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Fuoriregistro n. 2 - a.s. 14/15
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newsletter n. 2 - a.s. 14/15
BACHECA
La scuola in uno Stato di polizia
Giuseppe Aragno - 20-09-2014
I fatti anzitutto: Terni, 5 aprile 2014; la quinta C dell'Istituto per Geometri «Sangallo» lavora serenamente, quando la porta dell'aula si apre bruscamente e sulla soglia si materializzano un cane poliziotto e un pugno di uomini in divisa.
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Un pensiero per la scuola
La scuola che funziona - 19-09-2014
Riparte l'attività del network che propone la leadership delle idee.
Denunciamo
Cub Scuola - 18-09-2014
Una vicenda surreale determinatasi nel corso delle nomine dei precari di Educazione Fisica a Torino.
Labuonascuola
Miur - 16-09-2014
Vogliamo ascoltare tutti, perché qui non c'è un "noi" e un "voi". C'è solo la nostra scuola.
La «consultazione» di Renzi si dota di argomenti... «persuasivi»
Coordinamento scuola - 15-09-2014
Il dissenso non è gradito: una ventina di lavoratrici precarie della scuola hanno partecipato oggi al dibattito su La buona scuola alla festa del PD a Sesto San Giovanni...
GALASSIA SCUOLA
Il Divide et imperat può far crescere il paese?
di Enrico Maranzana - 19-09-2014
La volontà del legislatore è stata elusa dal documento governativo La buona scuola, proposta che infrange anche le regole del corretto amministrare.
Organico funzionale?
di Lorenzo Picunio - 18-09-2014
Non è difficile immaginare cosa succederà: si dirà che non ci sono fondi, l'organico funzionale avrà un valore zero o assolutamente irrisorio, per di più su una rete di più scuole.
Il governo delle docce scozzesi
di Giuseppe Aragno - 17-09-2014
Il 23 febbraio la ministra Giannini apre i cuori alla speranza: "53 miliardi per la scuola sono pochi". Segue a ruota l'autorevole conferma del Presidente del Consiglio: "Il primo punto del programma è il rilancio dell'educazione..."
Questioni di potere
di Francesco Masala - 16-09-2014
Chi è al governo nell'ultimo anno è molto interessato alla gestione e ristrutturazione del potere, vedi riforma elettorali, del Senato della giustizia...ma ecco due cose che nella scuola da molti anni si devono fare...
GRANDANGOLO
E' un genocidio!
di Alex Zanotelli - 19-09-2014
In questi ultimi 5 giorni sono morti nel Mediterraneo quasi 800 rifugiati, in prevalenza donne e bambini. Dobbiamo solo vergognarci! E' uno stillicidio quotidiano a cui assistiamo quasi impassibili.
La crescita: perché, percome, perquando?
di Mauro Artibani - 16-09-2014
Più di ieri, meno di domani: funziona così la crescita. Fa così il mondo biologico. Pure quello dell'economia, affollato com'è da soggetti che scalpitano per migliorare il proprio status.
Il sovrano e l'assemblea, una vecchia storia
di Giuseppe Aragno - 15-09-2014
Oggi sappiamo che quanto più forte l'accento cade sul tema della governabilità, tanto più s'intende tutelare i privilegi di classe e garantire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
NOTIZIE DAL FRONTE
Esami finali e scuole bocciate
Francesco di Lorenzo - 20-09-2014
La polemica continua. Tra chi demolisce con argomentazioni convincenti 'la buona scuola' di Renzi e chi non prende posizione (o prende una posizione tiepida e attendista), c'è spazio per inserire e far parlare dell'ennesima riforma dell'esame di maturità. Un modo per spostare l'attenzione dalle cose serie.
Intanto la sperimentazione avviata nel 2013 dal ministro Carrozza, che aveva ridotto di un anno la durata di alcuni licei italiani, è stata bocciata e dichiarata illegittima dal Tar del Lazio.
E per finire l'associazione Cittadinanzattiva nel presentare il 'XII Rapporto sulla sicurezza, qualità e accessibilità' delle scuole italiane, ha fatto rilevare alcune contraddizioni nel piano di ristrutturazione degli edifici scolastici promosso e sbandierato da Renzi.
IN CLASSE
Locale e Globale: coloniale, post-coloniale e subalterno. Una intrusione
Gennaro Tedesco - 19-09-2014
Il complesso degli Studi post-coloniali e subalterni e della Storia mondiale e globale è enorme e sofisticato. E nel Bel Paese solo in rarissimi casi ne abbiamo visto l'applicazione sul "campo" anche perché scontiamo una tradizione soprattutto storica e antropologica molto concentrata sulle nostre "radici" interne, cioè nazionali. E' molto difficile affacciarsi su interazioni globali, che proprio nel loro tentativo di transazionalità e transnazionalità rischiano di oscurare più che illuminare. Tanto più che tentativi del genere possono anche mettere a nudo eventuali carenze professionali soprattutto in una tradizione scolastica scientifica e universitaria come la nostra dedita alla specializzazione e alla parcellizzazione settoriale e disciplinare.

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