Newsletter precedente Newsletter successiva  

Fuoriregistro n. 6 - a.s. 07/08
Newsletter fuoriregistro
racconti
f u o r i r e g i s t r o
newsletter del 28/10/2007
raccontiscaffali

Sommario

MERITI E RISCHI

Quanto fa uno più uno?

di Emanuela Cerutti
Errori di prospettiva
di Giuseppe Aragno
Nonostante
di Marino Bocchi

DENTRO LA SCUOLA

Indicazioni per il curricolo: perchè rifiutarle

di Bruna Sferra
Misteri rivoluzionari
di Giuseppe
Foche a scuola 8
di Bianca Maria Comar

ORIZZONTI

L'ennesimo autogol

di Maria Grazia Fiore
Ancora sulle trattenute Inpdap
di Grazia Perrone
6 anni e 4 mesi
di Doriana Goracci

SCRITTURE BAMBINE

Mamma libbo bello incieme!!

di Laura


Nota tecnica
L'invio della newsletter sarà sospeso domenica prossima.
Arrivederci all'11 novembre
La Redazione



Quanto fa uno più uno?
di Emanuela Cerutti

Meriti e colpe non vivono di vita propria, sembrano piuttosto riflessi: di mentalità, di pregiudizi, di abitudini. O abbagli, che impediscono di vedere quello che accade realmente, al di là dei premi e dei castighi conseguenti. La scuola può vincere una grande battaglia: quella della prevedibilità, per cui uno più uno fa sicuramente due e qualunque eccezione è allontanata con paura.



Errori di prospettiva
di Giuseppe Aragno

Se si ripercorre a ritroso la vicenda della scuola della repubblica, non si può fare a meno di rimanere negativamente sorpresi dai suoi ritardi. Abbiamo cominciato a studiare Educazione Civica intorno al 1957 e, fino al 1960, i programmi di storia escludevano il fascismo e la Costituzione e si fermavano al "Duca della Vittoria".
Prima del Sessantotto, il solo cambiamento significativo che abbia segnato sul piano strutturale la storia del nostro sistema formativo è stata l'istituzione della scuola media unica che, in piena armonia col dettato costituzionale, realizzava un passo concreto - e tardivo - nella rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione dei lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.



Nonostante
di Marino Bocchi

Figlio della mia generazione, sono stato educato alla cultura del nonostante, che come insegnanti ci affligge e tormenta, e ci fa arrossire di vergogna ogni volta che vogliamo dare un aiuto a qualcuno dei nostri studenti che non ce la fa, e allora scriviamo e imploriamo allo scrutinio che lui o lei si impegna, si affanna, nonostante le lacune insuperate, a volte insuperabili, in questa o quella disciplina.



Indicazioni per il curricolo: perchè rifiutarle
di Bruna Sferra

Le "Indicazioni per il curricolo", confrontate con i "Programmi Nazionali del 1985" risultano più misere nei contenuti didattici ed epistemologici delle discipline, non curanti delle più valide teorie della ricerca in campo pedagogico e psicologico e prive della peculiarità dell'approccio metodologico-didattico con cui ogni disciplina si propone all'apprendimento dell'alunno, cioè di quelle "idee guida" felicemente proposte dai "Programmi Nazionali del 1985".
L'impoverimento culturale che ne segue è probabilmente la risposta ad un disegno più ampio, cioè quello di ricondurre la scuola ad una logica di mercato in cui non vengano formate menti dal pensiero critico ma facilmente assoggettabili alle richieste di una società consumistica, quale quella attuale, caratterizzata dal sempre più consistente depauperamento dei valori laici e pluralistici e nel quale viene a collocarsi un mondo lavorativo sempre più precario e flessibile.



Misteri rivoluzionari
di Giuseppe

Dopodomani sciopero generale della scuola. Da quanto lo chiedevamo, e quanto ci siamo disperati tutte le volte che veniva negato, rinviato, cancellato.
E quante polemiche ed accuse rabbiose. Eppure in rete non se ne legge un cenno. In alcuni siti addirittura compaiono tentativi di rivalutazione del ministro Fioroni. Cosa pensare?

[ leggi (1 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Foche a scuola 8
di Bianca Maria Comar




L'ennesimo autogol
di Maria Grazia Fiore

No, ragazzi. Non ci sono equivoci sulla Internet Tax.
E' semplicemente l'ennesimo autogol di un governo nella cui compagine, magari, c'è qualcuno che preferirebbe che la rete fosse lottizzabile come i media tradizionali.

