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Fuoriregistro n. 6 - a.s. 14/15
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newsletter n. 6 - a.s. 14/15

LA SCUOLA CHE VOGLIAMO
Legge di Iniziativa Popolare
“Per una Buona Scuola per la Repubblica”

BACHECA
Permessi retribuiti per il diritto allo studio
Sindacato Sab - 16-10-2014
Per tutto il personale scolastico la scadenza della domanda entro il termine perentorio del 15 novembre 2014.
Cittadinanza attiva
Il nostro pianeta - 15-10-2014
Invitiamo scuole, associazioni, gruppi giovanili, comunità e organizzazioni locali a partecipare alla Global Education Week 2014, realizzando attività di sensibilizzazione sui temi della sicurezza alimentare.
Divieto d'accesso al TFA
Cub scuola Torino - 14-10-2014
la balcanizzazione del processo di formazione degli insegnanti e il prevalere di interessi privati danneggia gravemente i precari della scuola e nega loro un diritto fondamentale.
Propaganda delle grandi opere nella scuola
Cosimo Scarinzi - 13-10-2014
Un consorzio di aziende private pretende di utilizzare la scuola pubblica come palcoscenico pubblicitario e propagandistico mentre nelle stesse regioni coinvolte dall'operazione, Liguria e Piemonte, appare evidente la necessità di opere realmente utili a tutela del territorio e della vita e dei beni dei cittadini.
GALASSIA SCUOLA
Parlare e parlare, dire quello che sta succedendo nella scuola
di Giuseppe Caliceti - 16-10-2014
Nella nostra Costituzione abbiamo un'idea di scuola bellissima. Peccato che la scuola di oggi non sia più quella. I docenti dovrebbero sapere bene perché. I docenti che lo sanno, dovrebbero avere il coraggio di dirlo.
Anche la Confindustria è stata ammaliata dalla sirena scuola
di Enrico Maranzana - 14-10-2014
Nella premessa al documento di CONFINDUSTRIA sulla scuola [7 ott 14] è scritto: "Un sistema dominato dal caso che ti entusiasma una volta con un educatore straordinario, ti punisce un'altra con un insegnante del tutto inadeguato".
La buona scuola e i cattivi maestri
di Mauro Boarelli - 13-10-2014
Il progetto è organizzato intorno ad alcuni assi principali. Per riconoscerli bisogna guardare all'economia complessiva del discorso, alle voci ricorrenti in modo trasversale, alle idee-guida che - a volte - vanno colte in passaggi appena abbozzati.
GRANDANGOLO
Con chi sta la politica?
di Mauro Artibani - 15-10-2014
In Parlamento c'è un Onorevole, già potente Ministro dell'Economia, che nel bel mezzo della crisi amava dire "la crisi è terra incognita". Gulp, come un metereologo che non vede il domani.
A Napoli in campo gli squadristi
di Giuseppe Aragno - 14-10-2014
Dopo i fatti di Roma e l'uccisione di un tifoso napoletano, squalificarono lo Stadio San Paolo, nel «doveroso silenzio» della stampa sulla polizia distratta e sulla fede neofascista dell'omicida.
Perché il mondo sta ignorando la rivoluzione dei Curdi in Siria?
di David Graeber - 13-10-2014
Nel bel mezzo della zona di guerra siriana un esperimento democratico sta venendo seriamente minacciato dall'Isis. Che il mondo intero ne sia all'oscuro è uno scandalo.
NOTIZIE DAL FRONTE
Valutazioni nebbiose e dispersioni reali
Francesco di Lorenzo - 17-10-2014
Il ministro Giannini si autoassolve così, dandosi un voto, un bel sette e mezzo, per quello che ha fatto finora per la scuola italiana. In effetti, a guardare bene all'entità di ciò che veramente ha prodotto, siamo nella più completa approssimazione. Lei si è detta severa e secchiona. A noi, invece, sembra che sia stata solamente larga di manica. Il suo ultimo annuncio, dopo essersi autopromossa, è che saranno valutati anche gli insegnanti. Il sistema per farlo? 'Prevediamo una valutazione interna e una esterna alla scuola, secondo regole internazionali'. Come dichiarazione è quanto di più generico e confuso possa esistere. Intanto, mentre si discute sull'esame di Stato fatto solo con i commissari interni e si allunga la lista di chi non è d'accordo, arriva la notizia che la dispersione scolastica è su cifre da record negativo. Non sarebbe ora di passare dal dire al fare?
IN CLASSE
Bomba libera tutti
Pina Caporaso e Daniele Lazzara - 17-10-2014
In una quarta elementare i bambini e le bambine riflettono sull'identità di genere, attraverso le storie, le immagini televisive, il confronto e la discussione tra pari. Ne emerge un quadro in cui è evidente quanto siano radicate le visioni più ricorrenti del maschile e femminile, attraverso tanti noti stereotipi di genere. Al tempo stesso, però, si palesa la capacità dei bambini/e di notare le criticità e le ristrettezze di un adeguamento troppo rigido ai ruoli imposti ai generi. Una scuola, una classe, 26 bambini e bambine, due generi a confronto: per una fotografia dei rapporti tra maschile e femminile che ancora dobbiamo immaginare. Il documentario dura circa cinquanta minuti.

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