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Fuoriregistro n. 32 - a.s. 12/13
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newsletter del 19/05/2013
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Sommario

DENTRO LA SCUOLA

Le buone intenzioni e le cattive compagnie

di Francesco di Lorenzo
Scuola e Costituzione
di Giuseppe Aragno
I test, Elena Ugolini, le patate bollenti e i lavori forzati
di Vincenzo Pascuzzi
Riflessione sulla prova Invalsi 2013 per la classe seconda primaria
di Maurizio Tiriticco

ORIZZONTI

Siamo tutti in attesa: riflessioni

di Stefania Buosi
Il bambino con la maestra che gli tiene la mano sulla spalla
di Cosimo De Nitto
Ma ci si rende conto di come sono oggi le scuole italiane?
di Lorenzo Picunio
Tempi malati
di Laura Alberico


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Le buone intenzioni e le cattive compagnie
di Francesco di Lorenzo

Dallo Speciale "Notizie dal fronte 2012-2013"

Mentre questo governo vive sotto il ricatto continuo di una parte dei suoi stessi componenti, nella scuola si vivacchia, come sempre. L'infantilismo congenito di chi dice 'o si fa così o il governo cade', per molte persone passa per grande politica, per ottima strategia. Non si sa però a chi giova tutto questo, se non a mantenere nei posti di potere persone che negli anni hanno gonfiato di sola aria gli spazi della politica e delle decisioni. Altrimenti, il calcolo è semplice, non ci troveremmo nello stato pietoso nel quale ci troviamo.
E mentre le notizie sulla scuola sono monopolizzate dai possibili metodi per non far copiare all'esame di Stato (ma perché prima è ammesso?) e dall'arresto di una dirigente e un'insegnante di una scuola materna romana per violenze sui bambini, arriva ancora una denuncia contro l'Invalsi. Sembra proprio che questo istituto non riesca a combinarne una buona. Ora, docenti e genitori denunciano l'Invalsi per aver discriminato gli studenti disabili, escludendoli di fatto dalle prove che si sono svolte in questi giorni nei tre ordini di scuola.



Scuola e Costituzione
di Giuseppe Aragno

Per giustificare le dissennate e arbitrarie scelte dei più recenti governi in tema di finanziamenti statali alle scuole private, si è adottato un metodo nuovo e peregrino: un principio costituzionale si interpreta in relazione alle discussioni avvenute in sede di formulazione, avendo presente il contesto storico, culturale e politico in cui fu sancito. Ne consegue che il testo definitivo, il suo contenuto, il suo stesso significato linguistico, cedono il passo alle interpretazioni di parte e non c'è più nessuna certezza. Per quanto riguarda il terzo coma dell'articolo 33, che qui c'interessa, la sua formulazione è lapidaria: "Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato". Si condivida o no, la prescrizione è inequivocabile: fatevi tutte le scuole private che volete, soldi lo Stato non ve darà. Non può darvene, perché finanziare le scuole private coi soldi ricavati dalle tasse pagate dai cittadini è incostituzionale.



I test, Elena Ugolini, le patate bollenti e i lavori forzati
di Vincenzo Pascuzzi

"Si può migliorare la scuola senza conoscerla? " si chiede oggi Elena Ugolini, preside ed ex sottosegretario al Miur. "Claro que no!" Certo che non si può! Ma non basta conoscerla per migliorarla, occorrono poi scelte e azioni. E magari anche risorse economiche, partecipazione e consenso diffusi e durevoli. E poi non è vero che non si conosce la scuola: la conoscono molto bene e a fondo 800.000 docenti e 10.000 presidi! Basta o basterebbe chiedere a loro. Anzi non serve nemmeno chiedere, qualcuno scrive regolarmente in rete, e c'è chi ha già scritto anche dei libri disperati e validissimi e - potenzialmente - utilissimi se solo il Miur li leggesse e ne tenesse conto!



