanziamenti alle scuole migliori è facile a dirsi ma complicato, molto complicato a farsi. Oltre che costoso: in media dai 31 agli 81 milioni di euro l'anno, tanto ci vuole a mettere in piedi un sistema di rating efficiente. A stilare il piano di fattibilità della valutazione scolastica è stata una commissione di esperti, incaricata dall'Invalsi, l'ente nazionale per la valutazione. Che nel giro di qualche settimana dovrà prospettarne i risultati al ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini. Una proposta per rendere finalmente operativa la differenziazione dei salari per il personale e quella finanziaria per gli istituti scolastici, a cui hanno inutilmente lavorato in passato altri ministri a viale Trastevere.



Anoressia di stato o anticamera della privatizzazione?
di Francesco Mele

Il mio DSGA ha fatto due conti e nella nostra scuola (scuola superiore) risulterebbero circa 22.000 euro in sede di previsione (sia docenti sia ATA e comprensivi degli oneri fiscali, cioè per chi ne capisce, il cosiddetto "lordo Stato"). Come si legge nella nota, tale somma iniziale potrà essere integrata in sede di monitoraggio con una nuova assegnazione che può essere al massimo il 50% di quella iniziale; nel caso della mia scuola sono 11.000 euro che aggiunti ai 22.000 iniziali fanno 33.000 euro per le supplenze brevi e saltuarie. Per le stesse supplenze, lo scorso anno abbiamo speso 101.000 euro!!!



La scuola messa in linea
di Gianfranco Pignatelli

La persona giusta al posto giusto. Avevamo un genio e lo abbiamo messo proprio dove ce ne era più bisogno. Dove si governa l'istruzione, la conoscenza e la sapienza. Da otto mesi a questa parte ne ha fatte tante. Occorre ammetterlo: ha stupito tutti. Non si è confrontata con nessuno ma è apparsa ovunque. Ha scelto le platee di comodo e le tribune virtuali. Internet e You tube su tutti. Visto che quelle sono le nuove frontiere della comunicazione, perché non utilizzarle per avvicinare le famiglie alla scuola?



Dov'è la norma?
di Maurizio Tiriticco

Il giovane avvocato di Reggio Calabria ben sa... quali ministri incapaci l'hanno preceduta! E ha una volontà di ferro! Però sa poco a nulla di scuola e forse di altro ancora. Certamente, se si è avvicinata alla scuola dopo aver letto il libro di Floris, secondo cui la nostra scuola fabbrica solo ignoranti, gli scritti di Galli della Loggia, di Pirani e di tanti altri improvvisati consigliori, è destinata a toppare giorno dopo giorno.
A questo punto viene da chiedersi: ma nell'apparato di Viale Trastevere non c'è nessuno che sappia dare qualche indicazione di buonsenso - di quello vero, non quello dei supporter interpartitici della Moratti - al nostro ministro?



Napolitano si offende, ma Di Pietro ha perfettamente ragione
di Giuseppe Aragno

Se affermo che la Repubblica garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, non esiste alcun motivo che giustifichi una disparità di trattamento tra ragazzi italiani e figli di immigrati. Tradotto in termini costituzionali, questo vuol dire che non c'è governo che possa imporre a un insegnante di entrare in una classe composta ope legis da soli bambini stranieri o di accettarne una formata solo da italiani perché ne sono stati esclusi i figli di immigrati. Una legge che sancisce discriminazioni di questa natura è semplicemente - e tragicamente - razzista e ripugna alla mia coscienza di uomo libero e civile.
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Una lirica
di Giuseppe Limone

Cerchiamo
nelle vostre viscere l'ultimo buio
che ci liberi il foro della luce.
Dal profondo della nostra peste noi vi ringraziamo.
Non chiedeteci per chi suona la campana, voi,
alchimisti affermati
che scambiate i figli con l'oro,
trasformando la loro fame di futuro
in un futuro di fame.


Bullismo una vera e propria contrapposizione culturale
di Vincenzo Andraous

Bullismo in percentuale accettabile, sento dire da qualche tempo, trasgressione da ragazzi, devianza che non è ancora diventata un dato esponenziale, insomma si tratta di una violenza addomesticabile, è tutto sotto controllo, come se la scuola innanzitutto e la famiglia in coda, avessero deciso di stendere un velo su questo argomento.
Bullismo che non è più riconducibile al solo disagio relazionale che assale gli adolescenti e pure qualche adulto idiota, ormai bisogna parlare di una vera e propria contrapposizione culturale: una parte non troppo marginale dei nostri giovani ha deciso di intraprendere un tragitto di vita senza servirsi degli strumenti salvavita che la prudenza e la pazienza impongono, l'esperienza che il mondo adulto gli mette a disposizione.



