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Fuoriregistro n. 6 - a.s. 08/09
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newsletter del 04/10/2008
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Sommario

RIVELAZIONI

La scuola pubblica sta per essere smantellata

di Forum Precariscuola
Il grande inganno: Tempo Pieno e "40 ore"
di Gianni Gandola e Federico Niccoli
Cosa nasconde il burocratese
di Gianfranco Pignatelli
La competenza nell'incompetenza
di prof. Salvatore Miraglia

EVENTI E NON EVENTI

Sciopero generale della scuola, tempo scaduto

di Michele Corsi
La Gelmini al Galileo Ferraris di Napoli
di Gianni Amodeo
Perchè non riusciranno a intimidirci e a fermarci?
di I genitori dell'assemblea permanente XXI Aprile, Bologna

PAESE ITALIA

Il riformista e la scuola

di Francesco Di Lorenzo
La Russa, Maroni e la guerra civile
di Giuseppe Aragno

NON SOLO BAMBINI

Alla Ministra Mariastella Gelmini...

di Anna Sarfatti
Il tempo dell'infanzia vs il tempo degli adulti
di Claudia Fanti


Ricordate
quando si chiedeva ascolto
al tempo del Ministro Berlinguer
sulla questione della valutazione
di docenti e alunni?
Niente è cambiato?
Si riparte da zero?
Siamo punto e a capo?



A PROPOSITO DI VALUTAZIONE


La scuola pubblica sta per essere smantellata
di Forum Precariscuola

Un attacco feroce che non ha precedenti nella storia della Repubblica, sta per cambiare le sorti dei nostri ragazzi, e tutto ciò fra l'indifferenza e l'arroganza di un ministro che all' opinione pubblica racconta le "sue" verità, basate su un' interpretazione distorta e non veritiera di dati statistici.



Il grande inganno: Tempo Pieno e "40 ore"
di Gianni Gandola e Federico Niccoli

Ricordate Letizia Moratti quando, ministro del MIUR, nei dibattiti televisivi si sforzava di mandare un messaggio rassicurante alle famiglie e all'opinione pubblica dicendo che non era vero che la sua riforma aboliva il tempo pieno? State tranquilli - diceva la Moratti- tutto "rimane come prima", il tempo pieno a 40 ore resta. Ora, ministro la Gelmini, si sta un po' ripetendo lo stesso copione. Con una differenza di fondo. Mentre la riforma Moratti introduceva diversi modelli orari più l'insegnante prevalente e/o tutor ma non intaccava l'assetto di base della scuola primaria (i moduli, il gruppo docente), ora invece si stravolge definitivamente tutto l'impianto didattico-organizzativo con il ritorno al maestro unico. Un insegnante una classe, secondo la filosofia di Tremonti, che è di fatto il vero ministro dell'istruzione.



Cosa nasconde il burocratese
di Gianfranco Pignatelli

Il piano Gelmini-Tremonti per la scuola si muove lungo tre direttici: "revisione degli ordinamenti scolastici", "dimensionamento della rete scolastica italiana" e "razionalizzazione delle risorse umane". Il burocratese non basta a nascondere i tagli come obiettivo esclusivo. Eccoli: 87.400 cattedre e 44.500 posti Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) cancellati che, sommati ai tagli già programmati dal precedente esecutivo, arrivano a 160 mila occupati in meno.



La competenza nell'incompetenza
di prof. Salvatore Miraglia

Il neo Ministro Maria Stella Gelmini, nome prezioso e caro al Presidente del Consiglio, ha mostrato da subito la sua "competenza nell'incompetenza". A prescindere dal fatto che non ha ancora spiegato agli italiani il perché dei suoi esami di stato per diventare avvocato da Brescia a Reggio Calabria. Lei per coprire le sue "debolezze", visto che alcune "dritte" le sono arrivate direttamente dal Ministro Tremonti, un defenestrato del precedente Governo Berlusconi, s'è nascosta dietro il dito affermando che nella sua famiglia madre e sorella sono delle docenti, per cui lei, per la proprietà transitiva, ha acquisito quelle competenze (incompetenze) che le permettono di dirigere un dicastero così importante.



Sciopero generale della scuola, tempo scaduto
di Michele Corsi

Non possiamo nasconderci che il ritardo con cui le confederazioni stanno rispondendo alla soppressione di 130.000 posti di lavoro nella scuola pubblica, con tutte le conseguenze sulla qualità della stessa che ciò comporta, abbia incoraggiato la determinazione del governo ad andare dritto per la sua strada. Lo sciopero doveva essere proclamato subito dopo l'annuncio dei tagli, quindi un mese fa. Ogni giorno che passa senza una iniziativa di lotta degna di questo nome rafforza la convinzione dell'avversario di aver fatto bene ad osare, che il potere sindacale che tanto temeva alla fine è solo un gigante d'argilla e che tanto più forte lo schiaffo che gli si assesta tanto più lo si paralizza. Lo stesso ragionamento l'avevano messo in pratica dei tipi in camicia nera settant'anni fa, e hanno vinto.

