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Fuoriregistro n. 8 - a.s. 08/09
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newsletter del 20/10/2008
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Sommario

GENTE DI SCUOLA

Dei tagli ... che me ne importa a me?

di Salvatore Lucchese
Lettera a un professore
di Giuseppe Aragno
Grembiulini, voto di condotta e quant'altro
di Aldo Ettore Quagliozzi

PIAZZE ...

Un'altra buca dalla Gelmini

di Miha
Bloccala, chiedilo al tuo Senatore
di Libero Tassella
In difesa del tempo scuola a 40 ore e della pluralità docente
di Michelina Sirianni
Diritti di cittadinanza
di Coordinamento organi territoriali

...E PALAZZI

I paradossi matematici in politica

di Teresa Carboni
A proposito dell'attuale Ministro
di Vittoria Menga

SULL'INTEGRAZIONE

La Lega grida vittoria...

di Vittorio Delmoro
L'emendamento celtico
di Gianfranco Pignatelli
Classi ponte che dividono
di Maristella Curreli

PAESE ITALIA

Giovani

di Francesco Di Lorenzo
L'alternativa è il deserto...
di Giocondo Talamonti





Dei tagli ... che me ne importa a me?
di Salvatore Lucchese

Dissero che volevano licenziare tutti i precari. Pensai non mi interessa, sono di ruolo!

Poi dissero che volevano ridurre l'orario della scuola d'infanzia e tornare alla maestra/o unica/o nella scuola elementare. Pensai, non mi interessa, non ho figli.

Poi dissero che volevano tagliare il 17% del personale A.T.A.. Pensai non mi interessa, sono docente!



Lettera a un professore
di Giuseppe Aragno

Entrando, mi ha guardato sorpreso e sconcertato: gli occhi di chi vede un fantasma. E se n'è andato poi troppo presto per offrire una chance alla memoria che ormai mi tradisce. Il titolo della tesi, una bibliografia, un saluto veloce e la porta s'è chiusa. Uno studente lavoratore, uno dei tanti, adulto, pochi capelli e occhi che, a pensarci, sembravano indagare. Sarebbe finita lì e non ci avrei più pensato, se non fosse riapparso sulla posta elettronica: poche parole, una foto ormai vecchia e un mondo ritrovato:

"Caro Professore,
do you remember? Era l'anno scolastico 1973/74 ...





Grembiulini, voto di condotta e quant'altro
di Aldo Ettore Quagliozzi

A proposito di grembiulini, voto di condotta e quant'altro.

Pesco dai miei ricordi di scuola. Ricordi dell'insegnante-educatore che sono stato. Più educatore che insegnante, come ho cercato di essere. E ricordo di una mattinata di primavera inoltrata, di già abbastanza calda se non caldissima. E con la sensazione di stanchezza o di malavoglia di fare di fine d'anno che si coglieva e si coglie all'interno delle classi nella fase ultima dell'anno scolastico.



Un'altra buca dalla Gelmini
di Miha

Ieri sera la ministra avrebbe dovuto intervenire ad un convegno a Carpi al quale aveva dato la propria adesione. Naturalmente non c'era ed è strano che una personalità pubblica che afferma di non capire le ragioni di chi sciopera rifiuti sistematicamente ogni occasione di confronto. Che abbia la coda di paglia?
Ecco il volantino che abbiamo distribuito all'ingresso.



Bloccala, chiedilo al tuo Senatore
di Libero Tassella

Il Capo dello Stato, pressato dalle richieste di insegnanti e cittadini, che gli chiedevano di non firmare la legge Gelmini sul "maestro unico", ha risposto che un tale atto non rientra nelle sue prerogative costituzionali. A questo punto, gli unici che possono fermare la conversione in legge del decreto sono i senatori, quegli stessi senatori che nello scorso aprile abbiamo contribuito, con il nostro voto, a far eleggere. E allora perché non chiedere direttamente a loro di bloccare un provvedimento che la stragrande maggioranza degli italiani aborrisce?

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In difesa del tempo scuola a 40 ore e della pluralità docente
di Michelina Sirianni

La "Riforma" della Scuola dell'attuale Governo ha suscitato, nel mondo degli operatori, sgomento, perplessità, sfiducia, disorientamento e tanta tanta preoccupazione. Ciò perché il Piano non tratta solo di ritorno al maestro unico nella Primaria e la riduzione degli orari di lavoro, ma investe anche altri aspetti con forte ricaduta sugli assetti ordinamentali ed organizzativi del sistema educativo, Scuola dell'Infanzia compresa.
È su questa premessa che noi fondiamo la nostra disapprovazione e la ufficializziamo attraverso l'organo del Collegio dei Docenti ...



