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Fuoriregistro n. 9 - a.s. 08/09
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newsletter del 26/10/2008
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Sommario

NEL PAESE DEI BALOCCHI

Berlusconi, la scuola e la forza della disperazione

di Giuseppe Aragno
Avviso al comandante: il callo faccelo tu...
di Maria Grazia Fiore
L'ira funesta, minacce di sfracelli polizieschi, farsesche marce indietro
di Cosimo De Nitto
Luci di Stato
di Doriana Goracci
Senza capo, né...Cota
di Cosimo De Nitto
Tappeto Rosso e Tapis Roulant
di Doriana Goracci
Spalmiamoli!
di Cosimo De Nitto

LA SCUOLA NON CI STA

Lettera a Renato

di Elena La Gioia
Vorrei trovare un senso a questa noia
di Vittoria Menga
Domande tabù?
di Francesco Masala
Robin Hood al tempo della sussidiarietà
di Gianfranco Pignatelli
Scuola, università: l'orrore chiamato Giorgio Napolitano
di Kenny Dalglish
Ecco le bugie della propaganda pro tagli
di Libero Tassella

ECHI

Tabula rasa

di Ottaviano Molteni
Riflessione...solo riflessione...
di Ottaviano Molteni

APPELLI

Maestro unico: chiedilo al tuo senatore

di Libero Tassella
Scuola, oltre 10 mila firme contro tutte le leggi vergogna
di Forum Insegnanti
Al segretario della Flc
di Vittorio Delmoro





info aggiornate al 25 - 10 - 08



Berlusconi, la scuola e la forza della disperazione
di Giuseppe Aragno

Le ragioni profonde del suo crescente nervosismo, dott. Berlusconi, si posson anche capire: l'ei s'è illuso.
Un governo inesistente, l'acquiescenza dell'opposizione, un Parlamento costruito su misura da una legge elettorale liberticida, un Presidente della Repubblica che non ha la tempra del combattente, il dominio pressocché incontrastato su giornali e televisioni, il momentaneio consenso di larghi strati della popolazione, stanca della politica e intossicata dalla spazzatura televisiva, le avevano lasciato credere di avere in pugno il Paese.
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Avviso al comandante: il callo faccelo tu...
di Maria Grazia Fiore

alle nostre voci insistenti e alle nostre denunce. Ciò per cui si sta protestando è il futuro del nostro sistema formativo e della nostra nazione. Se volete radere al suolo tutto, con la scusa che tutto è marcio ed inutile, non permetteremo che questo accada di soppiatto mentre la platea elettorale fa zapping tra un reality ed un Porta a porta.

Abbiate il coraggio di spiegare le vostre decisioni e confutare le accuse, testi legislativi alla mano, articolo per articolo e comma per comma. Stanate fuori le nostre bugie non con le accuse demagogiche o con le minacce velate ai direttori di giornali ma con le argomentazioni politiche proprie di uomini di governo.



L'ira funesta, minacce di sfracelli polizieschi, farsesche marce indietro
di Cosimo De Nitto

Io mi sentirei di accampare solo una piccola osservazione: se sono 44 gatto-comunisti, se i sondaggi (ah!, i sondaggi come sono comodi ed utili, si potrebbe governare anche senza elezioni, senza confronto con fastidiose minoranze e riserve indiane, basterebbero solo i sondaggi in combinato disposto con l'auditel televisivo) dicono, affermano, sanciscono, minacciano, legiferano accordandogli il 70, 80, 100, anche 120% dei consensi, perché mai mandare la polizia?
No, falso! Mai detto che faremo intervenire la polizia "Polizia negli atenei? Mai detto. Sono i giornali che, come al solito, travisano la realtà".
Ma dai Cavaliere! Tra poco dovremo allungare l'Italia per contenere il tuo naso! Ci fai il ponte che ci congiunge alla Libia, altro che sullo stretto.