[ leggi (2 commento/i) ][ commenta ] [ sommario


Ancora sulle trattenute Inpdap
di Grazia Perrone

I dipendenti in servizio ed i pensionati ... possono iscriversi alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali di cui all'articolo 1, comma 245 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, con obbligo di versamento dei contributi nelle misure previste dall'articolo 3, previa comunicazione scritta all'INPDAP della volontà di adesione.




6 anni e 4 mesi
di Doriana Goracci

6 anni e 4 mesi non è una condanna, è il tempo trascorso da quando andai a Genova. Arrivai che pioveva, io e altri cinque, loro avevano tutti meno di
diciotto anni. Non avevo ben chiara la ragione del mio
essere là, se non che dovevo proteggere quella testa riccioluta di mia figlia, che voleva un altro mondo possibile come i suoi compagni, che divennero anche miei nel viaggio verso l'illegalità, dove tutto fu davvero possibile.



Mamma libbo bello incieme!!
di Laura

I bambini sono attratti dalle favole.. lo sono sempre stati.. perché?

Primo perché la loro mamma o il loro papà o chi per essi in quel momento è al suo fianco.. secondo perché restano affascinati dal nostro tono di voce che cambia a seconda del personaggio..



 

Brevi di cronaca
Aspra, crolla il tetto in una scuola
90011.it - 27-10-2007
Il sindaco ha risposto alle domande dei genitori preoccupati per la sicurezza dei figli che si farà di tutto per comprendere le cause dell'accaduto e si cercherà il modo di accelerare i tempi di sistemazione delle zone interessate.

[ leggi ][ commenta
Là dove si annidano gli evasori ...
Professione insegnante - 26-10-2007
Gli evasori più incalliti si annidano tra gli insegnanti. E' quello che emerge da uno studio EURES (Istituto di ricerche sociali ed economiche), secondo il quale tra gli insegnanti che impartiscono lezioni private, circa l'80% non rilascia la fattura....

[ leggi ][ commenta
Sciopero generale del 27 ottobre 2007 e progetto Scuole per l'Africa
Flc cgil - 25-10-2007
Nella giornata odierna sono state emanate le disposizioni (nota 20818 del 25 ottobre 2007 Ministero Economia e Finanze e n. 1692, stessa data, del Ministero Pubblica Istruzione) per rendere operativa la possibilità di partecipazione allo sciopero anche per coloro ai quali non è possibile operare la relativa ritenuta (giorno libero, attività didattiche non previste nella giornata di sabato, etc). Una possibilità di far sentire la propria protesta coniugandola con la solidarietà verso quei popoli per i quali anche la scuola è un sogno.

[ leggi ][ commenta
Una scuola sempre più multiculturale
La stampa.it - 24-10-2007
Il dato è inconfutabile: la presenza di alunni stranieri nelle scuole italiane è in grande crescita, come dimostra la ricerca presentata martedì mattina dal Ministero della Pubblica Istruzione. Negli ultimi dieci anni gli studenti di nazionalità non italiana che hanno frequentato le scuole statali e non statali del nostro paese è quasi decuplicato, passando dalle poco più di 70 mila unità dell'anno scolastico 1997/97, alle attuali 501.494.

[ leggi ][ commenta
Valutazione di sistema: la nuova missione dell'INVALSI
Tuttoscuola - 23-10-2007
Perche' l'Istituto Nazionale di Valutazione (INVALSI) continua ad essere privo di organi direttivi ordinari a distanza di quasi un anno da quando, con la legge finanziaria 2007, si decise di commissariarlo?
E quali orientamenti stanno maturando circa l'azione che l'Istituto e' chiamato a svolgere?

[ leggi ][ commenta
La ribellione dei prof a Sarkozy
Rai news 24 - 22-10-2007
E' l'argomento di discussione nella stanza dei professori. Bisogna leggere o no il 22 ottobre la lettera di Guy Môquet, questo giovane fucilato a 17 anni dai tedeschi?". La stampa francese non ha dubbi: l'iniziativa del presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy, che a giugno anticipò la volontà di fare in modo che in tutti i licei venissero lette le ultime righe scritte ai familiari da questo partigiano adolescente, non ha convinto tutti.

