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Fuoriregistro n. 16 - a.s. 14/15
fuoriregistro
newsletter n. 17 - a.s. 14/15
BACHECA
Il 12 marzo in piazza: non un passo indietro
Unione degli studenti - 07-03-2015
Perché scendere in piazza il 12 marzo? Una breve riflessione e tanti materiali utili. Stop alla riforma della scuola di Renzi! Inascoltate e liquidate con facili retoriche: il Governo Renzi ha pensato in questi ultimi mesi di trattare in questo modo le tante critiche che venivano fatte al suo progetto di riforma...
Diamo ai giovani i soldi dell'Europa
Libera e Gruppo Abele - 06-03-2015
Un miliardo e mezzo di euro per la disoccupazione giovanile: i soldi ci sono, ce li dà l'Europa (e anche il governo ha messo la sua parte). Un'occasione unica, che rischia di andare sprecata.
Una storia sbagliata (ovvero il MIUR sbaglia le Note sapendo di sbagliare)
Francesco Masala - 05-03-2015
È davvero surreale che il MIUR sponsorizzi e patrocini una conferenza dal titolo "Scuola e cultura economica- Quali competenze per affrontare le sfide del XXI secolo?" quando, appena una settimana prima, ha emanato la Nota 6753/15...
Chi ha paura della cultura?
USI-AIT Educazione - 03-03-2015
Nonostante il clima di, omertoso, silenzio operato dai media nostrani filtrano - dal Messico - notizie drammatiche in merito alla violenta repressione statale in corso nella regione del Guerrero e nella stessa Città del Messico...
GALASSIA SCUOLA
Non si scherza sulla pelle dei precari e della scuola
di Cosimo De Nitto - 05-03-2015
Dopo aver detto faccio tutto io, voi vedete solo quanto sono bravo e preparate l'applauso, ora Renzi si sfila, si scarica di responsabilità e assume un atteggiamento ricattatorio verso il governo e verso i precari.
Matteo@governo.it - per cambiare bisogna conoscere
di Enrico Maranzana - 04-03-2015
"Dobbiamo cambiare il modello educativo ... questa è la grande scommessa" ha detto Matteo Renzi al termine del Consiglio dei Ministri su La buona scuola. Sorprendente il fatto che la bozza del decreto muova in direzione opposta. La tradizionale, obsoleta e inefficace idea di scuola rimane il suo fondamento: l'origine dello stallo in cui essa ristagna non è stata identificata.
Chi ha paura della LIP?
di Cosimo De Nitto - 03-03-2015
Dicono che la LIP è "vecchia", "vuol portare la scuola agli anni '70", "è contro la dirigenza" e quindi, per necessaria deduzione (???) sarebbe "contro l'autonomia", "non vale niente" e quindi "non vale la pena leggerla", questo il j'accuse. C'è da chiedersi, perché allora scriverne in toni così allarmati, da panico quasi?
GRANDANGOLO
Stop al bullismo politico
di Cosimo De Nitto - 06-03-2015
Il livello politico della new generation al governo è tutto in queste dichiarazioni della Puglisi, responsabile del settore scuola del PD.
Mattarella e Napolitano: duetto presidenziale
di Giuseppe Aragno - 02-03-2015
Per Napolitano, tornato al Senato nei panni di Presidente emerito, lo Stato libico non è mai esistito.
NOTIZIE DAL FRONTE
Scatti di dignità cercasi
Francesco di Lorenzo - 06-03-2015
Sulla scuola il parolaio non si è smentito. Ha parlato a vuoto. Il bello è che fa anche l'offeso. Con un infantilismo senza limiti, ha dato la colpa a chi lo ha sempre criticato di usare troppo l'arma del decreto. Ora, guarda un po', proprio sulla scuola vuol far contenti i suoi detrattori abituali, per cui rimanda tutto alle calende greche del disegno di legge. E addio ai suonatori. In qualsiasi altro contesto una giustificazione così meschina andrebbe subito smascherata, o quantomeno chiarita. Ma quanti saranno in grado di farla - organizzarla a portarla avanti - questa benedetta protesta? Si accettano scommesse. Anche su quanto ancora passerà prima che il parolaio venga smascherato. Dobbiamo ammettere che qui da noi, tutti fanno di tutto per demolire un visione positiva della scuola.
IN CLASSE
Proposte per una didattica della letteratura
Maria Laura Vanorio - 07-03-2015
Perché, ad esempio, dedicare un anno ai Promessi Sposi? Non si potrebbe leggere altro? A volte vengono avanzate domande più sottili e insidiose: è giusto leggerli al secondo anno? Difficile prendere posizione sia con gli studenti che ci pongono queste domande sia con la comunità degli addetti ai lavori. Mi interessa piuttosto capire perché molti di noi e molti dei nostri alunni, almeno nel ricordo abbellito, dichiarano: a scuola i classici mi sembravano noiosissimi, ma poi rileggendoli forse non sono così male. Calvino ce lo ha detto per primo e con grande ironia, i classici sono quei libri di cui si dice sempre "li sto rileggendo"...

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