Riflessione sulla prova Invalsi 2013 per la classe seconda primaria
di Maurizio Tiriticco

Un brano di 48 righi che, per di più, richiede continui 'ritorni indietro' è troppo lungo e faticoso per un bambino di quella classe d'età. Le Indicazioni nazionali prevedono la padronanza nella lettura-comprensione e individuazione di informazioni principali e loro relazioni al termine della classe terza e solo per brevi testi!!! Mi chiedo: perché la rilevazione Invalsi non si fa alla fine delle classe terza? Solo perché lo prevede la norma? Mah!!!



Siamo tutti in attesa: riflessioni
di Stefania Buosi

Qualche tempo fa pubblicai in Fuoriregistro un articolo, lamentando la deplorevole situazione della scuola italiana a livello dello scarso riconoscimento sociale (ed economico) della figura dell'insegnante e raccontando di come gli insegnanti di liceo si convertano a volte in baby-sitter di ragazzini viziati sempre più protetti da genitori incapaci di insegnare loro le più basilari regole dell'educazione e pronti a gettare la responsabilità del loro fallimento educativo sulla scuola e sui poveri insegnanti.
Ora, sono giunta, a questo proposito a una nuova scoperta...

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Il bambino con la maestra che gli tiene la mano sulla spalla
di Cosimo De Nitto

Per tanto tempo ho cercato nella mia mente un'immagine, un'istantanea che potesse rappresentare la scuola italiana, la sua peculiarità, la sua identità, le sue radici e il tratto distintivo rispetto agli altri sistemi formativi ai quali ormai cercano di convincerci che dobbiamo assolutamente conformarci. Non mi veniva assolutamente, mi occorrevano molte parole per raccontare la scuola italiana, troppe per una situazione comunicativa che sembra anch'essa improntata ad una sorta di spending review imposta dagli stili comunicativi del web e dei social network in particolare. Quando ormai cominciavo a disperare di poter trovare questa immagine, questa figura, improvvisamente, per una serie di combinazioni forse astrali, l'ho trovata.



Ma ci si rende conto di come sono oggi le scuole italiane?
di Lorenzo Picunio

Un'edilizia scolastica che non solo è inadeguata agli standard di sicurezza, ma che anche è al di sotto del minimo di decoro richiesto dalla società di oggi (e questo non solo per i tagli, ma anche per la mannaia del "patto di stabilità" che impedisce a Province e Comuni di spendere anche i soldi che hanno in cassa).


Tempi malati
di Laura Alberico

Società, individuo, ambiente, parole che il tempo lega in una morsa stringente che toglie il respiro. C'è un tempo malato che lascia i segni dell'impotenza e dell'immobilismo di fronte alla necessità di reagire e di guardare oltre il presente. Violenza ed emarginazione, solitudine di gesti estremi, granì di un rosario che recita il dramma di verità e disamore, compagne del dolore incompreso. Un tempo malato che cancella la primavera e il suo ritorno, i segnali di un vero e possibile cambiamento che restituisca ad ognuno la speranza di una nuova stagione.
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Brevi di cronaca
La Rai cancella La storia siamo noi
Repubblica.it - 16-05-2013

Chiusa una delle trasmissioni chiave del servizio pubblico: in dodici anni ha rievocato numerosi episodi del passato. L'anno scorso aveva vinto a New York l'History Makers International. Minoli: "Non commento".

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Sui test Invalsi
Cesp-Cobas Bologna - 17-05-2013

La raccolta di firme avviata dal Cesp-Cobas e dal Coord Precari Scuola bolognese ha raggiunto un primo risultato facendo finalmente emergere nell'opinione pubblica la grave questione della discriminazione degli studenti disabili nell'ambito dei test invalsi.

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Le nuove rotte dell'impegno. Geografia e legalità
Miur - 18-05-2013

Oltre 800 scuole, 20 mila studenti e 13 Paesi europei con le loro delegazioni di giovani tornano a Palermo per commemorare il XXI anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Il 23 maggio costituisce una data simbolo nel segno della memoria e per ribadire con forza il "No alla mafia" da parte degli studenti italiani attraverso le Navi della legalità che salperanno da Civitavecchia e da Napoli.

