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Fuoriregistro n. 12 - a.s. 13/14
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newsletter n. 12 - a.s. 13/14

BACHECA
Olimpiadi nazionali Asso della Grammatica italiana
Calogero Virzì - 06-12-2013
L'insegnamento-apprendimento può essere "un fatto gioioso, divertente, lieto, amabile" se il docente riesce a "divertirsi insegnando" e se l'alunno scopre la "gioia del sapere". Ecco un modo per rispondere a tale esigenza.
Pluralismo culturale a scuola
Michele Salonia - 05-12-2013
La scuola è tra i primi luoghi in cui si fa esperienza della differenza culturale. Questo incontro viene spesso considerato da genitori e insegnanti con timore, quasi rappresentasse solamente un ostacolo all'efficacia dell'insegnamento. E se invece si trattasse di una grande occasione di crescita e di arricchimento?
Si può essere imprigionati per un'idea?
Amnesty Kids - 03-12-2013
Jabeur Mejri è un blogger tunisino. Nel 2012 è stato condannato a sette anni di reclusione con l'accusa di aver "attaccato i sacri valori attraverso azioni o parole" e per aver "attentato alla morale pubblica". Aver espresso online le sue opinioni gli è costato la libertà.
Bisogni Educativi Normalmente Speciali
Claudio Berretta - 02-12-2013
Lo scopo di questo volume è quello di dare alcune indicazioni pratiche per la progettazione e la realizzazione di attività inclusive a livello di classe e di istituto (PAI), anche proponendo progetti di lezione già sperimentati per rispondere a situazioni di difficoltà.
GALASSIA SCUOLA
Il Miur naviga a vista
di Enrico Maranzana - 06-12-2013
Il ministro MC Carrozza ha deciso di riattivare il "dialogo tra mondi che fino a oggi sono stati troppo separati...". Un'operazione di marketing, un intervento per ottenere consenso: la legge è cestinata, la funzione docente mortificata.
Di-letta-rsi ad amputare la scuola
di Daniela Pia - 05-12-2013
In un articolo pubblicato sul «Corriere della Sera» nei giorni scorsi, Gianna Fregonara (oltre che giornalista moglie del premier) vorrebbe apparire super partes, raccontando della necessità di accorciare di un anno il percorso di studi. Siamo propensi a credere che non sia intervenuta nessuna interferenza...
Facciamo due conti
di Giovanni Cocchi, Bruno Moretto - 04-12-2013
Come è noto la "riforma Gelmini" è consistita essenzialmente in una diminuzione delle ore di lezione per tutti i gradi scolastici. Ora il Ministro sostiene il Progetto sperimentale del liceo a 4 anni (invece di 5) che comporterebbe un taglio di altre 627 ore.
Scuola. Le voci delle reazione
di Giuseppe Aragno - 03-12-2013
«Stanno sfasciando tutto», scrive con enfasi sospetta Alessandro Barbano sul «Mattino» del primo dicembre. Gli studenti, aggiunge, o, per dir meglio, «i teppisti», rubano computer, lavagne luminose e proiettore [...] sfogano il loro disprezzo spaccando cattedre e banchi, imbrattando muri [...] come un'orda barbarica».
Il vento è cambiato?
di Giocondo Talamonti - 02-12-2013
Finalmente una buona notizia. L'Ufficio Scolastico Regionale dell'Umbria non finirà accorpato, come è successo per tanti altri servizi periti sotto l'ascia della spending review. Esistono aspetti dell'organizzazione territoriale che non possono seguire logiche sparagnine a tutti i costi, mettendo a rischio gli obbiettivi di crescita e, soprattutto, le esigenze dei cittadini.
GRANDANGOLO
Collante
di Gianni Zappoli - 07-12-2013
Fare leva sulle difficoltà degli italiani per salvare le poltrone. E' l'accusa rivolta dal rapporto annuale del Censis alla "classe dirigente italiana".
La grande favola della produttività
di Mauro Artibani - 02-12-2013
C'era una volta Anchise, con la sua impresa vendeva vino, non faceva granchè. Quando arriva a governare la baracca, Luca, suo figlio, fa quel che andava fatto per rimettere insieme i cocci. Con l'automazione aumenta la resa di alcuni processi...
NOTIZIE DAL FRONTE
Futuro tagliato e obiettivi mancati
Francesco di Lorenzo - 07-12-2013
A differenza di altri, che ci tengono al loro sviluppo, nell'assoluta indifferenza noi stiamo tagliando il futuro a generazioni intere con una superficialità che fa paura. Per capire la gravità della nostra condizione, proviamo ad immaginare la nostra scuola tra qualche anno. Buio totale. Bisogna fare esercizi di fantasia assolutamente acrobatici per intravedere una qualsiasi forma, che naturalmente sarà sconfessata, perché nella realtà non esiste nulla che faccia prevedere qualcosa di positivo. Ci avvolge un vuoto assoluto che si respira con grande normalità. Ed è grave che sia le forze sociali che i partiti non abbiano un'idea di scuola da proporre, che non si abbia in mente quale scuola sarebbe giusta per il nostro paese. È da anni che tutti, in tutti gli schieramenti, si limitano ad amministrare il contingente, a rimediare i disagi, ad aggiustare alcuni particolari del sistema educativo. O a bollare le proteste degli studenti, come fa il Ministro Carrozza (e tutti i benpensanti) dicendo che è solo un rito e che le occupazioni si fanno solo quando si ha un obiettivo. Beh, proprio sugli obiettivi...
IN CLASSE
Una partita per la Costituzione
Regione Umbria - 06-12-2013
Un gioco che permette di affrontare in prima persona il problema della stesura di regole, e fornisce a tutti un'esperienza comune cui riferirsi quando si discute. Il percorso diventa così l'ossatura sulla quale possono appoggiarsi altre informazioni. Ma è anche uno strumento di ascolto dei giovani in quanto i sistemi di regole che saranno in grado di elaborare costituiscono lo specchio delle loro aspirazioni, dei loro valori, dei loro progetti di futuro.

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