[ leggi ][ commenta


Tam Tam
Tante idee dentro
ABCD - 27-10-2007
 proposta 
Dal 29 al 31 ottobre, la Fiera di Genova si trasformerà in un gigantesco pianeta che orbita intorno al grande tema dell'educazione.

[ leggi ][ commenta
Il potere degli archivi
Istituto Gramsci Emilia Romagna - 25-10-2007
 proposta 
Usi del passato e difesa dei diritti nella società contemporanea.

[ leggi ][ commenta
Musica per tutti
Ivana Sanna - 26-10-2007
 musica 
Serie di spettacoli sottoforma di lezione-concerto per i docenti e gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e secondarie superiori della Campania.


[ leggi ][ commenta
Una storia del mondo
Alessandra De Vecchi - 24-10-2007
 libri 
Una sfida al mondo della scuola, alla quale si rivolge offrendo suggerimenti didattici, schede e percorsi di lettura utili per gli insegnanti di storia e di lettere.
Nel mondo anglosassone questa breve storia ha avuto notevole successo per la sua visione pacifista e riformatrice.

[ leggi ][ commenta
Ergastolo al cappellano militare
Peacelink - 23-10-2007
 storie 
Avrebbe continuato tranquillamente a celebrare la messa in Cile sotto falso nome nei dintorni di Valparaiso l'ex cappellano della polizia argentina Christian Von Wernich, se nel 2003 non fosse stato scoperto e portato nel suo paese per essere processato.

[ leggi ][ commenta
Blurb, tutti insieme per libri collettivi
Punto Informatico - 22-10-2007
 software libero 
Grazie a Blurb Community Books sarà possibile creare libri a quattro e più mani. Il tool di "on-demand publishing", attualmente in Beta, consente, grazie ad un gradevole wizard, di realizzare libri di ogni genere e, volendo, anche di attivare un vero e proprio photo-sharing per la sezione grafica.

[ leggi ][ commenta


 Siti consigliati 
Beirut Reporter
Non basta leggere, non basta studiare, non basta ipotizzare. Per capire devi guardare negli occhi le persone; respirare l'aria intrisa di polvere, sangue e dolore; sentire il rumore delle macerie che si sgretolano sotto le scarpe; avvertire sulla pelle la farina di distruzione che si deposita e si accumula. Solo dopo si può discutere, valutare, esaminare. Dopo averlo messo dentro lo stomaco, il mondo. E' per questo che andiamo a Beirut.

f u o r i r e g i s t r o
FuoriRegistro si richiama al titolo di un bel libro di Domenico Starnone edito da Feltrinelli. Un romanzo gustoso e divertente sulla scuola vista dall'interno, attraverso l'agire concreto di chi ogni giorno si scontra con le sue mille contraddizioni. La rivista intende essere uno spazio aperto al racconto delle personali esperienze quotidiane, siano esse episodi di cronaca che muovono al riso o allo sdegno o riflessioni intorno ai più vasti temi di ordine politico-culturale che attraversano le nostre aule così come le nostre piazze. Questo il Progetto.
La newsletter, che ha una cadenza settimanale, è a disposizione di chiunque voglia partecipare; il modulo on-line permette di inviare contributi sotto forma di testi o di file, evitando i rischi di infezioni ai quali la posta elettronica, e particolarmente gli allegati, è purtroppo esposta.
Rimane comunque possibile comunicare con la redazione all'indirizzo redazione_fuoriregistro@yahoo.it e consultare tutti i precedenti interventi alla pagina http://www.didaweb.net/fuoriregistro/. I materiali pubblicati sono esportabili con citazione della fonte.
Puoi cancellarti dalla newsletter utilizzando il seguente indirizzo: http://www.didaweb.net/fuoriregistro/newsletter.php.

Direttore responsabile: Luciano Scateni
Ideatore: Marino Bocchi
In redazione: Emanuela Cerutti (coordinamento), Giuseppe Aragno, Grazia Perrone
Collaborano: Ilaria Ricciotti, Pierangelo Indolfi
Sviluppo e manutenzione del sito: Maurizio Guercio

Registrazione Tribunale di Frosinone n. 324 del 08.07.2005
Fuoriregistro non è responsabile della pubblicità che Domeus inserisce sulla newsletter, offrendoci un servizio di distribuzione gratuita.

  Newsletter precedente Newsletter successiva