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La lotta della scuola nella Grecia martoriata
Redazione - 14-05-2013

Atene Caling e Left.gr sono siti indipendenti, blog di informazione. Left.gr è scritto in greco, ma per capire ciò che scrive ci si può aiutare con gli strumenti di traduzione che circolano sul web, Non sono gli unici del genere, e il loro fine è più o meno comune tentare di dare visibilità e se possibile far circolare notizie sugli avvenimenti legati alla crisi politica, economica e sociale greca. Soprattutto Atene Caling fa circolare notizie sugli avvenimenti legati alla crisi politica, economica e sociale che ha devastato lo stato sociale, ha generato l'incontrastata violenza dei neonazisti, di cui è apertamente complice la polizia, la sistematica violazione dei diritti, la cancellazione delle regole democratiche. I gravissimi problemi della Grecia, culla della nostra civiltà, non si possono considerare un fenomeno locale. Essi riguardano tutti gli europei, perché cono state anzitutto le cosiddette "politiche dell'austerità" a produrre il dilagare di un razzismo ottuso e violento e la crisi delle Istituzioni democratiche.

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Tam Tam
Oggi i metalmeccanici
Centro di ricerca per la pace e i diritti umani, Viterbo - 18-05-2013
 messaggio 

La manifestazione di oggi della Fiom a Roma ricorda finalmente a tutti l'esistenza dell'oppressione di classe, dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo, della violenza del sistema del profitto che nega diritti e distrugge vite e natura.
I lavoratori metalmeccanici, come altre volte in momenti decisivi della storia del nostro paese, hanno detto una parola di verita', indicato un obiettivo di giustizia e liberta', condotto una lotta per il bene comune, convocato tutte e tutti a resistere alla violenza di un sistema di potere iniquo, rapace, criminale.

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L'Ue: piccoli ortaggi fuorilegge, vietato prodursi il cibo
Rete civica acqua Campania - 16-05-2013
 sociale 

Una nuova legge proposta dalla Commissione Europea renderebbe illegale "coltivare, riprodurre o commerciare" i semi di ortaggi che non sono stati "analizzati, approvati e accettati" da una nuova burocrazia europea denominata "Agenzia delle Varietà Vegetali europee". Si chiama "Plant Reproductive Material Law", e tenta di far gestire al governo la regolamentazione di quasi tutte le piante e i semi. Se un contadino della domenica coltiverà nel suo giardino piante con semi non regolamentari, in base a questa legge, potrebbe essere condannato come criminale.
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Paola Taverna M5S. Vergognoso l'accostamento di Berlusconi a Tortora
Cado in piedi - 15-05-2013
 opinione 

Paola Taverna, senatrice del Movimento 5 Stelle, è tornata sulla polemica legata a Berlusconi e al suo accostamento a Enzo Tortora. Ricordiamo che i parenti del famoso conduttore televisivo, compresa la figlia, avevano già replicato al paragone fatto da Berllusconi tramite il famoso social network Twitter. E il cavaliere aveva risposto in maniera molto accesa, affermando che " La moglie e le figlie di Tortora hanno perso un'occasione per star zitte!".

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E' mai possibile che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi .......?
Francesco Masala - 17-05-2013
 espressioni 

Esiste una legge, la 361 del 1957, che stabilisce che "non sono eleggibili (...) coloro che (...) risultino vincolati con lo Stato (...) per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica".
Negli ultimi 30 anni, nei quali le economie si sono sempre più finanziarizzate, e i mercati dei derivati sono sempre più importanti, infinitamente di più del credito alle piccole imprese, le banche e gli istituti finanziari sono sempre più una controparte, per non dire avversari, per i bilanci degli Stati.

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 Siti consigliati 
Katriem
Una Volontà sta dentro al nostro pensiero: creare un luogo di incontro e ricerca tra differenti linguaggi del contemporaneo... On line Borgo Indaco Book, introduzione al giardino segreto di cultura infantile.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
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