Diritti di cittadinanza
di Coordinamento organi territoriali

Il 4 settembre è stata emessa la Circolare Ministeriale 71/08 che ha fornito istruzioni in merito alle sole Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica stavolta senza l'ormai usuale rinvio alla CM 192/00.
Questa, come pure la circolare del '99, disponeva genericamente in merito alle "elezioni degli organi collegiali della scuola" e le precedenti alle "elezioni scolastiche". Ma ora la precisazione "a livello di istituzione scolastica" si riempie di pregnante significato perché depurata anche nei contenuti da ogni seppure indiretto riferimento alla territorialità.
L'effetto di quest'ultima circolare è semplicemente devastante nel suo silenzio.
Infatti essa sottace e dimentica gli organi collegiali territoriali, pur nella consapevolezza della vigenza di una norma e ciò nonostante totalmente indifferente ad essa.



I paradossi matematici in politica
di Teresa Carboni

Inversamente proporzionale a, puntini puntini. Al loro posto si potrebbe aggiungere di tutto di più. Questa locuzione matematica accompagna paradossi. Ma è anche la sola regola capace di sopravvivere ed imperare nel Paese occidentale più incontinente ed insofferente alle regole. Applichiamola ai politici italiani. Sono i più pagati ma i più sfaticati d'Europa. I più disprezzati e più pretenziosi. Costituiscono una casta tra le più bigotte e moraliste ma anche la più immorale e corrotta. Si sbilanciano in giudizi e decisioni tanto più radicali quanto meno competenze e conoscenze posseggono. Diventano tanto più autoritari quanto meno sono autorevoli.

Bene. Come si fa in matematica, passiamo dall'enunciato alla dimostrazione.



A proposito dell'attuale Ministro
di Vittoria Menga

Vorrei sottolineare l'importanza di demistificare le scelte che sta compiendo questo governo: sotto la bella veste della riorganizzazione e della lotta agli sprechi e ai rami secchi (fannulloni e improduttivi), si nasconde la difesa di interessi particolari, di privatizzazione, di impiego delle nuove tecnologie per creare nuova disoccupazione anche nei settori della formazione/istruzione che fino ad ora sembravano colpiti marginalmente da questi processi.

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La Lega grida vittoria...
di Vittorio Delmoro

Qualche sera fa abbiamo saputo dai telegiornali che un nuovo provvedimento sulla scuola è stato approvato alla Camera; si tratta delle classe-ponte inventate per accogliere gli studenti che non sanno l'italiano, cioè gli stranieri.

Facciamo il caso di Siham (nome di fantasia), una bimba giunta in Italia da pochi giorni, che non conosce una parola di italiano e che, data l'età, si iscrive alla prima elementare.



L'emendamento celtico
di Gianfranco Pignatelli

Una scuola per ricchi e una per poveri, una per meridionali ed una per padani, una per gialli ed una per neri, e così via. Di discriminazione in discriminazione. Con un emendamento alla riforma Gelmini, si differenziano le classi come si selezionano i rifiuti. Ogni categoria compressa nella propria aula, tutto in poche scuole, per poco tempo e con sempre meno operatori per il "trattamento". Perché la scuola è inutile e costosa.



Classi ponte che dividono
di Maristella Curreli

I "benpensanti", che guardano al bambino immigrato come un diverso da differenziare in apposite classi, nascondono dietro la discriminante linguistica un intento razziale. Un esempio? Come mai mandano i loro pasciutelli pargoli, bisognosi di assimilare l'inglese, a fare vacanze studio in Inghilterra? Giustamente, ritengono che la lingua non s'impari stando in Italia in classi di italiani. Sarà anche per questo che preferiscono il soggiorno in famiglia anglofone ai college per soli stranieri?



Giovani
di Francesco Di Lorenzo

Intanto bisognerebbe finirla con il raccontare in giro che i ragazzi di oggi non sono più quelli di una volta. Con questo intendendo dire che sono cambiati in peggio, che non hanno valori, che non si interessano a niente e tutto il rosario di stronzate che si sente in giro. Lo si dice, questo, come se non fosse una impressionante ed integrale stupidità. È talmente chiaro che non sono quelli di una volta che il solo dirlo dovrebbe generare l'orticaria, se solo fossimo in grado di capire ciò che diciamo, ma ancora di più, se capissimo ciò che andiamo vivendo.



L'alternativa è il deserto...
di Giocondo Talamonti

La chiamano sperimentazione culturale o performativa, ma in realtà è provocazione a tutto campo, per vedere fino a quanto lo spettatore sia gretto, oppure abile ad intessere grovigli verbali per giustificare quella che spesso è solo un'offesa all'intelligenza.
Il suo campo d'applicazione si estende alla pittura, alla scultura, al teatro....



 

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Promemoria
La Redazione - 14-10-2008
 osservascuola 
La scorsa settimana scrivevamo di sogni e di dubbi.
I dubbi ci rimangono, soprattutto dopo la risposta, che riconosciamo non facile ma accogliamo con delusione, del Presidente Napolitano alle migliaia di appelli ricevuti in nome di un'altra idea di scuola.
Per non parlare dei tentennamenti sindacali.
I sogni però sono duri a morire...