Luci di Stato
di Doriana Goracci

La Maria Stella dialoga, come le borse, con cifre leggere da sù a giù, quasi fossero manganelli Gelmini. I titoli dei giornali che ho potuto scorrere sono lontani dalla realtà: parola di Silvio, a Pechino. Ascoltatevi, lo dice anche Giorgio, il nonno Napolitano. Non è mai troppo tardi...anche se Epifani, non osa neanche pensare e Veltroni, finalmente se pò fà la sua giornata, fuori dall'Ombra: il 25 ottobre. I sempreverdi non temono cadute, di foglie e di stile.



Senza capo, né...Cota
di Cosimo De Nitto

Rapide note ispirate dalla patetica figura fatta dall'On. Cota della Lega Nord nel corso della trasmissione L'Infedele di Gad Lerner. Cota è l'autore dell'emendamento che prevede la formazione di classi speciali per i bambini stranieri.
Non le chiamo, come dovrei per esigenza di precisione, di "inserimento" perché mi sembra poco credibile che la Lega Nord si interessi e preoccupi dell'accoglienza e dell'integrazione dei cuccioli degli stranieri.



Tappeto Rosso e Tapis Roulant
di Doriana Goracci

Il tappeto rosso, disteso a terra, per far passare VIP, dignitari, reali, celebrità, a Roma, al Festival del Cinema, è stato calpestato per pochi istanti, per poco pochissimo, dai meravigliosi facinorosi...
Decidete voi chi sostenere e applaudire, nei prossimi tempi, quando le luci della ribalta saranno spente e dal Tappeto rosso, scivoleremo su quello calcato da noi tutti, il Tapis Roulant, in giorni sempre più neri.



Spalmiamoli!
di Cosimo De Nitto

Ero in tutte altre faccende affaccendato la sera del 21 ottobre scorso. Sapendo che, nonostante la pensione, continuo ad appassionarmi ai problemi della scuola, mio unico e immenso amore professionale, sono stato chiamato: corri, corri a vedere; una trasmissione sulla scuola.
Gad Lerner conduceva la puntata dell'Infedele dal titolo "Scuola e stranieri: un muro tra i banchi?".



Lettera a Renato
di Elena La Gioia

Ci sono notizie che fanno notizia ed altre no. Il Corriere del 19 riporta questa dichiarazione del ministro Gelmini "Il mio fidanzato che mi vuole molto bene ha detto: se ti torcono un capello ci penso io". La notizia ci rincuora. Lassù - al nord - qualcuno ama Mariastella. L'ama talmente tanto da affrontare i 500.000 che le hanno sfilato contro il 17 a Roma. E qui la seconda notizia. Quel giorno, continua la ministra, "sono rimasta all'Eur. Mi hanno consigliato di evitare viale Trastevere". E allora che fa la ministra? Sceglie di visitare un museo? Entra forse in una biblioteca? No, il cronista ci informa che "se n'è andata da Renato, il suo parrucchiere".



Vorrei trovare un senso a questa noia
di Vittoria Menga

Negli ultimi giorni le occupazioni delle scuole, le manifestazioni e gli scioperi hanno portato alla ribalta il problema dei tagli agli investimenti nel settore istruzione-ricerca e il problema degli sconvolgimenti economici sul mercato mondiale. Temo che tutta questa agitazione mascheri e non permetta di vedere chiaramente la vera portata dello tsunami che sta investendo la società italiana e la scuola in particolare.

Tutti gli adulti consapevoli, educatori, genitori e insegnanti devono unire le loro forze per strappare i giovani a questa deriva, contribuendo, ognuno dalla sua trincea, a questa ricostruzione di senso di cui la scuola ha urgente bisogno.



Domande tabù?
di Francesco Masala

Quando ho letto che Raffaele Bonanni ha detto che la Cisl potrebbe rinunciare "volentieri" allo sciopero generale sulla scuola "alla condizione che il governo convochi noi e gli enti locali per discutere come si riorganizza la scuola" e "il segretario della Uil poi dà anche giudizi positivi della riforma Gelmini" e infine ''Confermo lo sciopero. Pronti al muro contro muro'', mi sono venuti dei pensieri e poi delle domande alle quali non trovo risposte definitive.