 

Brevi di cronaca
Da una provincia all'altra
Francesco Sola - 31-01-2009
Il MIUR ha chiarito che, nel rispetto delle procedure già previste dalle disposizioni e dal regolamento vigente, i dirigenti scolastici, una volta rispettate le procedure d'individuazione dei supplenti tramite scorrimento delle proprie graduatorie e di quelle di tutte le altre scuole della provincia secondo criterio di viciniorità, senza avere individuato beneficiari a cui conferire la supplenza, possono considerare, insieme ad altre eventuali possibilità, le dichiarazioni di disponibilità pervenute senza formulare nuove graduatorie, al fine di assicurare la supplenza.

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Vi chiediamo un sussulto di etica
Comitato Genitori IC Carlopoli - 30-01-2009
Breve sintesi dell'attacco che la Scuola nella sua interezza sta subendo,; tutti VOI dovete dare il vostro contributo per far sentire la nostra voce. La voce di Genitori, Docenti, Ragazzi che vogliono diventare bravi e onesti cittadini in una terra che spesso non lo consente. Mafia, P2, cattiva-politica sono gli alti e larghi muri eretti tra noi e la civiltà.
Grazie mille per tutto quello che farete.

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Iniziative sindacali
Redazione - 28-01-2009
Ci giungono in Redazione due segnalazioni relative a passi concreti cha la Flc Cgil sta muovendo a favore dei docenti italiani che lavorano sul territorio metropolitano e all'estero. La prima riguarda l'intesa contrattuale per il biennio 08-09, la seconda la retribuzione del personale all'estero. Le diffondiamo.

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Di parte: Beritan Gulmez
Reset Italia - 26-01-2009
"Cosa faranno quei bambini da grandi? Cosa pretendete che facciano questi bambini?"

Sono delle domande che si pone Beritan Gulmez*, 14enne, in un tema che ha scritto alcuni giorni fà: la traccia era "Un fatto che ti ha colpito negli ultimi tempi".

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Tam Tam
Milano e Parigi a confronto
Perimetro Lab - 31-01-2009
 incontri 
Se alcune scuole presentano una forte concentrazione di alunni stranieri, altre sono toccate solo marginalmente dai fenomeni migratori. Questa difformità si riscontra non solo a livello nazionale, ma anche nella stessa città, tra diverse zone e quartieri. Il seminario affronterà le cause e gli effetti della segregazione scolastica, ragionando sugli interventi che possono favorire l'integrazione dei figli dell'immigrazione e la coesione sociale nei quartieri.

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Scuola, famiglia, comunità, valutazione
Claudia Fanti - 30-01-2009
 proposta 
Parliamone il 13 febbraio a Forlì con la Professoressa Gabriella Giornelli
insegnante di Educazione Linguistica, scrittrice, ricercatrice e formatrice presso i Centri di Documentazione dell'Emilia Romagna.

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Cinema e Psicoanalisi
Pietro Pizzimento - 27-01-2009
 cinema 
L'intento del concorso è di valorizzare, promuovere e divulgare il cortometraggio come forma espressiva particolarmente valida e attuale a livello sociale e culturale, di sviluppare le potenzialità dei linguaggi artistici dei nuovi media di rispondere alle esigenze di crescita culturale dei giovani registi emergenti e di dare a tutti i filmaker di talento la maggiore visibilità possibile.

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Mediaculturapotere. Rimorso di incoscienza
Aldo Quagliozzi - 26-01-2009
 riletture 
Discetta Marshall McLuhan, in un Suo inedito dell'anno 1963 - tempo lontano assai e non sospetto ancora - inedito che di seguito in parte trascrivo e dal quale ho preso a prestito il titolo per questo post, inedito dato di recente alle stampe nell'ultimo numero di "Lettera Internazionale", discetta il grande McLuhan di un sapere umano legato alla dimensione della "visione" e di un sapere, o meglio di una conoscenza, legata alla dimensione "dell'udire".

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 Siti consigliati 
La rete docenti di Amnesty International
L'iscrizione consente di ricevere via e-mail aggiornamenti su corsi e attività di formazione per docenti; informazioni su Amnesty Kids! e altri progetti di Educazione ai diritti umani; proposte di attivazione dedicate a bambini/e e ragazzi/e; anticipazioni su materiali educativi e novità editoriali di Amnesty International; segnalazioni di risorse utili per l'Educazione ai diritti umani nella scuola.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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