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La Gelmini al Galileo Ferraris di Napoli
di Gianni Amodeo

A chi chiede se sia stato il dirigente a chiamarla, oppure se era stato preavvisato, eccetrera, dico che è ininfluente.
Morale: visita amica in luogo amico. Quindi inutile. Sprecata, Non una visita, ma una gita fuori porta. Fatta anche in orario tardo e quando ancora l'anno scolastico sta in fase di rodaggio.



Perchè non riusciranno a intimidirci e a fermarci?
di I genitori dell'assemblea permanente XXI Aprile, Bologna

Abbiamo assaporato che cosa vuole dire una buona scuola, al passo con i tempi, una scuola in cui i nostri figli vanno volentieri e che apre loro la mente, che insegna loro a confrontarsi su tutto, a comprendere e rispettare le diversità, ad essere attivi, propositivi, critici, una scuola in cui c'è il tempo per essere guardati ed ascoltati.
Vogliamo che anche chi verrà dopo abbia queste opportunità.

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Il riformista e la scuola
di Francesco Di Lorenzo

Dobbiamo imparare di nuovo ( ma è eterno refrain) che cos' il riformismo. Allora, il riformismo è " la reale capacità di intercettare le aspirazione degli elettori e dei ceti sociali più dinamici e orientati alla modernizzazione del paese". E nella scuola, in breve, il riformismo significa ritornare al maestro unico, perché la sua abolizione fu dettata ( quando fu fatta) esclusivamente da ragioni sindacali.
Questo ci dicono i grandi intellettuali che fanno opinione sui giornali nazionali.
E allora via.



La Russa, Maroni e la guerra civile
di Giuseppe Aragno

La corruzione di ogni governo, ministro Maroni, comincia quasi sempre con quella dei principi e, scrive Montesquieu, una volta corrotte le fonti del diritto, le leggi migliori diventano cattive e si indirizzano contro lo Stato. Non è un caso perciò se, schierando in Campania l'élite delle nostre forze armata, lei annunci ai quattro venti la guerra civile e litighi col suo collega La Russa che, per suo conto, dopo l'otto settembre e l'apologia dei "Ragazzi di Salò", vorrebbe correggerne le intemperanze lessicali, ma non fa di meglio che annunciare a sua volta una guerra tra bande.
In verità, ministro, a noi che sconcertati vi ascoltiamo, quella che voi muovete alla Repubblica da quando siete al governo, appare ogni giorno di più guerra incivile e non provi a negare: giorno dopo giorno, voi manomettete lo Stato di diritto e, accecati dal demone del profitto e dall'ambizione smisurata del vostro capo, sprofondate il Paese in una crisi che non ha precedenti nella sua storia.



Alla Ministra Mariastella Gelmini...
di Anna Sarfatti

Le chiedo: se tutto ci porta a dire che a scuola il tempo è un fattore di qualità più che di quantità, come si fa a pensare di ridurlo?
Anzi, quantità e qualità stanno insieme: perché per tanti bambini ogni ora in più passata a scuola è un'ora in meno passata per strada o in casa, abbandonati passivamente davanti alla televisione.
Le posso raccontare una cosa che mi commuove ogni volta che si ripete? Alcuni dei nostri bambini, quando sono assenti, ci telefonano per salutare compagni e maestre e tenere ben tesi i fili dei nostri rapporti. Non è certo stata una nostra richiesta, ha cominciato uno di loro e gli altri hanno seguito l'esempio perché gli è piaciuto.



Il tempo dell'infanzia vs il tempo degli adulti
di Claudia Fanti

La tipologia del gioco, chiamiamolo "tradizionale", necessita di tempi lunghi, nei quali i bambini coinvolti possano diventare protagonisti nella rielaborazione, nell'assoggettarsi o decidere regole condivise, nel condividere sbagli e trionfi, nel rispettarsi tenendo conto della specificità del momento ludico scelto assieme, nel provare e riprovare per riuscire a diventare padroni delle proprie performance...
Togliere ai due ordini di scuola, come vorrebbero imporre i provvedimenti dell'attuale Ministro, tempo e insegnanti che riflettono insieme sulle strategie d'attacco contro la mancanza di spazi e ore del quotidiano vivere dei bambini, è qualcosa che si pagherà alquanto cara nel futuro....



 

Brevi di cronaca

Consulta qui altre rassegne

Organi Collegiali Territoriali
Presidenti consigli scolastici distrettuali - 03-10-2008
Le esigenze dell'Amministrazione sembrano prevalere sui diritti di cittadinanza e assistiamo inermi al progressivo e sistematico smantellamento della partecipazione in un silenzio che legittima anche ogni impossibile delegittimazione e di tanto la circostanza più tangibile ed evidente è la persistente, arbitraria ed indifferente, quasi arrogante disapplicazione di norme vigenti, mentre è da anni ormai che le maggioranze di turno disattendono la riforma degli organi collegiali territoriali e di istituto.