Robin Hood al tempo della sussidiarietà
di Gianfranco Pignatelli

Provate a digitate sussidiarietà e, sullo schermo del vostro pc, vedrete comparire una sottolineatura che evidenzia l'errore. Neanche i computer riconoscono questo termine come corretto. Figuriamoci l'umano buonsenso. Ciononostante questa espressione gergale è entrata nell'intercalare quotidiano dei nostri ministri. Indica l'affidamento ai privati di funzioni costituzionalmente spettanti allo stato....

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Scuola, università: l'orrore chiamato Giorgio Napolitano
di Kenny Dalglish

Si narra che in Russia all'epoca della rivoluzione fallita del 1905 migliaia di contadini, che abitavano non lontano dalla residenza dello zar, cominciarono a nutrire seri propositi di rivolta...

Questa storia viene in mente in questi giorni quando si ha notizia di una fiumana di fax e di mail diretti al presidente della repubblica Giorgio Napolitano con la richiesta di non apporre la firma alle leggi Gelmini una volta uscite dal Senato.


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Ecco le bugie della propaganda pro tagli
di Libero Tassella

1) La spesa è fuori controllo. NON E' VERO !!!! In questi anni la spesa per la scuola è costantemente diminuita. Dati MPI dicono che negli anni '90 era il 4,0% del PIL, ora è del 2,8% del PIL!!!! L'ITALIA SPENDE PER L'ISTRUZIONE MENO DELLA MEDIA dei Paesi OCSE (dati CENSIS), IN ITALIA SPENDIAMO PER LA SCUOLA: il 9,9 % della Spesa Pubblica, contro il 13,3 OCSE, come ribadito da una recentissima inchiesta OCSE (PUBBLICATA DA TUTTA LA STAMPA.)....



Tabula rasa
di Ottaviano Molteni

Il punto cardine di tutto è la scuola Primaria. Lì va a colpire in modo incisivo la riforma. Dopo aver sperimentato direttamente il maestro unico e, ormai da vent'anni, il lavoro di squadra devo riconoscere che la qualità è nettamente superiore oggi. Il discorso è lungo e variegato. Impossibile farlo qui. Ma è necessario sottolineare una cosa importante e cruciale.



Riflessione...solo riflessione...
di Ottaviano Molteni

Oggi abbiamo partecipato alla prima, dopo lungo tempo, assemblea sindacale unita. Il momento cosi' grave ha fatto sì che tre sindacati diversi tra loro abbiamo, finalmente, promulgato un "qualcosa" di unitario. La situazione è stata ben espletata, chiarita nei dettagli di ciò che ci aspetta e cosa si va a distruggere. Mai vista cotanta adesione. Nemmeno un posto libero nella platea. Somma gioia. Ma se si pensa che l'assemblea era rivolta ad almeno 5 IC, scuole dell'infanzia e primaria, il numero è comunque risicato....



Maestro unico: chiedilo al tuo senatore
di Libero Tassella

In 5 giorni, quasi 5mila docenti hanno inviato poco più di 235.000 e-mail ai Senatori della Repubblica, chiedendo di bloccare la conversione del disegno di legge che reintroduce il "maestro unico". In conseguenza di ciò, molte caselle di posta elettronica del Senato risultano piene e non più in grado di ricevere ulteriori messaggi. Ringraziamo quei Senatori che hanno manifestato sensibilità verso il problema, rispondendo alle e-mail e confermando il loro impegno. Naturalmente questo non è sufficiente.

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Scuola, oltre 10 mila firme contro tutte le leggi vergogna
di Forum Insegnanti

Il Presidente della Repubblica ha affermato che "La Scuola italiana ha certamente bisogno di alcuni cambiamenti sui quali si può essere d'accordo oppure no ma la cosa importante è che non bisogna dire solo no e farsi prendere dalla paura"
Vorremmo rispondergli che la nostra non è paura, semmai orrore per lo scempio della Scuola Pubblica che si sta compiendo.
In uno stato di diritto opporsi alle leggi ingiuste con tutti i mezzi legittimi è un dovere oltre che un diritto...



Al segretario della Flc
di Vittorio Delmoro

Caro segretario,

se le notizie che leggo sulla stampa sono vere, ti pongo una questione che ha bisogno di essere risolta nel più breve tempo possibile.