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Brevi di cronaca

Consulta qui altre rassegne

Al corteo per la scuola statale, con la stella gialla (tra i 500.000)
Maria Mantello - 18-10-2008
Ieri, sui muri di Roma, sono comparsi deliranti manifesti di gruppi della Destra estrema, inneggianti al "licenziamento" di tutti i Docenti. Uno dei termini usati era "derattizzazione": il medesimo usato settanta anni fa da fascisti e nazisti nei confronti degli Ebrei.
Ci aspettiamo che la prossima mossa dei nostri alti e biondi persecutori sia affiggere immagini con le caratteristiche somatiche della "perfida razza docente"...

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Tra tagli e proroghe in servizio, docenti idonei mobbizzati
IUniScuola - 17-10-2008
Con un'operazione più attenta si poteva soddisfare il diritto tanto agli idonei del concorso a dirigente scolastico quanto agli ex docenti con incarico a tempo determinato. Per quanto riguarda i piani regionale del dimensionamento scolasticoè forse opportuno no n individuare solo quelle al di sotto dei 500 alunni, ma affrontare e risolvere le situazioni di sovradimensionamento...

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La riforma Gelmini è unilaterale e mortificante
Bergamo news - 16-10-2008
Mai è successo che nel nostro Paese, avanzato e democratico, ci sia stato un intervento di così grande rilevanza senza sentire il bisogno di costruire una discussione, di mettere sedute le "parti in gioco" per trovare dei momenti di sintesi, per certificare le differenze, per smussare angoli. No, oggi non è ammesso discutere...

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Scuola, ok alle classi per stranieri
Tgcom mediaset.it - 15-10-2008
Il provvedimento è passato con 265 sì, 246 no e un astenuto. Sono state, invece, bocciate le mozioni dell'opposizione. Al voto si ègiunti dopo un lungo dibattito, e la spaccatura nella maggioranza è stata evitata da una riformulazione del testo, proposta da Italo Bocchino (Pdl) e recepita dal governo e da Cota, che aveva al suo fianco il leader della Lega Umberto Bossi.

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Cielo scuro e nubi anche sull'educazione civica
C.A.P.D.I. - 14-10-2008
Scriviamo al Ministero e ai sindacati che siamo assolutamente contrari ad una rivisitazione che vada a modificare i criteri e i parametri se non nel senso di dare certezza ai finanziamenti e di incrementarli per dare la possibilità a tutte le scuole di poter sviluppare una seria progrettazione di avviamento alla pratica sportiva a favore di tutti gli studenti d'Italia.

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Sciopero silenzioso
IUniscuola - 14-10-2008
IUniScuola, Sindacato Libero, proclama lo sciopero silenzioso [ non ascoltare più le trasmissioni radio e televisive; disertare tutti i convegni e seminari che offendono la scuola statale, i docenti, il personale Ata, le famiglie e gli studenti.] SINO AL RECUPERO per via stragiudiziale e giudiziale DEI CREDITI già maturati, ma non riscossi dal personale della scuola.

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Tam Tam


Saviano si doveva fare i fatti suoi!
Doriana Goracci - 18-10-2008
 espressioni 
Aversa e la mafia. oggi e ieri: e la scuola ultimo baluardo di legalità, unico centro di aggregazione giovanile, aperta fino a tarda sera, per catturare l'interesse e l'affetto di ragazzi "canne al vento" di una società violenta e prepotente...

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Encomiabili signori, la crisi è nostra
Mauro Artibani - 17-10-2008
 consumo 
Dove stava la nostra capacità di discernimento, la nostra misura, il nostro fare responsabile quando si imperversava sul mercato acquistando l'acquistabile?
Chi ha deprecato la politica dei Sussidi al Consumo che, più o meno sotto mentite spoglie, ci veniva elargita per consumare Domanda in eccesso?

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Niente scuse! Stop alla povertà!
Virginia Mariani - 16-10-2008
 diritti 
Quest'anno siamo alla terza edizione della mobilitazione mondiale contro la povertà contro la povertà e per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Questa mobilitazione si chiama Stand up. Un progetto di mobilitazione popolare che abbraccia l'intero pianeta.

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Beni comuni, servizi pubblici e welfare locale
Salvatore Amura - 15-10-2008
 sociale 
Corso di formazione gratuito rivolto ad amministratori e funzionari degli enti locali, operatori sindacali e cittadini. A San Severino Marche i prossimi 21 e 22 ottobre.

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Napoli: fiaccolata 15 ottobre 2008
Barbara Pianta Lopis - 14-10-2008
 messaggio 
In adesione alla proposta di Bologna: sono invitati insegnanti, genitori e tutti i cittadini che ahnno a cuore la scuola pubblica.

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Darwin 2009
Marinella Amato - 14-10-2008
 comunicato 
Uno speciale progetto dedicato a quanti intendono riservare alla ricerca scientifica un posto importante nell'offerta formativa delle scuole...

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 Siti consigliati 
Rete del Nuovo Municipio
Associazione senza fini di lucro costituita fra amministratori locali, esponenti del mondo associativo di base e ricercatori, tutti già attivi intorno alle tematiche della democrazia partecipativa e delle nuove forme di cittadinanza. Molti gli eventi proposti.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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