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Il Tribunale di Cosenza condanna il MIUR
Sindacato SAB - 02-10-2008
Nel merito, il dirigente scolastico aveva negato e contestato il diritto della docente ad usufruire dei permessi riconosciuti dall'art. 33 della legge n. 104/92 e dal contratto nazionale di lavoro per assistere la madre, diversamente abile in situazione di gravità, effettivamente convivente ed inserita nello stesso stato di famiglia...

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Per la democrazia la scuola della Costituzione
il Manifesto - 01-10-2008
L'11 ottobre tutti coloro che hanno a cuore le sorti della democrazia del nostro paese manifestano a Roma, uniti (si spera) contro le politiche di questo governo e più specificatamente contro le scelte razziste, gli attacchi all'indipendenza della magistratura, al ruolo contrattuale del sindacato, alle conquiste del mondo del lavoro, alla democrazia, ai valori dell'antifascismo e al ruolo istituzionale, e allo sviluppo della scuola pubblica.

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Scuola, Napolitano boccia il Pd
Il Tempo scuola - 30-09-2008
La scuola, ha sottolineato il capo dello Stato, «va collocata tra le priorità per l'avvenire del paese, e merita dunque, per la sua alta funzione pubblica, una speciale considerazione anche quando si affronta il problema complessivo della riduzione della spesa pubblica corrente. Mostrino tutti senso della misura e realismo nell'affrontare anche le questioni più spinose.


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Ed anche Ricolfi disse la sua sulla controriforma Gelmini
Scuola oggi - 29-09-2008
In un articolo su "La Stampa" dall'eloquente titolo "Il mito della scuola elementare", il nostro si avventura in una sorta di difesa d'ufficio delle iniziative estive del ministro Gelmini e si stupisce della pioggia di critiche scaricatasi sul decreto-legge del 1° settembre.
Evidentemente è diventato di moda parlare di scuola (e di scuola elementare nella fattispecie) anche da parte di chi non ne ha una conoscenza diretta o può vantare particolari competenze. Vediamo, con ordine, di cosa parla Ricolfi.

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Tam Tam


Ai magnifici Rettori
Repubblica.it - 03-10-2008
 appelli 
I sottoscritti docenti di varie Facoltà e Università italiane protestano vibratamente contro i recenti provvedimenti governativi varati con la Legge 133 del 6 agosto 2008. Come già hanno denunciato molti Dipartimenti, Facoltà, gruppi di docenti, si tratta di misure che sottraggono risorse alla ricerca, riducono il personale docente e amministrativo, restringono lo spazio vitale dell'Università sancendone l'emarginazione irreversibile nella vita del Paese.

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Una proposta da Bologna a tutte le città
L'assemblea delle scuola di Bologna - 02-10-2008
 messaggio 
... Vogliono chiudere la scuola di qualità? Vogliono tagliare il tempo scuola? E allora noi a scuola ci andiamo anche la sera e la notte... Così faremo a Bologna. Ma immaginatevi questo, lo stesso giorno, moltiplicato per dieci, per cento e anche più città e paesi...

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Meno scuola per tutti. Perché?
Maria Grazia Fiore - 01-10-2008
 incontri 
I provvedimenti legislativi che il Governo si appresta a varare modificheranno profondamente il sistema scolastico italiano. Un grande senso di smarrimento pervade insegnanti, genitori e studenti. Cresce il bisogno di capire e di essere, al contempo, ascoltati. La scelta di organizzare un convegno-incontro sulla scuola, principale bene comune, nasce da qui.

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Si prospetta un 29
Mauro Artibani - 30-09-2008
 consumo 
E' vera sagacia quella di chi, con un operazione colossale sul credito corrispondente a 10 Piani Marshall, sta tentando di rendere Istituto la scellerata incompatibilità tra l'obbligo del Consumare e la cronica insufficienza del reddito disponibile?

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Eravamo DIECI MILA!!!
Elena - 29-09-2008
 messaggio 
La manifestazione delle scuole è stata straordinaria, superiore alle previsioni più ottimistiche. Dieci mila persone, adulti e bambini, hanno colorato il centro di Bologna per ricordare che la scuola pubblica è un bene in cui tutti possano riconoscersi. Il prossimo appuntamento dell'assemblea è fissato per mercoledì 1 ottobre alle ore 17 alle scuole Guido Reni .

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 Siti consigliati 
Cascina Macondo
Associazione Culturale che opera su tutto il territorio nazionale, specializzata in percorsi didattici, riabilitativi, interculturali, rivolti alle scuole materne, elementari, medie, medie superiori, agli adolescenti, agli adulti, alle famiglie.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
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