Leggo infatti che Cinzia Gelmini, sorella del Ministro Mariastella Gelmini, contrariamente a quanto dichiarato (dalla stampa stessa) non intende scioperare il prossimo 30 ottobre.

Ora, che Cinzia Gelmini si trovi in una situazione oggettivamente imbarazzante è facile da capire; che intenda sottrarsi al gioco mediatico che vorrebbe mettere le due sorelle una contro l'altra è un sentimento apprezzabile; che voglia bene alla sua ingombrante sorella e tenga alla famiglia in cui vive è un fatto strettamente privato che non mi interessa; ma che da iscritta alla FLC abbia deciso di non scioperare, be' questo mi interessa e pure tanto!

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Sponde



ALTRE VIGNETTE

Siete piccini perché siete in ginocchio
La Redazione - 22-10-2008
 osservascuola 
Se pare più opportuno dare un particolare risalto alla notizia che segue non è perché essa sia particolarmente rilevante rispetto alle mille che si registrano a ritmo incalzante giorno dopo giorno. No. Il fatto è che a segnalare la notizia al gruppo "Gelmini no", che è in prima linea nell'opposizione alla legge 133, non sono insegnanti o studenti, ma Alfondo De Vita, un esponente di primo piano della rete ambientalista di Napoli...

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Brevi di cronaca

Consulta qui altre rassegne

Le balle del governo sul tempo pieno
Scuolaoggi.org - 25-10-2008
Come in un copione già visto al tempo della Moratti, il Presidente del Consiglio, il ministro Gelmini e l'on. Cota, nuovo maitre à penser della politica scolastica di questo governo in tv, vanno dicendo da qualche tempo che il tempo pieno non verrà toccato dai provvedimenti legislativi adottati, anzi che aumenteranno le classi a tempo pieno.
Quello che vogliamo sottolineare invece in questo articolo è l'assoluta contraddittorietà delle affermazioni degli esponenti di area governativa (e di buona parte degli organi di "informazione") circa il fatto che ci sarà un'espansione del Tempo pieno.

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Un Ministro bisognoso di ripetizioni
Forum Precari Scuola - 20-10-2008
Il ministro Gelmini, confermando clamorosamente la sua inadeguatezza al posto che occupa, afferma di non "capire" le ragioni della protesta.
Essendo abituati a spiegare le nostre materie anche a studenti con gravi problemi d'apprendimento, chiariamo subito al ministro che noi protestiamo contro gli 8 miliardi d'Euro ed i 130.000 posti in meno nella scuola pubblica previsti dalla Finanziaria del 2008 fortemente voluti dal ministro dell'Economia Tremonti e dal Premier Berlusconi: il governo ha deciso di far pagare alla scuola la crisi economica del Paese.

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La scuola di domani
La Repubblica - 25-10-2008
I giovani hanno ragione da vendere ma il clima culturale è il peggiore possibile. Non c'è sensibilità per questioni complesse come la formazione, la ricerca. Il governo fa discorsi primitivi, insensati ma efficaci. L'opposizione ne sa poco o nulla. Non ha capito la portata del disegno. Qui stanno dismettendo l'istruzione pubblica, un pezzo per volta.

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Gelmini nell'arena del Senato, scivola sull'egida
Agenzia Ansa - 24-10-2008
L'Aula del Senato si è fatta subito incandescente. Sono passate da poco le 12:30 quando il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini prende la parola. E si capisce subito che non sarà una passeggiata. Per quello che Gelmini dice e lascia intendere che dirà. Per le reazioni che arrivano dai banchi di opposizione: sono subito interruzioni, non manca la senatrice che porta le mani sulla bocca per farne un megafono.

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Scuola, Berlusconi: non permetteremo occupazioni
Temporale libero - 23-10-2008
Non permetteremo che vengano occupate scuole università. Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. "E' una violenza, convocherò oggi pomeriggio Maroni per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell'ordine".
"L'ordine deve essere garantito. Lo Stato deve fare il suo ruolo garantendo il diritto degli studenti che vogliono studiare di entrare nelle classi e nelle aule".

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Contro i trattamenti di favore
Uffico Legale Precari scuola - 22-10-2008
Una sentenza del Tribunale di Roma ha condannato il ministero della Pubblica istruzione per un prolungato atto discriminatorio nei confronti degli insegnanti precari, vincitori di un pubblico concorso ed inseriti regolarmente nelle graduatorie su posto comune, a vantaggio degli insegnanti di religione cattolica (nominati dal Vicariato e immessi in ruolo senza concorso).

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Disabili a scuola: il modello Gelmini non assicura l'integrazione
Scuolaoggi.org - 21-10-2008
Se non si parla di integrazione, significa automaticamente come afferma il Ministro Gelmini che non vi è stato e non vi sarà alcun taglio che possa riguardare gli insegnanti di sostegno?
Anche in questo caso siamo in presenza di un grosso inganno: ammesso che non vengano tagliati posti per il sostegno, la qualità dell'integrazione resterà identica in una scuola massacrata da tagli indiscriminati di organici, di personale docente ed ata , con aumento di alunni per classe e aumento di insegnanti senza titolo di specializzazione ?

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Tam Tam


La Campania per la cooperazione nel Mediterraneo
PIGRECO s.r.l. - 25-10-2008
 pianeta 
Forum Internazionale il cui obiettivo è sviluppare un dialogo diretto con i Paesi della riva sud del Mediterraneo per stabilire rapporti di collaborazione duraturi e contribuire al conseguimento delle nuove priorità del partenariato euromediterraneo ...

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La Sicurezza investe la cultura individuale e collettiva
Giocondo Talamonti - 25-10-2008
 sociale 
L'entità del fenomeno legato alle vittime del lavoro continua a preoccupare le Istituzioni e i cittadini. I leggeri progressi fatti in tal senso testimoniano la necessità di insistere nella repressione delle trasgressioni alle leggi che regolano la sicurezza nel lavoro, attraverso più assidui controlli presso i luoghi di lavoro.
Tuttavia, appare chiaro che manca ancora molto per raggiungere livelli accettabili di infortuni e di decessi in un Paese che si dichiara civile e moderno.

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Bastano gli incentivi?
Segreteria PD - 24-10-2008
 sociale 
Inefficace, un ennesimo provvedimento manifesto che non contribuisce al miglioramento della funzionalità del sistema della giustizia e che non risolve il problema delle carenze di organico nelle sedi disagiate".

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IV Certame letterario
Gianfranco Claudione - 23-10-2008
 proposta 
La manifestazione ha lo scopo di promuovere tra i giovani la pratica della scrittura creativa, diffondere la conoscenza della cultura letteraria, approfondire le problematiche relative all'insegnamento della letteratura nella scuola secondaria superiore.

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Per leggere il testo in classe
Magda Indiveri - 22-10-2008
 quaderni 
A Bologna, il 7 e l'8 novembre 2008 si terrà un seminario sul commento divulgativo e scolastico. Ne sono protagonisti alcuni importanti critici letterari, i redattori di riviste come la toscana "per leggere" e l'emiliana "ecdotica", i curatori di collane editoriali centrate sull'edizione critica del testo e gli estensori di antologie scolastiche. Insieme a chi ogni giorno usa questi strumenti in classe si discuterà della ricezione del testo letterario e di come sia ancora possibile trasmetterlo in forma corretta e rigorosa ma anche accattivante.

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Laicità della scuola
F.M. - 21-10-2008
 appelli 
Il Dirigente scolastico dell'Ist. Marconi di Pavullo Carlo Prandini ha fatto presente al parroco e agli Assessori comunali che la benedizione della scuola prevista per il giorno 4 ottobre non era opportuna in quanto lesiva del principio della libertà di religione.
Per questo è stato messo all'indice da molte forze politiche e dalla stampa locale...

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Tramonto del futuro?
Claudia Fanti - 20-10-2008
 incontri 
Per scuola e università quali prospettive? Invito alla cittadinanaza. Forlì, 7 novembre 2008

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L'opera in un click
Progetto didattico-multimediale-musicale per gli alunni delle Scuole Secondarie di 1° grado anno scolastico 2008-2009

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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